PAVIA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Renato SORIGA
Alberto BALDINI
Tammaro DE MARINIS
Pietro VACCARI
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Giusto ZAMPIERI
Una delle più antiche e celebri città d'Italia e capoluogo della provincia [...] per quanto rappresenti nel suo rifacimento del primissimo scorcio del sec. XII un organismo più progredito del Sant'Ambrogio di Milano, si può dire realizzi, più di qualsiasi altra chiesa lombarda, quel caratteristico tipo di costruzione con facciata ...
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TETTO (fr. toit; sp. te)ado; ted. Dach; ingl. roof)
Bruno Maria APOLLONJ
Luigi CREMA
Ernesto LESCHIUTTA
Tecnica della costruzione. - In un tetto si distinguono queste diverse parti: le falde o piani [...] latine, salvo alcune complicazioni absidali e la presenza del tetto piramidale sopra la cupola del tiburio, come in S. Ambrogio di Milano. In alcune regioni d'Italia il tetto delle chiese romaniche è anche di copertura all'ambiente secondo lo schema ...
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È propriamente una costruzione a pianta semicircolare coperta da una calotta emisferica.
L'abside nell'architettura antica. - Recentemente il Seroux, nel ricercare la formazione dello schema architettonico [...] S. Maria in Dòmnica, costruita durante il pontificato di Pasquale I (817-824), e, fuori di Roma, a Sant'Ambrogio e S. Vincenzo al Prato in Milano e ad Agliate (Monza).
Alla fine del sec. X, appare in alcune chiese un'altra innovazione, che avrà largo ...
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RELIQUIE
Nicola TURCHI
Giovanni Pietro KIRSCH
. S'intende per reliquia ciò che resta (corpo o parte del corpo; oggetti, vesti, armi, utensili, che furono a contatto con il corpo) di una persona reale [...] di S. Nazario a Milano, e dei Ss. Vitale e Agricola a Bologna all'epoca di S. Ambrogio, e, nell'Oriente, quella . veneratione erga sanctos, diss. 58, in Antiquit. ital., V, Milano 1741, pp. 1-60; M. Sdralek, Reliquien, in Kraus, Realencyklopädie ...
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Il campanile inteso come costruzione elevata per diffondere il più lontano possibile il suono delle campane (vera chiesa delle campane, come lo chiama Giovanni di Garlande nel suo Dizionario, 1245), per [...] non sicura) e quello detto dei monaci in S. Ambrogio, si perfezionò il tipo del campanile lombardo o, propriamente 1901; O. Gardella, I campanili di Ravenna, in Rassegna d'arte, Milano 1902; E. Bertaux, l'art dans l'Italie méridionale, parigi 1904; ...
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. Religiosi appartenenti all'ordine dei predicatori fondato da S. Domenico di Guzmán nel 1206 e approvato da Onorio III il 22 dicembre 1216. La salvezza delle anime mediante la predicazione e l'insegnamento [...] Vicenza (m. 1256), il predicatore dell'Alleluia; il beato Ambrogio Sansedoni senese (1220-1286); e sopra tutti il beato Giordano ; Galvano di Flamma milanese (morto 1340) una storia di Milano. Non va dimenticato S. Raimondo di Pennafort (v.) con ...
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Architetto e scultore, nato a Firenze nel 1377, morto ivi nel 1446. Del padre, ser Brunellesco, si sa che fu notaro, e che la repubblica se ne valse per missioni di fiducia anche in Germania. Sull'adolescenza [...] di capomaestro quello che era stato aiuto di Giovanni d'Ambrogio, Battista d'Antonio. Ai lavori della cupola fu dato in Atti del X Congr. internaz. di storia dell'arte, Roma 1922; A. Venturi, F. B., Roma 1923; G. L. Luzzatto, B., Milano 1926. ...
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PULPITO (pulpĭtum)
Carlo CECCHELLI
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È in generale presso i Romani ogni piattaforma elevata su cui ci si posa per farsi vedere o udire: quindi in particolare il luogo dove siede il magistrato quando [...] divenire caratteristico dell'arte bizantina.
Fra i più interessanti e più antichi esempî di pulpiti, citiamo quello del S. Ambrogio di Milano. Si tratterebbe, secondo P. Toesca di un rifacimento della fine del sec. XI, in cui entrarono pezzi (non ...
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TIEPOLO, Giambattista
Giuseppe Fiocco
Pittore e incisore. Nacque a Venezia nel 1696, morì a Madrid nel 1770. Per l'evidenza stessa della sua grandezza fu il primo e per un certo tempo l'unico artista [...] Dalla Lombardia passò alla villa di Biron nel Vicentino (1734), per far ritorno a Milano, chiamato ad affrescare nella cappella di S. Satiro e nella sua sacristia a S. Ambrogio. Nel 1738-39 lavorò nel soffitto dei Gesuati a Venezia; poi lo rivediamo ...
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L'atrio classico. - È il cortile della domus paleo-italica, e corrispondeva precisamente all'αὐλή della casa preellenica. Così questa come la casa paleo-italica ebbero comune l'origine dall'abitazione [...] , ricorda l'atrio basilicale. Questo però non scomparve del tutto: tanto che se ne trovano esempî completi nel S. Ambrogio di Milano (sec. XI), nel S. Clemente, ricostruito nel sec. XII, a Roma, nella chiesa romanica del monastero di Laach in ...
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ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...
ambrosino
ambroṡino (o ambrogino) s. m. [dal nome di sant’Ambrogio]. – Moneta del comune di Milano, con l’effigie di sant’Ambrogio, patrono della città, coniata dalla metà del sec. 13° alla metà del sec. 14°, d’argento (l’a. piccolo, l’a....