PRIVILEGIO
Luigi RAGGI
Agostino TESTO
*
Giulio VENZI
. Il termine privilegium indicava nel diritto romano una norma giuridica eccezionale che derogava a una norma oenerale e si distingueva dal ius [...] un beneficio accordato ad alcuni crediti di essere preferiti agli altri nel concorso sul prezzo ricavato dalla vendita dei beni del di prelazione; 2. le spese funebri, necessarie secondo gli usi, in caso di morte del debitore; evidenti ragioni di ...
Leggi Tutto
Minoranze nazionali
Ester Capuzzo
(App. II, ii, p. 327; III, ii, p. 127; V, iii, p. 495; v. minoranza, XXIII, p. 404)
Il concetto di minoranze nazionali viene generalmente adottato per definire - attraverso [...] minoranze non sarà negato il diritto, in comunione con gli altri membri del loro gruppo, di godere della loro cultura, di deliberare l'adozione di toponimi conformi alle tradizioni e agli usi locali, mentre ai cittadini, ai quali in passato era stato ...
Leggi Tutto
MEZZADRIA (XXIII, p. 147)
Giovanni CARRARA
Nel codice civile italiano 1942 la mezzadria è regolata nella seconda sezione del libro V, titolo II, capo II, dedicato alla impresa agricola; per quanto non [...] dotato delle scorte vive e morte le quali, secondo gli usi locali, saranno apportate per intero dal concedente oppure a metà l'obbligo della forma scritta e della trascrizione, per gli altri contratti non è stabilito dalla legge alcun obbligo, ma in ...
Leggi Tutto
OFFERTA
Pio FEDELE
. Diritto (XXV, p. 190). - Offerta al pubblico. - Mentre nel codice civile del 1865 non esisteva nessuna disposizione relativa all'offerta al pubblico, nel nuovo codice civile è stata [...] 1209.
La differenza tra l'offerta solenne e quella secondo gli usi consiste in ciò: mentre la prima fa sorgere la mora del per oggetto un immobile (art. 1216, 1° comma), mentre negli altri casi può essere anche fatta nelle forme d'uso (articoli 1214 e ...
Leggi Tutto
SPEDIZIONE
Giuseppe FERRI
. Diritto. - Il codice civile del 1942 regola espressamente agli articoli 1737-1741 il contratto di spedizione, prevedendo due ipotesi: quella in cui lo spedizioniere assume [...] a cui beneficio vanno i premî, gli abbuoni e gli altri eventuali vantaggi ottenuti e a cui carico ricadono i rischi ad una provvigione nella misura stabilita dalle tariffe professionali o dagli usi, o in quella concordata con il committente; egli ha ...
Leggi Tutto
PROVVEDITORATO generale dello stato (XXVIII, pagina 419)
Domenico Bartolini
I servizî del Demanio pubblico, acque, pertinenze idrauliche e di bonifica, laghi di pesca, miniere e spiagge marittime a partire [...] la fabbricazione della cellulosa dalla paglia del grano e da altri vegetali e per la fabbricazione della carta, denominato Incedit. La carta fabbricata viene completamente adoperata per gli usi delle amministrazioni dello stato, mentre gran parte ...
Leggi Tutto
La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] di S. Marcuola e di S. Geremia (14). Lo scarto con gli altri sestieri è netto. Circa il 15% delle operazioni è localizzato nella zona di fa nascere annessi rudimentali e appendici precarie per usi poco nobili o come abitazione per i più poveri ...
Leggi Tutto
Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] , suscitando così ambizione e protervia negli uni, mortificazione e risentimento negli altri, errato il proiettare su un paese che non lo attendeva, e che non lo richiedeva, usi e mentalità di una civiltà evoluta, ed involuta, come la veneziana ...
Leggi Tutto
La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] di chiesa e stato, di acquisti, di possessi, di usi, di abusi, di lasciti, di tradizioni, di peso specie alla fine di questi e ancor più all'inizio degli anni '90, ad altri - per lo più giovani a Venezia in transito e in sosta e non radicati ...
Leggi Tutto
Il diritto civile
Victor Crescenzi
Gli intensi nessi se non francamente sistematici, certamente organici che legano lo ius proprium della Serenissima con la tradizione romana, sono stati individuati, [...] , al nipote diretto e unico di esso paterfamilias, privo di altri discendenti. Il figlio o il nipote, per poter esercitare tale facoltà rapporti ancora nel mondo agricolo d'oggidì, secondo usi in continua evoluzione; cf. Michele Giorgianni - ...
Leggi Tutto
tirare
v. tr. e intr. [lat. *tirare, di etimo incerto]. – 1. tr. a. Applicare una forza a un oggetto per metterlo in movimento o per spostarlo, per modificarne la forma, ecc.: t. su, giù (v. anche oltre, al n. 3 b); t. la tenda, con movimento...
sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. sint., come prep.). – Equivale genericam....