FERRI, Ciro
Laura Falaschi
Nacque a Roma, nella parrocchia di S. Maria in Trastevere, il 3 sett. 1633 da Clara Bonilla, romana, e Antonio Auriga "alias Ferri" (L. Falaschi, in Pascoli [1730], ed. crit. [...] . 98 s.), per l'altare maggiore di S. Ambrogio in Pescheria, dove fu collocato, insieme a quelli laterali , VIII-IX (1989), 4/1, pp. 49-57; La pittura in Italia. Il Seicento, Milano 1989, ad Ind. ep. 736; R. Krautheimer, C. F. o Pietro da Cortona, in ...
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DUCCIO di Buoninsegna
Ferdinando Bologna
Figlio di un Buoninsegna (o Boninsegna), non si conoscono esattamente la data e il luogo di nascita, ma, poiché il Comune di Siena deliberava un pagamento in [...] deposito presso la Pinacoteca nazionale) e di Ambrogio Lorenzetti (Buon Governo, Siena, palazzo pubblico). ; L'opera completa di D., a cura di G. Cattaneo - E. Baccheschi, Milano 1972; J. Stubblebine, D.'s "Maestà" of 1302 for the Chapel of the Nove ...
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ANSELMO da Baggio, santo
Cinzio Violante
Apparteneva alla famiglia da Baggio, che aveva il capitanato della pieve di Cesano Boscone, ed era nipote di quell'Anselmo (I) che era stato vescovo di Lucca [...] Geraldo vescovo di Ostia - come legato pontificio a Milano, per esaudire la richiesta avanzata da una ambasceria milanese ottoboniana prevale nettamente Gregorio Magno (89 citazioni), seguito da Ambrogio (33), Agostino (32), Gerolamo (28), ecc. La ...
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LORENZETTI, Ambrogio
Michela Becchis
Non si conosce la data di nascita di questo pittore senese, documentato tra il 1319 e il 9 ag. 1348, quando, durante la pestilenza che infuriò in tutta Europa, fece [...] (catal., Siena), Genova 1979, pp. 60-65; M. Seidel, ibid., pp. 58-60, 66; E. Carli, La pittura senese del Trecento, Milano 1981, pp. 172-216; G. Borghini, La decorazione, in Palazzo pubblico di Siena. Vicende costruttive e decorazione, a cura di C ...
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LUDOVICO II, re d'Italia, imperatore
François Bougard
Nato tra l'822 e l'825, il figlio primogenito di Lotario I e di Ermengarda non ha lasciato tracce di sé prima della sua ascesa al trono del Regno [...] spoglie nella sua città, e la cosa determinò un conflitto di giurisdizione, in quanto l'arcivescovo di Milano, Ansperto, già "depositario" in S. Ambrogio dei corpi dei re Pipino e Bernardo, reclamò anche quello di Ludovico II. La logica istituzionale ...
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FANZAGO (Fonsaga, Fansago, Foriseca), Cosimo (Cosmo)
Aurora Spinosa
Nacque a Clusone, vicino Bergamo, nel 1591 da Ascenzio e Lucia Bonicelli, come attesta il suo atto di battesimo del 13 ottobre di [...] nel mezzo busto e nella statua di S. Ambrogio del 1618, entrambi nella cappella Borrello del Gesù ' pittori, scultori e architetti bergamaschi [1793], II, a cura di F. Mazzini, Milano 1970, pp. 3-20; C. Celano, Notizia del bello dell'antico e del ...
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CASTELLESI, Adriano (Adriano da Corneto)
Gigliola Fragnito
Nacque a Corneto (od. Tarquinia) intorno al 1461 se, come pare, nel sett. 1503, al conclave che elesse Pio III aveva 42 anni (Sanuto, V, col. [...] opere dei quattro dottori della chiesa, Girolamo, Ambrogio, Agostino e Gregorio e dalla Sacra Scrittura. Hadriani Cast. Cardinalis, Faventiae 1775; G. Roscoe, Vita e pontificato di Leone X, Milano 1817, VIII, p. 101; XI, pp. 60 s.; A. A. Renouard, ...
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BUSSI, Giovanni Andrea
Massimo Miglio
Nacque a Vigevano il 14 luglio 1417 da famiglia di una certa importanza locale: il padre Antonio ricoprì diversi incarichi comunali. Si conoscono i nomi di tre [...] suo servizio presso il cardinale Ludovico Trevisano).
Il 1º nov. 1455 Callisto III concedeva al B. il canonicato di S. Ambrogio in Milano, con rendita annua di 24 fiorini (Reg.Vat. 440, f. 160rv), e il successivo 1º genn. 1456 l'officiumsecretariatus ...
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GENTILE di Niccolò di Giovanni di Massi, detto Gentile da Fabriano
Marco Bussagli
detto Gentile da Fabriano Non si conosce la data di nascita esatta di questo pittore marchigiano, figlio di Niccolò [...] lasciati al convento da un tal Ludovico di Ambrogio di Bonaventura. In quel medesimo documento risulta citato Fabriano. Il polittico di Valle Romita, a cura di M. Ceriana - E. Daffra, Milano 1993; A. De Marchi, G. da Fabriano, in Art e dossier, n. 136 ...
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CERESA (de' Ceresi), Carlo
Mina Gregori
Nacque il 20 genn. 1609 a San Giovanni Bianco, contrada Grabbia in Val Brembana (Bergamo) da Ambrogio e Caterina, benestanti, ivi trasferitisi dalla Valsassina [...] e costume nella pittura ital., II,Roma 1964, figg. 42, 44, 49, 88 s., 92 s., 203; G. Teston, 33 Opere del Seicento (catal.), Milano 1967, n. 25; U. Ruggeri, Disegni di G. G. Barbelli, in La Critica d'arte, XV(1968), 95, pp. 69-78 passim; G. Algranti ...
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ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...
ambrosino
ambroṡino (o ambrogino) s. m. [dal nome di sant’Ambrogio]. – Moneta del comune di Milano, con l’effigie di sant’Ambrogio, patrono della città, coniata dalla metà del sec. 13° alla metà del sec. 14°, d’argento (l’a. piccolo, l’a....