Menes
Secondo la tradizione, fu il primo sovrano dell’Alto e Basso Egitto e il fondatore della città di Menfi (ca. 3000 a.C.). Stando a Erodoto, per costruire la città M. deviò il corso del Nilo. Il [...] nome Narmer, riferito da documenti antichi – in partic., la tavola di Narmer – al sovrano che ha unificato l’Egitto, è da ricondurre allo stesso Menes ...
Leggi Tutto
(ingl. Tanganyika Territory) Regione dell’Africa orientale (936.826 km2, inclusi 53.500 km2 di acque interne), che costituisce la sezione continentale della Tanzania.
Nel T., esistono numerosi siti di [...] . Le industrie litiche presenti sono state attribuite dal basso in alto allo Stillbayano, al Magosiano e al Wiltoniano. La ceramica, ° millennio a.C., forse dalle regioni del medio Nilo, fu dapprima adottata da popolazioni che non praticavano ancora ...
Leggi Tutto
Città dell’Alto Egitto (389.307 ab. nel 2006), capoluogo dell’omonimo governatorato; situata sulla sinistra del Nilo. Centro commerciale (cereali, cotone), sulla linea ferroviaria Cairo-Assuan e sede di [...] industrie chimiche e tessili. Presso la città, una grande diga permette l’irrigazione della zona circostante.
La città antica, Licopoli, prosperò grazie alla presenza del porto fluviale e della via carovaniera ...
Leggi Tutto
Arma da getto costituita da una paletta lignea falciforme, appiattita e piegata a gomito in corrispondenza del centro. Diffusa in Australia, fatta eccezione per alcune zone settentrionali, e in Tasmania, [...] è presente in India e nell’alto bacino del Nilo e sembra che fosse nota agli antichi Egizi e ai Babilonesi. Nella sua varietà più nota (Australia), se usata correttamente possiede la proprietà di descrivere in aria una traiettoria curvilinea che ...
Leggi Tutto
KOM al-AḤMAR
Maria Casini
Nome arabo ("la montagna rossa") della località dell'Alto Egitto dov'è situato l'insediamento di Hierakonpolis, Nekhen per gli Egiziani antichi. L'occupazione del sito ha avuto [...] urbano e religioso assai vasto e importante, uno dei pochi dell'Alto Egitto, legato al culto di Horus e Nekhen. Le tavolozze commemorative agricole di villaggio lungo tutta la Valle del Nilo fin dal Predinastico. La ceramica è caratterizzata da ...
Leggi Tutto
Il cristianesimo in Egitto prima e dopo Costantino
Alberto Camplani
Quali forme di cristianesimo e quali chiese ospita l’Egitto al tempo di Costantino? Che incidenza manifesta il governo dell’imperatore [...] situazioni antichissime. Gli agglomerati di case diffusi nella Valle del Nilo erano (e sono) sovrappopolati a tal punto che non vi di fase demotica (la quale, soprattutto nella produzione di alto livello, tende a evitare imprestiti dal greco) sia a ...
Leggi Tutto
Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] attraverso copie e frammenti. Quando un papa detta legge dall’alto della loggia, si può così sentire rafforzato dalla presenza di Augusto, custode e difensore della fede cristiana» oltre il Nilo fino ad Alessandria, con l’intento di utilizzarlo per ...
Leggi Tutto
La cultura figurativa nell’età costantiniana
Il gusto e i valori di una nuova epoca
Fabio Guidetti
Come in molti altri ambiti della storia politica e culturale di Roma, anche per quanto riguarda l’arte [...] salvato dalle acque, ambientata in un folto canneto in riva al Nilo; o quella dell’ascensione di Elia, in cui la valle del ben tre volte negli affreschi della parete di fondo: in alto è raffigurato seduto su uno scranno e affiancato dai genitori, ...
Leggi Tutto
Geografia dell’Impero
Giusto Traina
Inventari del mondo agli inizi del tardo Impero
L’anno 298 è segnato da una serie di vittorie decisive dei tetrarchi. Nel settore orientale, mentre Diocleziano riporta [...] mercante. Si è poi immaginato che si trattasse di un alto funzionario imperiale, ma anche questo è improbabile, dal momento Oriente non deve privarsi delle meraviglie del Nilo, e quelli che presso il Nilo vivono non sono ignari delle bellezze dell’ ...
Leggi Tutto
Giustiniano e le riforme religiose
Philippe Blaudeau
Il ritratto di Giustiniano è più famoso di quello di Costantino, e non solo per le sculture, le monete o i mosaici, in particolare quello di S. Vitale [...] imperiale è chiamata a riflettere le realtà dall’Alto. Erede dell’ideologia costantiniana precisata da Eusebio di Alicarnasso. La controversia si diffonde velocemente nella valle del Nilo.
Una campagna di repressione più dura del solito avviata ...
Leggi Tutto
alto1
alto1 agg. [lat. altus, propr. part. pass. passivo di alĕre «nutrire, far crescere»]. – 1. a. Che si eleva dal suolo, o da altro piano, con uno sviluppo verticale notevole in sé o rispetto ad altri termini di confronto: un a. monte,...
nilotico
nilòtico agg. [dal lat. Nilotĭcus, gr. Νειλωτικός] (pl. m. -ci). – Della regione del fiume Nilo, in Africa, e delle popolazioni che la abitano: la civiltà n.; lingue n., le lingue parlate nell’alta e media valle del Nilo e in altri...