BENTIVOGLIO, Cornelio
Nacque a Ferrara, da Costanzo e da Elena Rangoni, nel 1519 o nel 1520. Temperamento esuberante, dotato di eccezionali attitudini al maneggio delle armi, si rivolse giovanissimo [...] . In una sua relazione il residente toscano Raffaello Medici riferiva su questi malumori e di come egli "nell'anticamera di Sua Altezza dava picchiate sode" ai vari ministri e dignitari estensi (Lazzari, p. 22).
Il B. morì a Ferrara il 26 maggio 1585 ...
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CISOTTI, Lodovico
Rossella Motta
Mario Barsali
Nato a Vicenza il 27 ag. 1839 in una famiglia della nobiltà, da Francesco e da Maddalena Cerato, fu volontario nella seconda guerra d'indipendenza. Alla [...] biografie, tra cui quella del colonnello C. Fabris (in Riv. mil. ital., XLVII [1902], 4, pp. 2093-2130) e di Sua Altezza Reale Amedeo Ferdinando Maria duca d'Aosta (ibid., XXXV [1890], 1, pp. 165-251) in collab. con C. Manfredi.
Si ricordano due ...
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FEDERICO III (II) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria)
Salvatore Fodale
Nacque il 13 dic. 1273 (o 1274) nelle terre della Corona d'Aragona dall'infante Pietro d'Aragona, il futuro re Pietro III, e da [...] per incontrarsi con Bonifacio VIII, col quale già aveva stabilito delle relazioni dirette. Sbarcato sulla costa tirrenica all'altezza del Circeo, incontrò il papa a fine maggio nella campagna attorno a Velletri, ma non volle accompagnarlo ad Anagni ...
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GUGLIELMO Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
Paola Besutti
Secondogenito di Federico II, primo duca di Mantova, e di Margherita Paleologo, marchesa del Monferrato, nacque a [...] , rimarcata in seguito da alcuni severi richiami provenienti dalla corte imperiale a non giovarsi nemmeno dei titoli di Altezza e Serenissimo con i quali in un primo tempo era invece solito essere appellato dai propri cortigiani, dagli ospiti ...
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COLLALTO, Rambaldo
Gino Benzoni
Nato in località imprecisata il 21 settembre del 1579 da Antonio (1548-1620) e dalla sua prima moglie, la contessa mantovana Giulia Torelli, che era già vedova di Collatino [...] facesse la guerra, ma per da vero, a' Venetiani et egli la guidasse, speraria anche lui di arrivar al titolo di altezza". Certo il C. si colloca sulla linea del più esasperato oltranzismo, cela in cuor suo ambizioni di smisurata grandezza. Una ...
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DELLA TORRE, Raimondo
Gino Benzoni
Figlio di Francesco e di Laura d'Arco, nacque attorno al 1555 (v. voce del padre, ambasciatore cesareo a Venezia, per notizie sulla famiglia).
È quel "Raimundus puer" [...] ostacoli frapposti dai Gradensi a "quelli di Fiumicello" che pascolavano in "luoghi", a suo parere, "indubitati di Sua Altezza" l'arciduca, ora chiede il rilascio di merci e imbarcazioni sequestrate, ora insiste per la liberazione di "poveri redenti ...
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DELLA CESA (Dalla Cesa, Della Chiesa), Pompeo
Lionello Giorgio Boccia
Fu figlio di un Vincenzo, del quale si ignora il mestiere.
Il padre P. Morigia (Nobiltà di Milano, Milano 1595) non cita il D. nel [...] sotto lo scollo o sotto la più alta delle figurazioni della lista mediana del petto. Di rado il nome è ripetuto a metà altezza della schiena; non compare altrove.
Si è assai discusso, alla luce di alcune fra le cose prima ricordate e di questo tipo ...
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GRIMOALDO, re dei Longobardi
Andrea Bedina
La prima testimonianza relativa a G. è contenuta nella più ricca fonte su di lui, l'Historia Langobardorum di Paolo Diacono (l. IV, cap. 37). L'episodio descritto, [...] da rendersi in breve apertamente ribelle a Grimoaldo.
Anche in questa occasione tuttavia G. si dimostrò all'altezza della situazione ricorrendo a un collaudato espediente: fece intervenire il khan avaro. Quest'ultimo, sollecitato a combattere ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
, Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 18 maggio 1588, dal cavaliere Andrea e da Elisabetta Barbarigo di Agostino.
A Venezia la famiglia risiedeva [...] Senato il 3 apr. 1635, congiuntamente a quella d'Inghilterra.
Il testo, di grande bellezza ed efficacia, è quantomeno all'altezza della tradizione di consimili documenti, spesso più simili a veri e propri trattati storico-antropologici che a semplici ...
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FEDERICO d'Antiochia
Ernst Voltmer
Era figlio naturale dell'imperatore Federico II e di Maria (Matilde) d'Antiochia, appartenente a una nobile famiglia del Regno di Sicilia e figlia, forse, di Roberto [...] , in analogia con il titolo reale di Enzo. Per quel che riguarda gli interessi letterari, F. non fu certo all'altezza del padre e del fratellastro. Secondo la critica più recente è poco probabile che le tre note canzoni attribuite nella tradizione ...
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altezza
altézza s. f. [lat. tardo altĭtia, per il class. altitudo]. – 1. In generale, una delle tre dimensioni di un corpo, di solito quella verticale (le altre due sono la lunghezza, o larghezza, e la profondità, o spessore): a. di un albero,...
altezzoso
altezzóso agg. [der. di altezza]. – Pieno di alterigia, che dimostra una sdegnosa presunzione: atteggiamento, contegno a.; gli rispose con un fare altezzoso. ◆ Avv. altezzosaménte, con sdegnosa e sprezzante alterigia.