PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] per comprenderle. A ciò va sommato l’alto livello di istruzione medio degli aristocratici vicentini, laureati della Fede, con una dote di 400 ducati, una somma quasi dieci volte superiore a quella con cui si era sposata sua madre nel 1534 e ...
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LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] l'intera parete esterna, non solo il fregio in alto, come attesta il suo disegno del Louvre, mentre Tassi data di morte di monsignor Giovanni Battista Costaguti) il L. dipinse la volta con la Giustizia e la Pace che volano nel cielo, su una balaustra ...
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GIOVANNI GIOCONDO da Verona (Fra Giocondo)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Verona o nei dintorni entro il 1434, stando a una lettera di Raffaello il quale nel luglio del 1514 gli attribuisce più di ottanta [...] in cima a torri e campanili per esaminare dall'alto il territorio e progettare sistemazioni idrauliche.
Non si conosce ; Fontana, 1988, pp. 41-44). G. partecipò per la prima volta a una riunione il 6 luglio 1500 per decidere le dimensioni dei piloni ...
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GIORGIO (Zorzi, Zorzo) da Castelfranco, detto Giorgione
Augusto Gentili
Non si conosce con esattezza la data della nascita di G., che dovette avvenire a Castelfranco Veneto tra il 1477 e il 1478. È [...] pastore, anche se non c'è ombra di gregge; in alto si intravede a fatica un grosso uccello che porta qualcosa e quindi la chiave del problema interpretativo - rimanda ancora una volta alla grande congiunzione del 1503-04 e in particolare all'eclissi ...
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LOMBARDO, Pietro
Matteo Ceriana
Figlio di Martino da Carona, tagliapietra, come dichiarato da lui stesso in un atto notarile del 1479 (Cecchetti, p. 422), nacque probabilmente negli anni Trenta del [...] putti reggono le insegne del defunto entro un volto tirato in prospettiva di schietta ascendenza mantegnesca ( 1498 costituirono per il L. l'occasione per accedere al più alto incarico previsto dalla committenza pubblica. Il L. operò come proto, ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] eredi e ai loro discendenti che avrebbero dovuto leggerlo una volta l'anno, è anche una memoria per indirizzare la vita come i ritratti di uomini illustri abbiano un prezzo particolarmente alto e come le statue antiche valgano molto di più delle ...
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GHIBERTI, Lorenzo
Carlo La Bella
Sono contraddittorie le indicazioni documentarie relative alla nascita del G., che nelle portate al Catasto di Firenze dal 1427 al 1442 dichiarava di essere nato nel [...] progetto era approvato e il G., per la terza volta nella città, riceveva l'incarico di realizzare personalmente due dei , mentre Brunelleschi venne impiegato a tempo pieno con un alto salario.
Anche in vista di questo ridotto coinvolgimento all' ...
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LAURANA, Francesco
Renata Novak Klemencic
Il L. è documentato per la prima volta a Napoli il 17 luglio 1453, quando come "Francisco da Zara" insieme con altri maestri ricevette il pagamento per i lavori [...] oppure "Francesco Atzara" il L. è menzionato a Napoli ancora due volte (31 gennaio e 28 febbr. 1458); in seguito però in tutte le parti più leggibili rivelano un livello qualitativo non molto alto (ibid., pp. 169-171). Nella stessa chiesa si trova ...
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GIOVANNI Pisano
Valerio Ascani
Nato intorno al 1248, fu figlio e allievo di Nicola Pisano. Sebbene non si conservino documenti relativi al periodo della sua formazione (e comunque fino al 1265), è certo [...] pp. 37 s.), dal momento che anche le figure in alto appaiono in buona parte ascrivibili allo stesso Nicola. Tuttavia, in oltre un secolo: subito ripresi difatti, e a loro volta reinterpretati, nei cibori romani arnolfiani e nella tipologia delle ...
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DEL MAINO (Majno, Mayno, Magno)
Paolo Venturoli
Famiglia di scultori in legno originaria di Milano e trasferitasi poi a Pavia, è documentata tra il 1469 e il 1536. Teseo Ambrogio degli Albonesi (1539) [...] nella parrocchia di S. Giorgio a Palazzo, è ricordato per la prima volta nel contratto per il coro di S. Ambrogio a Milano del. 13 sono traforati, il tettuccio è decorato da una conchiglia e in alto è un fregio decorato con tondi con busti di santi o ...
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top jobs (Top Jobs) loc. s.le m. pl. In senso generico, i ruoli di vertice in un’organizzazione. | In partic., nel linguaggio giornalistico, i ruoli di vertice delle principali istituzioni dell’Ue, costituiti dalla presidenza della Commissione...
vèrtice s. m. [dal lat. vertex -tĭcis, der. di vertĕre «volgere»]. – 1. a. Il punto più alto: il v. di una montagna, di un picco roccioso (ma più com. cima, vetta); Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana ... (Manzoni); il v. di un...