DE NINO, Antonio
Damiano V. Fucinese
Nacque a Pratola Peligna (L'Aquila) il 15 giugno 1833 e non 1836) da Gianferdinando, agrimensore, e da Anna Maria Puglielli, filatrice. Suo primo maestro fu il padre. [...] abruzzesi, Firenze 1962-65. Il vasto materiale manoscritto che, tra l'altro, avrebbe fruttato altri sei volumi di Usi e costumi è andato distrutto durante l'ultima guerra.
Fonti e Bibl.: Fondamentali per la conoscenza dell'opera e della personalità ...
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PEROTTI, Niccolo
Paolo D'Alessandro
PEROTTI (Perotto, Perotta), Niccolò. – Nacque a Sassoferrato nel 1429 o 1430, primogenito di Francesco e di Camilla, o Iacopa, Lanzi da Fano.
Il cognome oscilla dalla [...] Epistola de generibus metrorum quibus Horatius Flaccus et Severinus Boetius usi sunt, indirizzata al fratello minore Elio: più volte ristampati Castellensi, il cardinale Giacomo Ammannati Piccolomini e altri, e scrisse poesie come l’Apostropha ad ...
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FALCUCCI, Francesco Domenico
Guido Fagioli Vercellone
Nacque il 4 ott. 1835 a Magna Soprana, casale presso Rogliano (Capo Corso), all'estremo Nord della Corsica, in una famiglia benestante di antica [...] correzioni autografe del F.); Le voci del desiderio doloroso presso i Còrsi e altri popoli, in Rassegna nazionale, 1º marzo 1886, pp. 35-46; un repertorio di costumi che tramanda con amore superstizioni, usi e leggende dell'isola. Circa 2.000 VOlumi ...
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CASELLA, Giacinto
Felice Del Beccaro
Nacque a Filettole (Pisa) il 12 sett. 1817 da Giuseppe, agricoltore in proprio, di media condizione economica, e da Degnamerita Rossi.
L'amore per la campagna nella [...] , e fu insieme amore per la popolazione campagnola ai cui usi e tradizioni il C. si interessò fin da fanciullo. Le all'italiano quell'arte della sfumatura che egli non trova negli altri due autori.Nel 1874, a causa di un peggioramento della vista ...
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MANZI, Guglielmo
Enrico Ciancarini
Nacque a Civitavecchia il 25 ag. 1784 da Camillo e da Paola Antonia Bianchi.
La famiglia, originaria del Regno di Napoli, si era trasferita nella cittadina laziale [...] volontà del padre, che invece lo avviò al commercio. Per conoscere usi e costumi delle nazioni con le quali la famiglia era in esaminare i diversi codici e di confrontarli con altri simili conservati in altre biblioteche. Dalla Barberiniana estrasse ...
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GENNARI, Giuseppe
Paolo Preto
Nato a Padova il 10 nov. 1721 da Giovanni Antonio, orafo di buone fortune, e da Lucietta Airoldi, ricevette un'ottima educazione letteraria da Alberto Calza, seguace dell'indirizzo [...] Informazione storica della città di Padova (Bassano 1796), Degli usi de' Padovani del tempo di mezzo nei loro matrimoni di L. Olivato, I-II, Fossalta di Piave 1982-84. Altri manoscritti sono conservati nella Biblioteca civica di Padova.
F. Caldani, ...
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CUSTER DE NOBILI, Gino
Felice Del Beccaro
Nacque a Lucca il 28 febbr. 1881 da Lorenzo e da Carlotta De Nobili.
La madre, di ascendenza aristocratica, dopo la scomparsa prematura del marito dovette affrontare [...] Pacini), dove si diplomò in pianoforte avendo a maestri, fra gli altri, C. Angeloni e F. Magi. Durante questi anni fu anche del C. tocca ogni aspetto dell'ambiente e della popolazione: usi, costumi, tradizioni, leggende, modi di dire, ma anche ...
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CRESCI, Migliore
Magda Vigilante
Nato a Firenze nel 1494, da una famiglia originaria di "Montereggi, in quel di Fiesole" e stabilitosi nel quartiere di S. Giovanni, "ove esercitò l'arte del tinger panni", [...] ritorno dei Medici a Firenze, il C. (a somiglianza di altri storici fiorentini, quali il Segni e il Varchi), riconobbe nella vittoria una ricostruzione minuziosa della società con i suoi usi e abitudini, e offrono pertanto un materiale interessante ...
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PANCIROLI, Guido
Giovanni Rossi
PANCIROLI (Panzirolus), Guido. – Nacque a Reggio Emilia il 17 aprile 1523, figlio di Alberto, giurista rinomato nella sua città (come attestato dallo stesso Guido nel [...] e gli edifici dei Romani, le loro vesti, alcuni loro usi e, in parallelo, alcuni ritrovati della tecnica moderna.
Come giurista dal nipote Ottavio) o nel maggio (secondo Tiraboschi e altri, sulla base di Tomasini, che riferisce delle solenni ...
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RUGGIERI APUGLIESE
CCorrado Calenda
La figura del giullare senese R., autore di cinque componimenti noti, deve farsi parzialmente rientrare nell'ambito dei poeti 'siciliani' in ossequio alla norma, [...] senza dubbio novenaria, come, non a caso, negli usi della poesia giullaresca (ma in alcuni casi il verso si scuola siciliana, I, Firenze 1962, pp. 199-201; e, insieme agli altri testi dello stesso autore, tranne L'amor di questo mondo è da fugire, ...
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tirare
v. tr. e intr. [lat. *tirare, di etimo incerto]. – 1. tr. a. Applicare una forza a un oggetto per metterlo in movimento o per spostarlo, per modificarne la forma, ecc.: t. su, giù (v. anche oltre, al n. 3 b); t. la tenda, con movimento...
sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. sint., come prep.). – Equivale genericam....