FOPPA, Vincenzo
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Figlio di Giovanni da Bagnolo, nacque a Brescia, città dove il padre svolgeva il mestiere di sarto, tra il 1427 e il 1430. Non si hanno notizie certe sul suo apprendistato artistico, [...] su quattro livelli, particolare che insieme all'alto lignaggio del committente ne puntualizza l'importanza, -274; R. Prestini - P.V. Begni Redona, in G. Mezzanotte - V. Volta - R. Prestini, La chiesa e il convento di S. Maria del Carmine in Brescia ...
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GIULIANO di Giovanni da Poggibonsi
Maura Picciau
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo artista, attivo nel XV secolo, figlio di un Giovanni originario di Poggibonsi.
L'identità di [...] gradino da rosette smaltate e dagli stemmi Ovetari. L'alto fusto è composto di tre nodi architettonici, ornati docc. 1525, 1888). In tale circostanza si rileva per la prima volta l'appellativo "Fachino", con cui lo ricorda Vasari. Quest'ultimo, oltre ...
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MAILLE (Maglia), Michel (Michele)
Cristiano Giometti
Figlio di Pietro nacque a Saint-Claude, nell'Alto Giura francese, intorno al 1643, come si ricava da un verbale di congregazione dell'Accademia di [...] . si avviava a partecipare ad alcune imprese decorative su scala monumentale incentrate sull'impiego dello stucco come materiale d'eccellenza. Nella volta della chiesa del Gesù, con A. Raggi, L. Retti e G. Rinaldi, fu attivo sotto la direzione di G.B ...
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LIGOZZI, Iacopo (o Jacopo)
Luca Bortolotti
Nacque a Verona, probabilmente nel 1547, se si può dar credito a un documento anagrafico datato 1555 che lo dice di otto anni (Gamba, pp. 1 s.). Discendente [...] collocate sugli altari laterali dell'oratorio.
Altre due opere di alto profilo vennero licenziate dal L. nel corso del 1595: 1596, ancora sul fronte delle pale d'altare, fu la volta di due tele piuttosto macchinose.
Provenienti dalla chiesa del Ponte ...
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POMODORO, Giorgio
Francesco Santaniello
POMODORO, Giorgio (Giò). – Nacque a Orciano di Pesaro il 17 novembre 1930 da Antonio e da Beatrice Luzzi.
Nel 1945 si trasferì con la famiglia a Pesaro, dove [...] la definizione che ne diede l’autore. Convinto dell’alto valore civile della scultura che invade lo spazio pubblico, adattò alla forma circolare della medaglia e coniugò di volta in volta con iscrizioni e altri elementi iconografici in base alle ...
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GIORGETTI, Giacomo
Paola Mercurelli Salari
Figlio di Vincenzo e di Ottavia - di cui non si conosce il casato - nacque ad Assisi nel 1603, dove, il 12 febbraio, venne battezzato nel duomo di S. Rufino.
Vincenzo [...] . Francesco.
Dal 1630 Cesare Sermei aveva iniziato a dipingerne la volta con la Gloria del santo titolare, per la quale i frati Giorgio, l'altra ai Ss. Apollonia, Giuseppe e Anna in alto. Soltanto queste ultime rivelano la mano del G.; mentre le altre ...
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PERUZZINI
Rachele Ragnetti
– Famiglia originaria di Pesaro, che comprende i pittori Domenico e i figli Giovanni, Antonio Francesco e Paolo, attivi in ambito marchigiano e in città italiane come Roma, [...] e S. Stefano re d’Ungheria e alcuni riquadri della volta (Dugoni, 2002).
Nel 1664 soggiornò ad Ancona, ove, affrescò le lunette del distrutto chiostro del convento di S. Francesco ad Alto (Campagna, 1959-60, p. 14); da una lettera si evince ...
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LILLI, Andrea (Lilio)
Cecilia Prete
(Lilio). Le notiziebiografiche relative al L. non permettono di ricostruire con esattezza le date di nascita e di morte di questo pittore, figlio di Vincenzo, originario [...] realizzata per la chiesa dei frati minori osservanti di S. Francesco ad Alto, posta sull'altare di una cappella per la quale il L. aveva e nel corso degli anni Venti il suo nome compare più volte nei documenti dell'Accademia di S. Luca: nel 1620 fu ...
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BARBIERI, Giovanni Francesco detto il Guercino
Dwight C. Miller
Nacque a Cento (Ferrara) l'8 febbr. 1591 da Andrea e da Elena Ghisellini. Il soprannome "Guercino", con il quale egli fu ed ègeneralmente [...] nella villa suburbana dei Ludovisi (il cosiddetto casino Ludovisi): nella volta di una stanza al pianterreno della villa dipinse un'Aurora, opera di grande lirismo e alto esempio di decorazione illusionistica barocca. Il romano Agostino Tassi eseguì ...
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GIULIANO di Amadeo (Amadei, Giuliano)
Susanna Falabella
Non si conosce la data di nascita di questo monaco camaldolese, pittore e miniatore, probabilmente di origine fiorentina, come viene indicato nel [...] attivo poco dopo la metà del XV secolo; vennero per la prima volta assegnati allo stesso aiuto di Piero a Sansepolcro da Shaw (1967), dal 1484, in cui ritornano i due cartigli illusionistici in alto e sulla destra (c. 5r), motivo tipico del miniatore ...
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top jobs (Top Jobs) loc. s.le m. pl. In senso generico, i ruoli di vertice in un’organizzazione. | In partic., nel linguaggio giornalistico, i ruoli di vertice delle principali istituzioni dell’Ue, costituiti dalla presidenza della Commissione...
vèrtice s. m. [dal lat. vertex -tĭcis, der. di vertĕre «volgere»]. – 1. a. Il punto più alto: il v. di una montagna, di un picco roccioso (ma più com. cima, vetta); Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana ... (Manzoni); il v. di un...