DORIA PAMPHILI LANDI, Andrea
Marina Formica
Figlio del principe Giovanni Andrea Doria e di Eleonora Carafa della Stadera del duca d'Andria, nacque a Genova il 30 ott. 1747. Trascorse l'infanzia a Fassolo, [...] in soli quattro giorni trasformò il cortile sul Corso in un'immensa sala, tramite l'elevazione del pavimento all'altezza della galleria (cfr. Ragguaglio ..., 1769, p. XVIII, e Carandente, p. 276). I contemporanei vollero ricordare quella festa come ...
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PERUZZI
Eleonora Plebani
– L’origine della famiglia dei Peruzzi risale alla seconda metà dell’XI secolo, quando è attestata a Firenze la presenza di Peruzzo, antenato eponimo della famiglia. Negli anni [...] innesto di capitali freschi. Soltanto nel 1331 i Peruzzi persero il controllo della compagnia il cui capitale, a quell’altezza cronologica, apparteneva per oltre la metà ai soci esterni.
Nel frattempo, non era stata abbandonata del tutto l’altra ...
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DE LAUNAY, Gabriele
Paola Casana Testore
Nacque a Duingt nel Genevese, il 6 ott. 1786 da Luigi Filiberto ed Anna de la Balme, secondogenito di cinque figli. La sua famiglia apparteneva all'antica nobiltà [...] conseguenze che potrebbero derivarne ne' frequenti rapporti che ha l'E.V. con quel Corpo, il quale consapevole dell'altezza delle sue attribuzioni non così facilmente si rassegnerebbe ad un immeritato rimprovero..." (Siotto Pintor, p. 589).
Al di là ...
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PIRIA, Raffaele
Marco Ciardi
PIRIA, Raffaele. – Nacque a Scilla, in provincia di Reggio Calabria, il 20 agosto 1814 da Luigi e da Angela Tortiglione.
Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1820, il fratello [...] scuola nazionale di chimica. Per raggiungere l’obiettivo tentò di mettere in piedi un laboratorio che fosse all’altezza della scena internazionale, circondandosi di brillanti allievi. Cannizzaro fu presentato a Piria da Melloni durante il Congresso ...
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BACIOCCHI, Felice, principe di Lucca e Piombino
Fiorella Bartoccini
Nacque il 18 maggio 1762 ad Aiaccio, da Francesco e da Flaminia Benielli (il nome Pasquale, attribuitogli nella tradizione popolare, [...] , con il titolo di granduchessa, il governo della Toscana, divenuta terra francese, e il B., promosso generale di divisione e altezza imperiale, seguì la consorte a Firenze, come comandante in capo delle truppe francesi.
A Lucca il B. fu sovrano più ...
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BALBI, Pietro
Angelo Ventura
Nacque verso la metà del sec. XV da Alvise, patrizio veneto. Fu uno dei principali esponenti del gruppo dirigente che resse le sorti della Repubblica di Venezia ai tempi [...] di uno scrutinio dominato dall'incertezza degli elettori, i quali non potevano orientarsi su alcun candidato che fosse all'altezza del compito. In realtà il B. non esercitò mai effettivamente il comando, e neppure armò la flotta: rimase sempre ...
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DOVARA (Dovaria, Doara), Isacco da
François Menant
Figlio di Anselmo della importante famiglia cremonese, che era stato nel 1162 console e podestà di Cremona, insieme col suo parente Egidio da Dovara, [...] l'accordo che legava Reggio a Cremona nel progetto di costruzione di un canale navigabile che doveva affiancare il Po all'altezza di Guastalla (nel 1218 le due città, forti di questa esperienza, intraprendevano lo scavo della Tagliata, un canale più ...
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BUSENELLO, Pietro
Gino Benzoni
Nacque da Alessandro e Maria Arrigoni nel 1650. Il 21 ag. 1665 il padre chiedeva al Consiglio dei dieci di accoglierlo nella cancelleria ducale; il 27 agosto i Dieci accoglievano [...] ed i titoli spetiosi che vanta sopra di questo medesimo stato [di Milano] sono l'idee che ingombrano la mente dell'Altezza Sua, per non dir i fantasmi che offuscano lo splendore e così commentava, non senza penetrazione, il 12 giugno 1697 il ...
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MANFREDI, Alberghettino
Isabella Lazzarini
Nacque presumibilmente verso la fine del Duecento, secondogenito di Francesco di Alberghetto, signore di Faenza, e di Rengarda di Malatesta Malatesta detto [...] 1328.
Il M. aveva iniziato, probabilmente nella primavera, a costruire una rocca presso le mura della città, all'altezza di S. Maria Foris Portam: la costruzione rimase incompiuta, e i resti murari vennero inglobati nell'ampliamento quattrocentesco ...
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CANTONI, Giovanni
Mario Gliozzi
Nacque a Milano il 31 dic. 1818 da Tobia e Carlotta Strambio. Mentre frequentava l'università di Pavia, dal 1837 al 1840 - vi si laureò ingegnere architetto -, aveva [...] della caloria dall'aumento di temperatura subito da una massa di mercurio che cade da una determinata altezza. Molto più numerose le sue ricerche di elettrostatica (elettroforo, induzione elettrostatica, polarizzazione dei coibenti) e in particolare ...
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altezza
altézza s. f. [lat. tardo altĭtia, per il class. altitudo]. – 1. In generale, una delle tre dimensioni di un corpo, di solito quella verticale (le altre due sono la lunghezza, o larghezza, e la profondità, o spessore): a. di un albero,...
altezzoso
altezzóso agg. [der. di altezza]. – Pieno di alterigia, che dimostra una sdegnosa presunzione: atteggiamento, contegno a.; gli rispose con un fare altezzoso. ◆ Avv. altezzosaménte, con sdegnosa e sprezzante alterigia.