GENESINI (Canozi, Camozzi), Cristoforo (Cristoforo da Lendinara)
Francesco Mozzetti
Nacque a Lendinara, presso Rovigo, intorno al 1420 (Fiocco, 1961, p. 15) da Andrea di Iacopo, marangone (falegname) [...] probabilità, anche due pannelli non più in loco rappresentanti Gregorio Magno, reimpiegato in un pancone nella cripta, e S. Ambrogio, nel Museo del duomo; insieme con gli altri raffiguranti S. Girolamo e S. Agostino, posti oggi negli stalli capifila ...
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PARENTANI, Antonino
Serena D’Italia
– Nacque a Montichiari, vicino Brescia (Dardanello, 1995, p. 107 n. 55) non oltre l’inizio degli anni Settanta del Cinquecento.
Tale data si evince da un documento [...] , pp. 224-236; Dardanello, 1995, pp. 64-112).
Intorno al 1607-08 Parentani prese parte – insieme a Giovanni Ambrogio Figino, Cesare Agosti, Carlo Vacca, Ludovico Brandino, Guglielmo Caccia e altri artisti – alla realizzazione della serie di tele con ...
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FRACCAROLI, Innocenzo (Innocente)
Francesco Tedeschi
Nacque il 28 dic. 1805 a Castelrotto di Valpolicella (Verona) da Andrea, un modesto possidente terriero, e da Aquilina Fagiuoli. Intorno al 1818 la [...] ). Nel 1840 partecipò all'annuale Esposizione di Brera con Eva prima del peccato (Verona, Castello Scaligero), commissionata da Ambrogio Uboldo, e con Apollo col moribondo Giacinto (commissione Poldi-Pezzoli); l'anno seguente, sempre a Brera, espose ...
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PERUZZI, Sallustio
Maurizio Ricci
PERUZZI, Sallustio (Salustio, Giovanni Salustio). – Nacque probabilmente a Roma nel 1511-12 da Baldassarre e da Lucrezia di Antonio del Materasso. Nell’epitaffio posto [...] VII, p. 62). In tale veste compare in varie fonti iconografiche, tra cui due incisioni di Bartolomeo Faleti (1557) e Ambrogio Brambilla (1597) e un disegno attribuito a Giovan Battista Falda (Berlin, Kupferstichkabinett, n. 448).
Il 5 settembre 1555 ...
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FOSCHI, Pier Francesco
Roberto Nuccetelli
Nacque il 2 nov. 1502 a Firenze da Iacopo di Domenico. Le notizie biografiche sono scarse poiché, fin dalla prima edizione delle Vite, il Vasari gli ha riservato [...] Cinquecento.
Lo schema compositivo della pala di S. Barnaba si rifà infatti a quello della perduta Madonna di S. Ambrogio di Andrea del Sarto, nota attraverso copie, e accoglie suggerimenti pontormeschi e leonardeschi; incisiva pure la presenza di A ...
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CACCINI, Giovan Battista
Mina Bacci
Scultore e architetto, di famiglia romana trasferitasi a Firenze, dove nel 1600 il C. ottenne la cittadinanza (Baldinucci-Manni, p. 111 nota) e dove il fratello Giulio [...] e i santi Giovanni Battista ed Evangelista, Pietro e Agostino.Risalgono ai primissimi anni del secolo i busti (uno dei quali, S. Ambrogio, firmato e datato 1602) per il chiostro dell'ex convento di S. Maria degli Angeli (oggi inserito in un istituto ...
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DODERO, Pietro
Roberto Massetti
Nacque a Genova il 30 ott. 1881 da Giuseppe e da Maria Alessio. Frequentò a Genova dal 1897 al 1901 i corsi di pittura tenuti da C. Viazzi presso l'Accademia ligustica [...] Alberti nel cimitero di Santa Margherita Ligure e, a Genova, del soffitto della cappella di destra nella chiesa di S. Ambrogio, della cappella del Sacro Cuore nella chiesa del Gesù e della cappella dell'ospedale pediatrico "G. Gaslini" (Studio, ripr ...
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LORENZI, Francesco
Alessandro De Lillo
Figlio primogenito di Lorenzo e di Francesca Ganassini, nacque nel 1723 a Mazzurega, nel Veronese.
L'anno di nascita del L., tardivamente tramandato dalla storiografia [...] ricorrenze tipologiche.
Il catalogo risulta ancora piuttosto disarticolato fino al 1760 (l'Estasi del Battista di Monte di Sant'Ambrogio; la Madonna del Rosario in oratorio privato a Verona e poco altro), per poi affollarsi decisamente a partire dal ...
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BUZZI, Elia Vincenzo
Gabriella Ferri Piccaluga
Figlio di Francesco e di Barbara Giudici, nacque a Viggiù il 5 maggio 1708, in una famiglia di scultori, quadratori, "mercanti ed artefici di marmi" (Viggiù [...] . Magatti, ma anche del Tiepolo che nel 1737 dipingeva la Gloria di s. Bernardo nella sacrestia delle messe in S. Ambrogio a Milano.
Con la morte dello scultore Francesco Zarabatta, avvenuta nel 1741, il B. ottenne finalmente una bottega tutta per sé ...
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FILOCAMO, Luigi
Pier Paolo Pancotto
Nacque ad Alessandria d'Egitto l'8 dic. 1906 da Domenico, di Reggio Calabria, commerciante di cavalli tra la Sicilia e l'Egitto, e Giuseppina Micalis di Messina.
Giunto [...] dipinti e vetrate per molti edifici pubblici: a Milano lavorò per l'Arengario, la posta centrale, il duomo, la basilica di S. Ambrogio (1960); a Roma per la chiesa di S. Giuseppe al Trionfale e per quella di S. Maria Mediatrice, oltre che per l ...
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ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...
ambrosino
ambroṡino (o ambrogino) s. m. [dal nome di sant’Ambrogio]. – Moneta del comune di Milano, con l’effigie di sant’Ambrogio, patrono della città, coniata dalla metà del sec. 13° alla metà del sec. 14°, d’argento (l’a. piccolo, l’a....