Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] . Nell'occasione emanò per l'intero Impero, dall'alto della sua nuova autorità, un insieme di leggi, la stato scritto che il "discrimine fra la monarchia [...] del genuino medioevo e la nozione di Stato riposa non tanto in una relativa sovranità ...
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Giurisprudenza
Michele Taruffo
Pluralità di significati del termine
'Giurisprudenza' è termine irriducibilmente polisemico, nella sua teoria come nell'uso attuale. La comprensione del suo significato [...] autonomo di 'giurisprudenza'.Questo significato si consolida a partire dal Medioevo (v. Cannata e Gambaro, 1989⁴, pp. 13 ss., sistema di criteri per cui il vincolo del precedente scende dall'alto verso il basso (nel senso che le decisioni del giudice ...
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Ordinamenti giudiziari e professioni giuridiche
Alessandro Pizzorusso
di Alessandro Pizzorusso
Ordinamenti giudiziari e professioni giuridiche
Le diverse professioni che presuppongono una formazione [...] giurisdizione (cfr. L. Mannori, Diritto amministrativo dal Medioevo al XIX secolo, in Digesto delle discipline pubblicistiche, che permette loro di operare con indipendenza e con un alto livello di professionalità.
Negli Stati Uniti, dove invece il ...
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Costituzionalismo
Nicola Matteucci
Definizione
Con il termine 'costituzionalismo' generalmente si indica la riflessione intorno ad alcuni principî giuridici che consentono a una costituzione di assicurare [...] : la costituzione aveva pertanto un valore più alto delle leggi ordinarie. Infatti la Costituzione degli cui è sottomesso al diritto, è sub lege. Bisogna ora ricordare che nel Medioevo la legge era, in primo luogo, la legge di natura, che secondo ...
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L'impresa marittima: uomini e mezzi
Ugo Tucci
Un'epoca di trasformazioni
In quest'età del comune, che coincide per molta parte con l'età delle Crociate, sarebbe difficile negare la loro influenza nella [...] unità marittima, non in quello più ristretto di mercantile d'alto bordo. Va infatti tenuto presente che, secondo la stessa bellez", viaggiavano 7.000 uomini in armi (9), dunque una media unitaria di 1.400, piuttosto elevata ma non eccezionale se nel ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] cfr. R. Fubini, Ricerche sul ‘De voluptate’ di Lorenzo Valla, «Medioevo e Rinascimento», 1, 1987, pp. 189-239.
5 L. Valla, Sanese, 1565, p. 248: «Gli antichi feciono lo altare alto sei piedi e largo dodici, sopra il quale collocavano le statue, ...
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I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] continuò infatti ad ospitare donne di alto lignaggio e la comunità a condurre esemplare , Società e Stato, p. 368 n. 2.
48. Id., Un "altro mondo". Venezia nel Medioevo dal secolo XI al secolo XIV, Torino 1986, pp. 115-116.
49. Ibid., pp. 117- ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] seno all'Ordine come "la possibilità di cessione di un alto valore reificato contro un basso o nullo valore d'investimento" de géographie ecclésiastiques, XXVI, coll. 1371 s.; Diz. encicl. del Medioevo, II, p. 825; P.O. Kristeller, Iter Italicum. A ...
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ragione
Marta Cristiani
Termine usato correntemente da D. con una serie di significati diversi, conformi ora al linguaggio comune, ora al linguaggio filosofico. Cfr. un'enumerazione dei significati [...] ): così per lei si crede [ch'] ogni miracolo in più alto intelletto puote avere ragione, e per conseguente può essere. Un valore nozione di aequitas viene ad assumere, nel corso del Medioevo, un'importanza sempre più rilevante, identificandosi con l' ...
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Il diritto prima e dopo Costantino
Salvatore Puliatti
Affrontare il tema del diritto nel periodo a cavallo dell’età costantiniana vuol dire confrontarsi con un’immagine stereotipa e ormai consolidata, [...] Temistio ne ribadiva il carattere di «legge vivente», «legge divina scesa dall’alto» (Or. 5,2,64B), e affermava che «dal cielo Dio ha IV e V secolo, in Id., Dall’Impero cristiano al medioevo. Studi sul diritto tardo antico, Goldbach 2001, pp. 41 ...
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alto1
alto1 agg. [lat. altus, propr. part. pass. passivo di alĕre «nutrire, far crescere»]. – 1. a. Che si eleva dal suolo, o da altro piano, con uno sviluppo verticale notevole in sé o rispetto ad altri termini di confronto: un a. monte,...
medioevo
medioèvo (o 'mèdio èvo'; anche 'èvo mèdio'; frequente l’uso con iniziale maiuscola, Medioèvo) s. m., solo al sing. – Nelle periodizzazioni e classificazioni storiografiche, il periodo storico intermedio tra la fine dell’età antica...