LIGARI, Cesare
Daniela Dalla
Nacque a Milano il 28 apr. 1716 da Pietro e Annunziata Steininger (Quadrio, p. 496). Venne avviato alla pittura nella bottega del padre e fu introdotto allo studio della [...] , ancora a fresco, la Gloria di s. Ignazio sulla volta dell'aula della chiesa gesuitica di Ponte in Valtellina. Fu ; C. Paganoni, A Cesare quel che è di Cesare, ibid.; Pittura in Alto Lario e in Valtellina, a cura di M. Gregori, Milano 1995, pp. ...
Leggi Tutto
GIANI, Giovanni
Monica Vinardi
Nacque a Torino l'11 genn. 1866 da Giuseppe, pittore, e da Giuseppina Giani, figlia dell'impresario P. Giani, benefattore (ma non parente) di Giuseppe. Dal 1881 al 1886 [...] sono di ubicazione ignota).
Nel 1883 partecipò per la prima volta alla mostra annuale della Società promotrice di belle arti di del nonno, per il prezzo già ribassato, ma ancora davvero molto alto, di 8500 lire. Nel 1909 vi era stato inoltre l' ...
Leggi Tutto
MAIMERI, Giovanni (Gianni)
Rossella Canuti
Nacque il 21 giugno 1884 a Varano, presso Varese, da Leone, ingegnere industriale, e Zoe Bouffier (figlia di Adolphe, fondatore dell'Elvetica, una delle prime [...] Biennale, considerata "fallita" sul piano nazionale rispetto all'alto livello qualitativo degli artisti stranieri (I diari, p. e con le nature morte, furono esposti per la prima volta gli scorci dei navigli milanesi e l'autoritratto; quest'ultimo, ...
Leggi Tutto
DESIDERIO da Firenze
M. Elisa Avagnina
Scultore e fonditore attivo a Padova e Venezia nella prima metà del sec. XVI. Non se ne conoscono la data di nascita e di morte e scarse sono le notizie certe [...] conservato nell'archivio del Museo civico di Padova, edito per la prima volta dal Moschetti [1927, p. 148] e successivamente dal Planiscig [1930, ascendenza toscana nella direzione indicata per l'alto contenuto formale e la raffinata e pregnante ...
Leggi Tutto
JERACE, Vincenzo
Carolina Brook
Nacque a Polistena (presso Reggio Calabria) il 5 apr. 1862, settimo degli otto figli di Fortunato e Mariarosa Morani.
Dopo un breve apprendistato come falegname, lo J. [...] da un'ampia serie di sanguigne, in cui i volti femminili riprendono l'idea stilnovista della donna perseguita dai preraffaelliti il ritratto del filosofo calabrese è posto su un alto basamento piramidale con una sfinge di derivazione liberty.
Nel ...
Leggi Tutto
FASOLATO
Paola Rossi
Sotto questo cognome figurano nei documenti settecenteschi della fraglia padovana dei tagliapietra (conservati presso l'Archivio di Stato di Padova) numerosi membri di una famiglia [...] s.) - autore di gruppi, eseguiti anche in marmo, dalla tipologia a sua volta di ascendenza nordica (Planiscig, 1928-29; Id., Dieci opere di F. giudizio che il carattere di un artigianato ad alto livello qualitativo di opere siffatte comporta, il ...
Leggi Tutto
MAGNANI, Giovanni Battista
Maria Cristina Loi
Nacque a Parma il 21 sett. 1571, figlio dello scalpellino Nicostrato e di Barbara Bajardi.
La sua attività professionale, documentata a partire dai primissimi [...] ripetute occasioni di lavoro.
Per il progetto del campanile, alto 73 m, il M. dovette aver presente quello del del lazzaretto a Ponte Dattaro, per la peste del 1630, e la volta del refettorio del convento della Ss. Annunziata (1637).
Nel 1631 aveva ...
Leggi Tutto
FAUSTINI, Giacomo
Sara Bizzotto Passamani
Figlio di Aloisio, nacque a Chiari (Brescia) il 5 genn. 1630. Proveniente da una famiglia di intagliatori, apprese i primi rudimenti dell'arte dal padre, poi [...] due giovani telamoni a mezzobusto sostengono capitelli compositi; essi a loro volta poggiano su plinti sostenuti da telamoni nani; a destra e a da mascheroni e puttini con effetti suggestivi di alto e bassorilievo; al centro due grandi angeli reggono ...
Leggi Tutto
BERTUCCI, Giovan Battista il Vecchio (detto Giovan Battista da Faenza)
Ennio Golfieri
Da identificare con Giovan Battista Utili, da un soprannome del padre fu detto anche G. B. Bracceschi e, dall'attività [...] e sulla sua attività fino al 1495, quando per la prima volta è documentato attivo a Faenza,1 molto si è congetturato, ma Ippolito e Benedetto, a destra SS. Romualdo e Lorenzo; in alto Il Padre Eterno fra i cherubini,trittico firmato e dadato 1506, ...
Leggi Tutto
MAFFEI, Nicola
Claudia Terribile
Figlio di Lodovico e di Vittoria Gonzaga, nacque a Mantova nel 1487, nello stesso anno in cui moriva il padre, appartenente a un ramo della famiglia Maffei originario [...] oggi conservata al Louvre.
Il dipinto è citato per la prima volta nel 1581, in una lettera di un agente mantovano residente a sotto una ridipintura, sullo sgabello in basso a destra. In alto a sinistra, celata per metà da una colonna, è invece ...
Leggi Tutto
top jobs (Top Jobs) loc. s.le m. pl. In senso generico, i ruoli di vertice in un’organizzazione. | In partic., nel linguaggio giornalistico, i ruoli di vertice delle principali istituzioni dell’Ue, costituiti dalla presidenza della Commissione...
vèrtice s. m. [dal lat. vertex -tĭcis, der. di vertĕre «volgere»]. – 1. a. Il punto più alto: il v. di una montagna, di un picco roccioso (ma più com. cima, vetta); Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana ... (Manzoni); il v. di un...