GIACINTO da Vetralla
Dario Busolini
Nacque a Vetralla, nel Viterbese, il 23 genn. 1601, figlio di Pietro Brugiotti, appartenente a una famiglia della nobiltà locale non ancora assunta al rango comitale. [...] di Propaganda Fide l'8 giugno 1648, insieme con altri 31 cappuccini andò in Spagna alla ricerca di un imbarco Castro, Loanda 1886). Il G. ha lasciato anche due relazioni sugli usi e i costumi dei Congolesi, che servirono ad A. Cavazzi per ...
Leggi Tutto
CAVALLINI DEI CERRONI, Giovanni
Marco Palma
Nacque a Roma, quasi certamente verso la fine del sec. XIII, da una famiglia borghese piuttosto nota, cui appartennero Giovanni Cerroni, rettore di Roma dal [...] sulla base di una lunga descrizione di fatti, luoghi e usi famosi. Nell'ultimo libro è esposta una teoria politica 1802, pp. 29-39, che reca l'errata segnatura XXIV, ripresa da altri studiosi); Bibl. Apost. Vat., Ottob. lat. 1261, Ross. 728 (apografo ...
Leggi Tutto
FENICIO, Iacopo
Rosa Maria Cimino
Nacque a Capua (od. prov. di Caserta) intorno al 1558; nel 1580 entrò nella Compagnia di Gesù e tre anni dopo partì alla volta dell'India meridionale, dove soggiornò [...] conosciuti.
Il suo è il primo trattato sulla religione e sugli usi e costumi indiani scritto in Europa, precedendo di qualche anno gli occasione di importanti festività. Tale libro più degli altri rivela l'esperienza diretta del F., che descrive ...
Leggi Tutto
ENRICO da Rimini
Carla Casagrande
Nacque probabilmente a Rimini verso la metà dei sec. XIII. Nulla sappiamo di lui fino al 1304, quando lo ritroviamo priore del convento domenicano dei Ss. Giovanni [...] di ogni singola virtù un'analisi più specifica sui loro usi particolari nei vari momenti della vita politica e sociale dell'uomo alcuni capitoli si interrogano sulla liceità della guerra (t. III), altri sul tema del gioco (t. IV) o su quello dell' ...
Leggi Tutto
GIANNECCHINI, Doroteo (al secolo Massimino)
Lorenzo Calzavarini
Nacque a Pascoso di Pescaglia, presso Lucca, il 9 dic. 1837, da Giovanni Antonio e Maria Domenica Giannecchini.
Dopo aver studiato sotto [...] il primo missionario a chiamare per gli uni e per gli altri maestri dalla città di Tarija per l'educazione dei ragazzi e sotto la sua guida i Chiriguanos appresero nelle riduzioni gli usi e le tecniche dell'agricoltura intensiva.
Importante è anche ...
Leggi Tutto
FIDENZIO da Padova
Fabio Simonelli
Nato a Padova nella prima metà del sec. XIII, entrò per tempo nell'Ordine dei frati minori e nel 1266 era già vicario provinciale in Terrasanta. Nel maggio 1268, quando [...] un F., ma non si può esser certi, in mancanza di altri riscontri, se ci si riferisca al missionario. Si può supporre, con fecero cadere nelle mani dei musulmani; seguono la descrizione degli usi e dei costumi di questi e un'ampia digressione sul ...
Leggi Tutto
GIANI, Arcangelo
Dario Busolini
Nacque il 19 nov. 1552 a Decumano, presso Firenze, da Giuliano e da una fiorentina di casa Priorini. Ricevette il nome di Raffaello, che, una volta avviato alla vita [...] Terz'Ordine dei servi, decaduto a causa dell'introduzione di usi contrari alla regola originale, e la biografia di Giuliana Falconieri di santi - venne dal G. onestamente abbandonato, mentre altri, nel 1678 e 1737, giunsero fino alla fabbricazione di ...
Leggi Tutto
MADRISIO, Giovanni Francesco
Rudj Gorian
Nacque il 3 dic. 1683 a Udine dal conte Marzio e da Venilia Palladio degli Olivi, in seno a una famiglia originaria di Madrisio presso Fagagna. A differenza [...] dedizioni, l'altra sopra l'alloro, e suoi vari usi presso gli antichi) nel tomo immediatamente successivo. Si trattava già pubblicata nel 1734, oltre a lavori sul santo dovuti ad altri autori, tra cui Saverio Bini. A evidenziare il valore dell'opera ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONI, Filippo
Agostino Borromeo
Figlio di Branda, senatore sforzesco, e di Domenica Cusani, nacque nel 1476. Dopo la laurea in utroque iure, nel 1498 entrava a far parte del Collegio dei giureconsulti. [...] vita pubblica. Il suo nome compare, insieme con quelli degli altri senatori, nel proemio delle Nuove Costituzioni, la cui compilazione fu , s. 8, VII (1957), p. 151; F. Chabod, Usi ed abusi nell'amministrazione dello Stato di Milano a mezzo il '500, ...
Leggi Tutto
LANFRANCO
Umberto Longo
Di questo notaio pontificio non conosciamo il luogo né la data di nascita, che può presumibilmente essere collocata intorno alla metà dell'XI secolo. Non si hanno notizie sulla [...] corso del quale si ebbe una radicale riforma degli usi e della scrittura che comportò l'adozione sempre più 'evoluzione della sua grafia si compì grazie anche all'influenza di altri scrittori e, principalmente, dello scriniarius Pietro (Kehr, p. 105 ...
Leggi Tutto
tirare
v. tr. e intr. [lat. *tirare, di etimo incerto]. – 1. tr. a. Applicare una forza a un oggetto per metterlo in movimento o per spostarlo, per modificarne la forma, ecc.: t. su, giù (v. anche oltre, al n. 3 b); t. la tenda, con movimento...
sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. sint., come prep.). – Equivale genericam....