Assumiamo convenzionalmente che l’età umanistica e rinascimentale coincida con i secoli XV e XVI. È questa l’epoca, in Italia come negli altri paesi dell’Europa occidentale, dell’emergere delle lingue [...] e lingua), dotati di cultura latina, spesso alta, e a volte essi stessi rimatori o comunque scrittori di cose letterarie in volgare. in volgare, si tratta di un volgare al livello più alto di conguaglio sul modello del latino e/o del toscano. ...
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Il Settecento fu un secolo decisivo per le sorti della lingua italiana, investita dalle grandi innovazioni culturali del periodo, che mettono in moto il processo destinato a modernizzarne le strutture, [...] salotto, «lingua plaisante di poeti e di amanti» secondo Voltaire (Folena 1983: 397-431); a Vienna usato a corte, commedia, dove si fa strada un italiano intermedio tra il registro alto e quello basso nella ricerca di un ‘parlato’ che possa rendere ...
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Alamanni
V. Bierbrauer
K. Bierbrauer
INQUADRAMENTO GENERALE
di V. Bierbrauer
Popolazione germanica, menzionata per la prima volta come gens populosa nell'anno 213 d.C. dalle fonti romane riguardo al [...] un'espansione dell'insediamento alamanno nel territorio a S dell'Alto Reno, dunque nel Mittelland svizzero, avvenuta prima del stessi A., tra il 539 e il 562, e poi ancora una volta tra il 584 e il 591 (nel quadro della politica italiana dei Franchi ...
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La predicazione è stata lo strumento di comunicazione di massa che più a lungo e capillarmente ha operato in Europa e in Italia, importante sia come veicolo di conoscenza religiosa e orientamento morale, [...] l’ultimo grande predicatore ad averla tentata sia stato, ancora una volta in Toscana, il ferrarese Girolamo Savonarola. Questi non è solo di porsi come testi di lingua precisa e colta e stile alto. In realtà, non sono prediche, ma discorsi pubblici. ...
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L'analisi dell'attività sportiva attraverso strumenti informatici
Anna Ludovico
La rappresentazione computerizzata dei movimenti sportivi
Possiamo considerare l'anglismo ormai universale del termine [...] tipo di programmazione computerizzata non si utilizzano linguaggi di alto livello come il BASIC, bensì si usa direttamente per riportare il segnale visualizzato al punto di origine. Una volta che il corridore ha raggiunto il posto di comando, la ...
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Agrimensura
L. Speciale
Conosciuta sin dall'Antichità, la pratica della limitatio (da limes, letteralmente 'confine') nacque probabilmente in Egitto, dove le periodiche inondazioni del Nilo rendevano [...] del Corpus agrimensorum, procedendo per la prima volta a una lettura analitica dei nuclei tipologici d'Aurillac, le pape de l'an Mil, Paris 1987.
Architettura e a. tra Alto e Basso Medioevo:
V. Mortet, Un formulaire du VIIe si'ecle pour la fondation ...
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Cultura ebraica
Piero Morpurgo
Una valutazione della cultura ebraica e del suo rapporto con la produzione federiciana non può prescindere dalla profonda influenza che il mondo ebraico ebbe nel contesto [...] Beniamino da Tudela volle sottolineare in tutta la sua opera l'alto livello di dedizione al sapere della popolazione ebraica europea. Già l'astronomia, l'astrologia e la musica). Una volta che queste dottrine saranno acquisite, solo allora nel suo ...
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Illusione
Luciano Mecacci
Il termine illusione (dal latino illusio, derivato di illudere, "deridere, farsi beffe") indica in genere ogni errore dei sensi o della mente che falsi la realtà. Nel linguaggio [...] alle costruzioni che si innalzano da terra verso l'alto). In altre popolazioni, che vivono in spazi aperti, Infine un'altra illusione di movimento che produce a sua volta un'interpretazione illusoria dei rapporti causali tra oggetti è stata studiata ...
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La coincidenza fra la decisa affermazione dei volgari italiani e l’espansione delle attività mercantili nel corso del Duecento non è casuale: numerose sono infatti le testimonianze letterarie di una precoce [...] si rivolge sempre con il voi all’acquirente, che a sua volta ricambia con il tu.
Sinopie di lingua parlata si hanno anche Amintore Fanfani, Milano, Giuffrè, 6 voll., vol. 1º (Antichità e alto Medioevo), pp. 105-147.
Branca, Vittore (a cura di) (1986), ...
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Tutte le storie della lingua latina portano una sezione, un capitolo, se non altro un cenno, all’influenza esercitata dal cristianesimo (assai sinteticamente Meillet 19333: 276; più estesamente Devoto [...] è significativo che si tratti di un falso inserito, ancora una volta, in un luogo di culto. Inoltre sono di ambito religioso molti letteratura religiosa del Trecento ha inoltre diverse espressioni di alto valore e di grande successo, come i Fioretti ...
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top jobs (Top Jobs) loc. s.le m. pl. In senso generico, i ruoli di vertice in un’organizzazione. | In partic., nel linguaggio giornalistico, i ruoli di vertice delle principali istituzioni dell’Ue, costituiti dalla presidenza della Commissione...
vèrtice s. m. [dal lat. vertex -tĭcis, der. di vertĕre «volgere»]. – 1. a. Il punto più alto: il v. di una montagna, di un picco roccioso (ma più com. cima, vetta); Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana ... (Manzoni); il v. di un...