LINUSSIO, Iacopo
Giuseppe Gullino
Nacque a Villa di Mezzo, nella Carnia, l'8 apr. 1691 da Pietro e da Maria Del Negro. Il padre era mercante di lino (da cui forse il cognome) di condizione modesta, [...] la residenza della famiglia, è arricchito da un vasto salone da ballo, con loggiato e balaustra a mezz'altezza, affrescato da Davide Antonio Fossati; dal nucleo dominicale si dipartono ampi cortili destinati a ospitare gli insediamenti produttivi ...
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FILICAIA, Baccio Bartolomeo
Antonella Pagano
Appartenente a una nobile famiglia di mercanti fiorentini, figlio di Baccio e di Alfonsina di Bastiano Caianini di Montauto, nacque a Firenze presumibilmente [...] una dettagliata relazione sui luoghi visitati in Brasile, "con più particolarità e notizie che si possa, per curiosità di Sua Altezza". La relazione, che nella sua replica il F. diceva in procinto di spedire, è andata perduta. Conteneva, a detta del ...
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FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] allievi, ambiva a garantire un'istruzione di base completa, con un ventaglio di materie e con regole pedagogiche all'altezza dei tempi (cfr. Regolamento per un istituto di nobili giovanetti, Napoli 1817).
L'impegno pedagogico, legato alla sua prima ...
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FLORIO, Ignazio, senior
Simone Candela
Figlio di Vincenzo - l'artefice dello sviluppo della Casa di commercio - e di Giulia Portalupi, nacque a Palermo il 17 dic. 1838. Alla morte del padre, nel 1868, [...] che si tramandava da decenni, era conservato in fusti di rovere americano allineati su tre file, per vari metri d'altezza, sotto le tettoie lunghe 200 metri. La qualità risultava eccellente, mentre era scadente la presentazione del prodotto. I fusti ...
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BIFFI TOLOMEI, Matteo
Furio Diaz
Nacque a Firenze il 19 maggio 1730, da Neri di Matteo e Francesca Mannelli del senatore Iacopo. Per parte di madre era quindi cugino di Francesco Maria Gianni, figlio [...] del 1766. Né disturbi, né epidemie, né imposizioni si sentirono in quelle, né il prezzo del grano montò a quell'enorme altezza... Ma perché nasce dubbio sulla libertà di commercio dei viveri dopo 25 anni di consolante esperienza? Si è visto pure in ...
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CLERICI, Felice
Pietro Cabrini
Figlio di Giuseppe e di Lucia Pirovano, non se ne conosce la data di nascita. Manca d'altronde a tutt'oggi qualsiasi notizia sulla vita del Clerici.
I pochi cenni di G. [...] , inoltre, era quello di portare in breve i telai dai 38 iniziali a 60.
In effetti il C. si mantenne all'altezza degli impegni presi. Non solo. Col tempo diede a questa azienda dimensioni che, senza essere "grandiose", come egli le definiva, erano ...
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PAGNINI del Ventura, Giovan Francesco
Renato Pasta
PAGNINI del Ventura, Giovan Francesco. – Figlio di Paolo e di Costanza di Giuseppe Canigiani, nacque a Volterra, primo di tre fratelli, il 22 giugno [...] dopo la soppressione dell’Ufficio delle decime, quando (1782) fu posto a capo dell’Archivio delle medesime, che ancora all’altezza del 1841 conservava l’ordinamento impostogli da Pagnini.
Morì a Firenze il 29 gennaio 1789.
Fonti e Bibl.: Arch. di ...
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altezza
altézza s. f. [lat. tardo altĭtia, per il class. altitudo]. – 1. In generale, una delle tre dimensioni di un corpo, di solito quella verticale (le altre due sono la lunghezza, o larghezza, e la profondità, o spessore): a. di un albero,...
altezzoso
altezzóso agg. [der. di altezza]. – Pieno di alterigia, che dimostra una sdegnosa presunzione: atteggiamento, contegno a.; gli rispose con un fare altezzoso. ◆ Avv. altezzosaménte, con sdegnosa e sprezzante alterigia.