RINALDI, Rinaldo
Francesco Franco
RINALDI, Rinaldo. – Nacque a Padova il 13 aprile 1793, da Domenico, intarsiatore e intagliatore, e da Teresa dei conti Pisani.
Nel 1808 dette prova della sua precoce [...] pp. 35 s. n. 10).
Fra il 1835 e il 1836 realizzò Cerere che impartisce a Trittolemo l’insegnamento dell’agricoltura, un altorilievo in terracotta posto entro il timpano di villa Ferrajoli ad Albano (Magno, 2014, pp. 109-113). Nel 1836 portò a termine ...
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GROSSI, Giovanni Battista
Rosella Carloni
, Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo scultore, documentato a Roma nella seconda metà del Settecento, di cui si ignora anche la formazione, [...] con Pietro Bracci, Filippo Della Valle e Andrea Bergondi (Mallory, 1982, 16, p. 132 n. 6537).
Il soggetto dell'altorilievo realizzato dal G., che doveva commemorare le origini dell'acqua Vergine, definita così perché fu una fanciulla, di nome Trivia ...
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FAUSTINI, Giacomo
Sara Bizzotto Passamani
Figlio di Aloisio, nacque a Chiari (Brescia) il 5 genn. 1630. Proveniente da una famiglia di intagliatori, apprese i primi rudimenti dell'arte dal padre, poi [...] .
Il parapetto è diviso in quattro riquadri. di cui i due centrali aggettanti, scanditi da lesene con angeli dorati ad altorilievo; la parte inferiore del loro corpo ha forma di plinto molto allungato con decorazioni fito e zoomorfe; nei cartigli sui ...
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GUIDOBONO, Giovanni Antonio
Lucia Casellato
Nacque a Savona nel 1631 da Ottaviano e da Caterina Garibaldo, come attesta l'atto di battesimo conservato presso l'archivio parrocchiale della cattedrale, [...] e a rilievo, proprio come nella più pregiata manifattura dell'argento. Esemplari sono un piatto da parata dall'elaborata tesa in altorilievo, conservato presso palazzo Rosso a Genova (Botto, 1965, p. 72), e un vaso sagomato del Civico Museo di Savona ...
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Vedi SIRI dell'anno: 1966 - 1997
SIRI (Σῖρις)
P. Zancani Montuoro
Città sulla costa ionica d'Italia fra le foci del fiume omonimo - oggi Sinni - e dell'Akiris (Strab., vi, 264; Pl., iii, 15, 97).
Celebri [...] Heraion sul Sele. Certo non possono aver rapporto con la città perita in età arcaica né gli spallacci con amazzonomachia ad altorilievo, spesso menzionati come bronzi di S. e che sono invece mirabili prodotti del maturo IV sec., né le tombe ed i ...
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. L'arco, considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, la portata e anche la sottotesa dell'arco stesso. La [...] simmetricamente disposte (secondo un motivo, che divenne poi uno dei più frequenti) e, inoltre, coppie di figure ad altorilievo in ciascun intercolumnio della facciata. Nell'arco di Orange la decorazione plastica è di una straordinaria esuberanza; ma ...
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MAYA
Antonio MORDINI
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
Carlo TAGLIAVINI
Attilio MORETTI
. I Maya o Maya-Quiché, che formano una delle famiglie etniche più omogenee dell'America Centrale (v. sotto: [...] solamente a Copán, data forse la qualità della pietra, più facile a lavorarsi che in altre regioni. A volte l'altorilievo si presenta con sculture eseguite su due o più piani, altri ancora mostrano l'unione della tecnica dell'alto e bassorilievo ...
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Città della Venezia, nella provincia di Vicenza, con 10.111 abitanti. Dove sbocca nella pianura veneta il Canal di Brenta, la stretta valle per cui il fiume attraversa le Prealpi separando l'altipiano [...] di una bella tavoletta del pittore Zambono, raffigurante la Vergine col Bambino su fondo d'oro, e di un pregevole altorilievo policromato, raffigurante la Pietà. La chiesetta di San Donato, che nel Duecento ospitò i primi seguaci di San Francesco ...
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FRASCATI (A. T., 24-25-26)
Roberto ALMAGIA
Saverio KAMBO
Cittadina del Lazio, situata sulle pendici settentrionali dei Colli Albani, a 21 chilometri a SE. di Roma, a 322 m. s. m. La località, sorta [...] XVII), ha la facciata costruita (1697-1700) da Girolamo Fontana. Nell'interno affreschi di A. Pozzi e, all'altar maggiore, un altorilievo con la Consegna delle chiavi, di P. Ferrucci. La vòlta della chiesa del Gesù, costruita da Pietro da Cortona, è ...
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SCHLÜTER, Andreas
Martin Weinberger
Scultore e architetto, nato nel 1664 ad Amburgo, morto nel 1714 a Pietroburgo. In gioventù si trasferì con suo padre Gerhard, scultore anch'egli, a Danzica dove si [...] romano, presi particolarmente dal progetto berniniano per il Louvre. Nella decorazione interna delle sale con stucchi in altorilievo moderò il suo focoso temperamento pur con un'immaginazione inesauribile. Quando nel 1706 crollò una torre che faceva ...
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altorilievo
altorilièvo s. m. [comp. di alto1 e rilievo] (pl. altorilièvi). – Forma di scultura subordinata, come il bassorilievo, a un piano di fondo, ma con un rilievo più forte, tendente cioè al tutto tondo nel modellato delle figure, con...
antefissa
s. f. [dal lat. antefixa -orum, neutro pl. sostantivato dell’agg. antefixus, part. pass. di un disus. antefigĕre «collocare davanti»]. – In archeologia, elemento decorativo che termina le testate degli embrici sui tetti dei templi...