CACIALLI, Giuseppe
Marco Dezzi Bardeschi
Nacque a Firenze nel 1770. Allievo dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, riformata da Pietro Leopoldo, compì gli studi unitamente al coetaneo P. Poccianti [...] dell'orologio nel timpano, indi un tamburo, o attico assai più alto e grandioso a fine di render più svelto, e più proporzionato alla il 27 ag. 1815 effettuò abilmente lo spostamento della volta affrescata da M. Rosselli per la saletta cosiddetta di ...
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GIANI, Giuseppe
Monica Vinardi
Floriana Spalla
Nacque a Cerano d'Intelvi, ora in provincia di Como, il 17 sett. 1829, da Tommaso e da una certa Giovanna, originaria di Dizzasco.
A dodici anni si trasferì [...] anni, a siglare un percorso artistico formativo e professionale di più alto prestigio rispetto al Giani.
Dal 1852 il G. fu a V. Vela. Nel 1856 (Panzetta) prese per la prima volta parte all'esposizione della Promotrice di Torino. Nel 1862 eseguì il ...
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CERESOLA
Klara Garas
Vera Nañková
Famiglia di artisti originari della Val d'Intelvi operosi nell'Europa centrale nei secc. XVII-XVIII.
Bernardo nacque a Lanzo d'Intelvi; nel 1672 era capomastro di [...] conte Černín.
Francesco, costruttore, è menzionato per la prima volta a Praga, nella Città Vecchia (Staré Mésto), il 13 Nord della Boemia; dieci anni dopo rinnovò e ricostruì più alto, su proprio progetto, il castello di Humprecht bruciato nel 1678 ...
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DEL DUCA, Lodovico
Beatrice Hernad
Figlio di Giovan Pietro e fratello dell'architetto e scultore Giacomo, nacque in Sicilia, forse a Cefalù. Talvolta fu erroneamente chiamato Scalza (Scalzi, Scalzo: [...] il Giudizio universale e la Resurrezione dei morti.
Il tondo in alto a sinistra rappresenta il Cristo giudice. Al centro un angelo si -Sordi, 1987). Il D. è infine menzionato per l'ultima volta il 13 giugno 1601, quando la Congregazione di S. Maria di ...
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CARBURI, Marino
Sergio Chiogna
Nacque dal conte Demetrio in Argostoli, capoluogo di Cefalonia, nel 1729, secondo di tre fratelli. Compiuti gli studi ginnasiali sulla Terraferma veneta, probabilmente [...] su analoghe travi, con uguali scanalature rivolte verso l'alto, per mezzo dell'interposizione di sfere della stessa coltivare alcune piante esotiche. Si mise quindi in viaggio alla volta di Venezia per cercare di cointeressare all'impresa il governo. ...
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GROSSI, Giovanni Battista
Rosella Carloni
, Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo scultore, documentato a Roma nella seconda metà del Settecento, di cui si ignora anche la formazione, [...] coppia sulle pareti opposte dell'aula rettangolare coperta a volta: i due episodi riguardanti l'infanzia del santo distribuisce i suoi beni ai poveri, lo scultore ha posto in alto lo stesso motivo decorativo (le teste dei cherubini e il raggio divino ...
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PINNA, Franco
Marco Andreani
PINNA, Franco. – Nacque il 29 luglio 1925 a La Maddalena (Sassari), da Pietro e da Maria Pais.
Nel 1935 si trasferì con la famiglia a Roma. Interrotti gli studi per geometri, [...] Plinio De Martiis, Caio Mario Garrubba, Nicola Sansone e Pablo Volta – anch’essi fotoreporter alle prime armi e nucleo originario di toccati», grazie all’uso «variato» delle inquadrature (dall’alto, dal basso, frontale, laterale, posteriore) e agli ...
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FRANCHI, Lorenzo
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Sebastiano, nacque a Bologna intorno al 1565. Non è nota la sua prima formazione; giunse probabilmente a Reggio Emilia, dove fu a lungo attivo, al [...] più riprese, costituì l'episodio di cultura figurativa più alto e coinvolse diversi artisti, quali i bolognesi L. Spada (dal 1618), e il ferrarese C. Bonone, che decorò la volta della cappella Gabbi (1622). In una così fervida congiuntura si situa ...
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CAMETTI, Bernardino
Robert Enggass
Figlio di Pietro, nacque intorno al 1669 a Roma, (Pio, Mariette, vedi anche Pericoli) da famiglia originaria di Gattinara in Piemonte, località famosa nel Seicento [...] da un cane da caccia, e poggia su un alto basamento marmoreo profusamente ornato di foglie e rami scolpiti, Essa, inoltre, fruttò al C. una seconda commissione, questa volta per un rilievo sopra l'altar maggiore commemorante la Vittoria per ...
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LORENTINO d'Andrea (Lorentino d'Arezzo)
Angelandreina Rorro
Nacque in data incerta, convenzionalmente fissata al 1430 circa (Thieme - Becker, p. 381). Vasari, che lo chiama erroneamente Lorentino d'Angelo, [...] come erroneamente il Vasari) dirò di averlo trovato per la prima volta quale testimone in un atto del 10 aprile 1465" (pp. 51 (Battisti, 1971, II, p. 98).
Quello fu il momento più alto della carriera di Lorentino d'Andrea. Tra il 1452 e il 1460 aveva ...
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top jobs (Top Jobs) loc. s.le m. pl. In senso generico, i ruoli di vertice in un’organizzazione. | In partic., nel linguaggio giornalistico, i ruoli di vertice delle principali istituzioni dell’Ue, costituiti dalla presidenza della Commissione...
vèrtice s. m. [dal lat. vertex -tĭcis, der. di vertĕre «volgere»]. – 1. a. Il punto più alto: il v. di una montagna, di un picco roccioso (ma più com. cima, vetta); Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana ... (Manzoni); il v. di un...