ALFANO
Anselmo Lentini
Personaggio di primo piano nella storia salernitana e cassinese del sec. XI, come pure nel quadro della vita letteraria, che segnò in quel tempo una mirabile fioritura. Nato a [...] "corre un soffio leggero d'antica bellezza, che ci richiama ai primi lirici cristiani: a Prudenzio, ad Ilario, ad Ambrogio" (Novati); e tale accostamento non è piccola lode. Le odi personali poi, specialmente quelle dirette ad alti personaggi del ...
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DELLA TORRE, Guido
Anna Caso
Nato il 27 sett. 1259 da Francesco fratello di Napoleone, detto Napo, signore di Milano, e di Raimondo, patriarca di Aquileia, e da Giulia Castiglioni, non ancora ventenne [...] ogni bando o taglia esistente. Il 6 gennaio il sovrano venne solennemente incoronato re d'Italia nella basilica di S. Ambrogio.
In tale circostanza i Milanesi dovettero affrontare ingenti spese; di tale imposizione approfittò il D. per alimentare il ...
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DORIA, Bernabò
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1255 da Brancaleone (Branca) e da Caterina, considerata figlia di Michele Zanche. Figlio prediletto di Branca, per tutto il tempo della sua vita [...] Enrico VII scese in Italia, fu il D. ad essere inviato a Milano per accoglierlo, assistendo alla sua incoronazione in S. Ambrogio (6 genn. 1311); egli accompagnò l'imperatore a Genova, ospitandolo nel suo palazzo. Il 22 novembre, alla presenza del D ...
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GONZAGA, Sigismondo
Raffaele Tamalio
Secondo tra i figli maschi di Federico I marchese di Mantova e di Margherita di Wittelsbach, il G. nacque a Mantova nel 1469. Destinato fin dai suoi primi anni alla [...] ai suoi vescovi suffraganei, fino al 1516 il francescano Niccolò Grossetto e dal 1517 il teologo agostiniano Ambrogio Flandino, figura di grande rilievo dottrinale, autore di numerosi testi filosofico-teologici condotti su posizioni filoerasmiane.
A ...
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MALASPINA, Franceschino
Franca Ragone
Nacque in Lunigiana, forse a Mulazzo, poco dopo il 1275 da Moroello, marchese di Mulazzo dello Spino Secco, e da una Berlenda di cui non è noto il casato. Nel novembre [...] cui non fu probabilmente estraneo il cognato Giberto, già invitato a presenziare all'incoronazione regale di Enrico VII in S. Ambrogio a Milano (6 genn. 1311).
In cambio del sostegno prestato al sovrano, Giberto, non riuscendo a ottenere per sé la ...
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MALATACCA, Giovanni
Francesco Storti
Originario di una famiglia popolare emiliana, attestata e accreditata a Bologna sin dalla metà del secolo XIII, nacque a Reggio nell'Emilia in una data imprecisata [...] la sua carriera di soldato: la rotta inferta nei pressi del Tronto, in Abruzzo Ulteriore, alla compagnia del bastardo del Visconti, Ambrogio, penetrata nel Regno su istanza di Francesco Del Balzo duca d'Andria, in lotta con il cognato Filippo d'Angiò ...
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GREPPI, Emanuele
Elisa Signori
Nacque a Milano il 27 nov. 1853 dal nobile Carlo e da Maria Padulli.
Avviato sin dalla giovinezza agli studi giuridici ed economici, trasse dall'illustre tradizione familiare [...] agli studi storici, con un particolare riguardo alla storia finanziaria - per esempio nel lavoro dedicato a Il Banco di S. Ambrogio, in Archivio storico lombardo, X (1883), pp. 514-548 - e con una spiccata attenzione al Settecento lombardo. L'impresa ...
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BOCCACCIO (Boccaccino) di Chellino
Zelina Zafarana
Figlio di Chellino (o Golino, o Ghelino: forme varie per Michele) Bonaiuti, di Certaldo, non se ne conosce l'anno della nascita. Sappiamo che svolse [...] Domenico di Iacopo Bonaffare di Certaldo (per un testamento anteriore, del 1341, con lasciti di beni posti nella parrocchia di S. Ambrogio alla Compagnia d'Or' San Michele ed alla Misericordia, v. Arch. di Stato di Firenze, Capitani d'Or San Michele ...
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CONTARINI, Federico, detto dalle do' Torre
Francesca Meneghetti
Figlio di Bertucci di Nadalin e di una nobildonna della quale nulla ci riferiscono le fonti, nacque a Venezia nella contrada di S. Luca, [...] unione sarebbero nati, secondo il Barbaro, tre figli: Fantino, Giovanni Alvise - che fu poi provveditore sopra Camere - e Ambrogio, in seguito più volte savio di Terraferma. Secondo altri studiosi, invece, oltre a quelli già ricordati, il C. avrebbe ...
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FASOLO, Lorenzo
Marzia Cataldi Gallo
Figlio di Perino, nacque intorno al 1463 a Pavia, come si ricava da un documento reperito da Alizeri (II, pp. 237 s.: a questo testo si fa riferimento per quanto [...] sensibilità luministica rispetto alle opere giovanili.
L'ancona raffigura La Madonna col Bambino e s. Giuseppe con ai lati S. Ambrogio e s. Agostino; nell'ordine superiore, accanto alla Crocifissione, S. Antonio abate con s. Sebastiano e S. Rocco con ...
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ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...
ambrosino
ambroṡino (o ambrogino) s. m. [dal nome di sant’Ambrogio]. – Moneta del comune di Milano, con l’effigie di sant’Ambrogio, patrono della città, coniata dalla metà del sec. 13° alla metà del sec. 14°, d’argento (l’a. piccolo, l’a....