BORDONE (Bordon), Paris
Cecil Gould
Figlio di Giovanni, sellaio, e di una Angelica, veneziana, nacque a Treviso e fu battezzato il 5 luglio 1500. Dal 1518 risulta residente a Venezia (doc. in Bailo-Biscaro, [...] . è solo datato), il ritratto di Girolamo Crofft (Louvre, n. 1179; cfr. Béguin, 1964) del 1540 e Betsabea alla fontana (Amburgo, Kunsthalle, già coll. Wedells), del 1552, per il quale esiste anche il disegno con la stessa data nel Gabinetto degli ...
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BRUSTOLON, Andrea
Camillo Semenzato
Nacque da Iacopo e da Maria Auregne il 20 luglio 1662 a Belluno. Il padre (Belluno, 10 nov. 1638 - ivi, 21 giugno 1709), statuario in legno e intagliatore, gli diede [...] nella sagrestia della chiesa dei Frari a Venezia e nel 1715 veniva portato a Feltre il Reliquiario di s. Innocenza (oggi ad Amburgo). Nel 1722 riceveva un acconto per l'altare dell'Addolorata di Dosoledo che gli veniva saldato l'anno dopo. Ancora nel ...
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HILDESHEIM
A. Giuliano
H. Kähler
museo. - Le collezioni di antichità della città di H. hanno sede nel Roemer-Pelizaeus-Museum, costruito dopo la seconda guerra mondiale, nel quale sono stati raccolti [...] , A. Ippel, Der Bronzefund von Galjûb, Modelle eines hellenistischen Goldschmieds, Berlino 1922; G. Roeder, Aegyptische Bronzewerke, Amburgo 1937; H. Kayser, Im Reich des Osiris, Eine Führung durch die Ausstellung ägyptischer Altertümere in Pelizaeus ...
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DE PIAN, Antonio
Egidia Coda
Figlio dell'incisore Giovanni Maria, nacque a Venezia nel 1784. Iniziò la propria formazione artistica a Venezia, subendo l'influsso della grande tradizione veneta settecentesca, [...] . Ancora al vedutismo veneto si riallaccia la sua attività pittorica con opere quali Veduta di Venezia, datata 1817 (Amburgo, Kunsthalle) e Criptadella cappella deicappuccini a Cracovia del 1832 (Museo di Riga).
L'iniziale influsso dei Galli Bibiena ...
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(danese København) Città capitale della Danimarca (1.320.826 ab. nel 2018), posta sulla costa E dell’isola di Sjaelland che s’affaccia all’Øresund e sulla parte N dell’isoletta di Amager, che le sta dirimpetto, [...] economica durò fino alla metà del secolo quando la città risorse, liberando la Danimarca dall’egemonia commerciale di Amburgo.
Devastata più volte da incendi, l’unico monumento anteriore alla Riforma è S. Pietro, parrocchiale tedesca dal 1574 ...
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Architetto tedesco (Kaisersesch, Renania-Palatinato, 1926 - Colonia 2007). Docente in diverse università (1963-90), svolse contestualmente un'intensa attività nel campo della progettazione, che gli procurò [...] sede del Tribunale della famiglia con annesso ampliamento degli uffici giudiziari a Berlino (1994), la nuova Kunsthalle ad Amburgo (1996), l'isolato 205 dei "Friedrichstadt-Passagen" a Berlino (1996), l'edificio per uffici in Overstolzenstrasse a ...
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(IV, p. 631; App. I, p. 163)
L'arte e le tecniche artistiche dal dopoguerra a oggi. − La storia dell'a. e dei suoi procedimenti ideativi e tecnici nella seconda metà del Novecento, cioè dopo la terribile [...] un vero e proprio metodo iconologico si deve a E. Panofsky che, formatosi a Friburgo e amico di E. Cassirer, insegnò ad Amburgo (1926-33) e poi negli Stati Uniti (Princeton dal 1935). I suoi studi sull'a. medievale e rinascimentale, sulla prospettiva ...
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urbanizzazione
Fabrizio Di Marco
La diffusione delle città
Mentre la parola urbanesimo indica la concentrazione della popolazione negli insediamenti urbani, urbanizzazione designa il processo di formazione [...] in Europa c’è il caso di Liverpool. Lo stesso avviene per alcune città che hanno una tradizione portuale come Amburgo, Rotterdam, Copenaghen.
Anche se in forme meno eclatanti, la disurbanizzazione è un fenomeno che si manifesta anche in Italia: la ...
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Vedi EGIZIANA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
EGIZIANA, Arte
S. Donadoni
i. - Caratteri generali (v. anche voci egittologia; cronologia, vol. ii, p. 956 ss.; egitto, provincia romana). - L'arte dell'Egitto [...] Lipsia 1932. - X) K. Bosse, Die menschliche Figur in der Rundplastik der aeg. Spätzeit von der XXII bis zur XXX Dyn., Glückstadt-Amburgo-New York 1936; S. Donadoni, Introduzione all'arte saita, in La Critica d'Arte, II, 1937, p. 153 ss. - XI) Ibrahim ...
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NIOBE e NIOBIDI (Νιόβη, Νιοβίδαι; Niobe, Niobidae)
G. A. Mansuelli
La rassegna minuta e la esposizione della problematica, già fatte molto diffusamente dallo Stark, poi dal Sauer e infine dal Lesky non [...] nota è quella su un'anfora a collo distinto e corpo ovoidale, di tipo "tirrenico", nel Museum für Kunst und Gewerbe di Amburgo. È attribuita al Pittore Castellani ed è databile nel secondo venticinquennio del VI sec. a. C. Oltre ai fregi di loti e ...
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amburghese
amburghése agg. e s. m. e f. – Della città di Amburgo, il principale porto della Germania, sulla riva destra dell’Elba, o del Land di Amburgo; abitante o nativo di Amburgo: gli a.; le amburghesi. Polli a., varietà domestica di gallinacei...
domicìdio s. m. La distruzione deliberata e sistematica di case, palazzi e infrastrutture civili in un insediamento abitato, in una città o in una zona circoscritta. | In senso ristretto e attenuato, la negazione del diritto all’abitazione....