RUTELLI, Mario
Francesco Santaniello
– Nacque a Palermo il 4 aprile 1859, secondogenito di Giovanni, imprenditore edile contitolare della ditta Rutelli e Machì, e di Vita Romano.
La sua prima formazione [...] ’ultima, nel 1894, fu sistemata nel giardino di piazza Castelnuovo. Nel 1897 collocò nel foyer del teatro Massimo l’altorilievo bronzeo raffigurante L’apoteosi di Vittorio Emanuele II.
Nel 1900 si occupò del monumento a Nicola Spedalieri, eretto nel ...
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FABRIS, Michele (detto Ongaro)
Paola Rossi
Figlio di Valentino, nacque nel 1644 circa a Bratislava (Pozsony), allora capitale dell'Ungheria.
Dalla terra d'origine gli derivò il soprannome di Ongaro (o [...] , un respiro monumentale, tipologie inequivocabilmente di stampo lecourtiano (si vedano l'Eloquenza e la Religione cristiana). L'altorilievo della stessa cappella con Paolo V che impone il cappello cardinalizio a Francesco Vendramin, firmato "Miclial ...
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CIVITALBA
M. J. Strazzulla
Località delle Marche, posta su un'altura tra Sassoferrato (l'antica Sentinum) e Arcevia, non lontana dalla pianura in cui sarebbe avvenuta la celebre battaglia del 295 a. [...] , 23, 7-8).
Il frontone è formato da una serie di lastre combacianti tra loro, dalle quali si stacca ad altorilievo la decorazione figurata disposta su vari livelli; costituisce, insieme a quello di Talamone, uno dei rarissimi esemplari superstiti di ...
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CROFF, Giuseppe
Alessandra Pino Adami
Nacque a Milano nel 1810 da Jean, economo alla Zecca locale, e da Laura Zamara. Fu allievo, all'Accademia di Brera, di P. Marchesi, il cui insegnamento determinò [...] infine da ricordare alcune sculture funerarie, un Salvatore per la cappella Croff-Cottini nel cimitero monumentale di Milano e l'altorilievo in marmo Il Dolore, scolpito per il suo monumento funebre (Torno, chiesa di S. Giovanni).
Il C. morì a Torno ...
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GRASSIA, Francesco, detto Franco Siciliano
Alessandro Serafini
Nacque a Palermo in data imprecisata, ma quasi certamente prima del 1640 (Faldi, p. 38). L'origine palermitana è testimoniata dallo stesso [...] e molto lavorata, l'opera sembra essere fatta apposta "per andare a genio a un convento spagnolo" (Lopresti, p. 91). L'altorilievo è scandito nettamente in due parti, quella superiore con l'epifania di Dio Padre tra un turbinio di putti svolazzanti ...
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MANCINI, Gian Giuseppe
Raffaella Catini
Nacque il 26 apr. 1881 a Bonazzera di Strettoia, frazione di Pietrasanta (in Versilia), da Olinto, marmista, e da Maria Bertozzi.
Compì con profitto i primi studi [...] ); nel 1927 realizzò il famedio di C. Campanini nel cimitero della Villetta a Parma.
Costituita da due gruppi bronzei in altorilievo raffiguranti l'Alba e il Tramonto, la composizione ha, come spesso nel M., grande impatto emozionale, esaltato e ...
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BUTTI, Enrico
Luciano Caramel
Figlio di Bernardo, intagliatore, e di Anna Maria Giudici, nacque a Viggiù il 3 apr. 1847, da una famiglia di artigiani che per tradizione si dedicavano alla lavorazione [...] ai già citati, si ricordano quello a Verdi (1913) a Milano e quello ai Caduti di Viggiù (1919). È inoltre suo l'altorilievo raffigurante L'Unità nel timpano del Vittoriano verso i Fori imperiali.
Nel 1893 il B. fu nominato professore di scultura all ...
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Manifestazioni della cultura dell'Occidente greco. L'architettura
Laura Buccino
L’architettura
La critica è approdata al riconoscimento di una fisionomia autonoma e ben distinta dell’architettura greco-occidentale. [...] esterno del tempio e sostenevano la trabeazione sporgente, la sima a protomi leonine e le composizioni frontonali eseguite ad altorilievo. Nel corso del V sec. a.C. si nota una maggiore adesione dell’architettura templare ai canoni della madrepatria ...
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Vedi LUNI dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUNI (v. vol. iv, p. 731)
A. Frova
In questi ultimi anni la ripresa della esplorazione archeologica ha permesso di chiarire meglio la pianta della città e il suo [...] , basamento di un importante monumento commemorativo, cui sono da riferirsi i numerosi frammenti di iscrizioni ed il frammento di altorilievo con ritratto di Augusto con corona civica (questa, come è noto, gli fu conferita nel 27 a. C. con ...
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FANCELLI, Domenico (Domenico di Giovanni di Bertino da Settignano; Topolino)
Marco Bussagli
Quella di Domenico di Giovanni di Bertino Fancelli da Settignano e innanzi tutto una questione critica giacché [...] quattrocentesco attardato, caratterizzata da ricche candeliere ornamentali e da una lunetta che contiene un gruppo scultoreo ad altorilievo raffigurante la Vergine e il Bambino fra i ss. Agostino e Bartolomeo (Briganti-Magnini, 1910; Guida d ...
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altorilievo
altorilièvo s. m. [comp. di alto1 e rilievo] (pl. altorilièvi). – Forma di scultura subordinata, come il bassorilievo, a un piano di fondo, ma con un rilievo più forte, tendente cioè al tutto tondo nel modellato delle figure, con...
antefissa
s. f. [dal lat. antefixa -orum, neutro pl. sostantivato dell’agg. antefixus, part. pass. di un disus. antefigĕre «collocare davanti»]. – In archeologia, elemento decorativo che termina le testate degli embrici sui tetti dei templi...