GARIBALDI, Menotti
Giuseppe Monsagrati
Nacque il 16 sett. 1840 in un campo militare tra il villaggio di Mustarda e la città di San Simon, nella Repubblica brasiliana di Rio Grande do Sul, da Giuseppe [...] S. Giovanni trasportarono la salma fino a Carano, dove ebbe luogo la sepoltura. Durante il percorso sull'Appia, all'altezza di Cecchina, sopraggiunse a cavallo G. d'Annunzio il quale, fermato il corteo, pronunziò un ispirato discorso commemorativo ...
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DORIA, Giovanni Gerolamo
Carlo Bitossi
Figlio di Stefano di Gian Domenico di Stefano e di Brigida Doria di Stefano di Lazzaro, nacque ad Oneglia il 21 nov. 1523.
Apparteneva al ramo onegliese della [...] queste cose sogliono spesse volte apportare disgusti et inconvenienti, et prencipi tanto congionti come è la Republica et Sua altezza devono più presto favorirsi l'un l'altro per reintegrare li stati". Inutilmente. Oneglia avrebbe da allora seguito ...
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ALFONSO II d'Este, duca dì Ferrara
Romolo Quazza
Nacque da Ercole II e da Renata di Francia il 22 nov. 1533. Ebbe una accuratissima educazione letteraria e cavalleresca. All'insaputa del padre, nel [...] 1574, e che lo aveva creato duca di prima classe dell'Impero, permettendogli di farsi tributare dai cortigiani il titolo di Altezza e di Serenissimo. L'ambizione spinse ancora A., accorso a salutare a Venezia Enrico III, ad aspirare al trono di ...
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GRATI, Giacomo
Enrico Angiolini
Nacque, probabilmente nel 1411, a Bologna, da Pellegrino (nato nel 1383 e morto nel 1437) e da Bartolomea Clarissimi, secondogenito di quattro figli (gli altri, nell'ordine, [...] farebbe pensare piuttosto a un omaggio al cognome della madre, se fu una Fasanini.
Andrea continuò all'altezza del padre la tradizione dell'attività diplomatica in servizio della Bologna bentivolesca; Francesco fu dottore dello Studio bolognese ...
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CARDONA, Giovanni
Giuseppe Scichilone
Nacque da antica famiglia catalana probabilmente intorno al 1530 da Antonio, viceré di Sardegna dal 1534 al 1549. Visse vicino agli ambienti di corte e fu in rapporto [...] regno di Navarra, componente del Consiglio di guerra di Filippo II e poteva vantare il titolo di maggiordomo maggiore di sua altezza. È probabile, data l'età avanzata, che sia morto nei primi del sec. XVII.
Fonti e Bibl.: Archivo General de Simancas ...
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DELLA CHIESA, Francesco Agostino
Enrico Stumpo
Nacque a Saluzzo da Nicolino, signore di Cervignasco, e da Lucia Corvo. Secondo il Manno, nacque il 6 ott. 1593, quintogenito di dodici figli mentre il [...] sul Della Chiesa. A stampa: Catalogo di tutti li scrittori piemontesi, savoiardi e nizzardi et altri dei stati dell'Altezza Serenissima di Savoia..., Torino 1614; 2 ed. riv. e ampl., Carmagnola 1660; Discorso della preminenza del sesso donnesco con ...
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FRANCESCO II Gonzaga, marchese di Mantova
Gino Benzoni
Primogenito del terzo marchese di Mantova Federico I Gonzaga e di Margherita di Wittelsbach, nasce a Mantova il 10 ag. 1466, venendo di lì a tre [...] promesso in febbraio un compenso di 44.000 ducati d'oro -, a giudizio della quale F. non è all'altezza d'un incarico di tanto rilievo (troppo giovane, troppo inesperto, troppo inaffidabile), viene designato comandante dell'esercito alleato. Formato ...
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GIUSTINIANI, Benedetto
Simona Feci
Luca Bortolotti
, Nacque a Chio, isola egea soggetta alla Repubblica di Genova, il 5 luglio 1554 da Giuseppe di Benedetto, del ramo de Nigro, e Girolama Giustiniani [...] 7 novembre, il G. dovette affrontare innanzitutto il problema dell'approvvigionamento di grano. Il G. si dimostrò all'altezza dell'impegno e il cardinale nipote Scipione Borghese, lodando la tempestività dei rifornimenti nel gennaio 1607, riferiva la ...
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LUZZATTI, Luigi. - Nacque a Venezia il 1( marzo 1841 da Marco ed Enrichetta Tedeschi, in una benestante famiglia israelitica. Il padre possedeva due fabbriche, una di coperte di lana e una per la pettinatura [...] , Luigi assunse la responsabilità del Tesoro (con l'interim delle Finanze, dal 22 apr. 1892), non fu all'altezza della situazione.
Infatti, se in sede programmatica dichiarò che avrebbe assorbito ogni spesa nella parte effettiva del bilancio e che ...
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LATINI, Brunetto
Giorgio Inglese
Nacque verosimilmente a Firenze tra il 1220 e il 1230 da ser Bonaccorso Latini della Lastra, iudexetnotarius. La casa di famiglia era nel sesto di Porta Duomo, parrocchia [...] Vigna come esempio moderno di orator, maestro di retorica "in dire e in dittare".
In effetti, l'opera si interrompe all'altezza del Deinventione, XVII, 24; né è chiaro il nesso temporale fra l'incompiuta Rettorica e la trattazione retorica nel Tresor ...
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altezza
altézza s. f. [lat. tardo altĭtia, per il class. altitudo]. – 1. In generale, una delle tre dimensioni di un corpo, di solito quella verticale (le altre due sono la lunghezza, o larghezza, e la profondità, o spessore): a. di un albero,...
altezzoso
altezzóso agg. [der. di altezza]. – Pieno di alterigia, che dimostra una sdegnosa presunzione: atteggiamento, contegno a.; gli rispose con un fare altezzoso. ◆ Avv. altezzosaménte, con sdegnosa e sprezzante alterigia.