VIENNESE
Giuseppe Castellani
. Moneta degli arcivescovi di Vienne in Francia che risale al sec. X, la quale per la sua bontà ebbe molto credito e larga diffusione e diede luogo a imitazioni anche in [...] conti e duchi diSavoia. I viennesi coniati da questi vengono alle volte designati con l'appellativo di neri, perché di lega inferiore a quella detta del conte (titolo 958). Si hanno viennesi e mezzi, detti anche oboli di viennese, da Amedeo VI (1343 ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] duca diSavoia (che non era più Carlo Emanuele, morto il 27 luglio del 1630, ma Vittorio Amedeo II), Il doge Nicolò Contarini, pp. 285 ss.
305. S. Romanin, Storia documentata di Venezia, VII, pp. 299 ss.
306. R. Quazza, Storia politica d'Italia, pp. ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] dell'entroterra. Dopo la pace di Torino (mediata da Amedeo VI conte diSavoia e discussa fra il marzo e ducali con bolla d'oro ai Savorgnan, "Atti dell'Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Udine", ser. VII, 6, 1963-1966, pp. 29-63.
202. D ...
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Vela
Fabio Colivicchi
La storia
Caravelle, galeoni, vascelli, brigantini e clipper
Nonostante gli sforzi degli storici, è arduo stabilire un preciso momento nel quale gli antichi naviganti scoprirono [...] nuova denominazione di Reale federazione italiana vela (RFIV). Il primo presidente della RFIV è stato Luigi AmedeodiSavoia duca degli 'anni, digiuno di vela e spinto forse dall'amicizia del principe di Galles, futuro re Giorgio VII.
Il suo esordio ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] pensiero ierocratico che da papa Gregorio VII a papa Bonifacio VIII portò alle storici», fondata a Pisa nel 1892 da Amedeo Crivellucci e da Ettore Pais, fu l’ monarchiche che facevano della Casa diSavoia una chiave di lettura della storia d’Italia ...
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L'età del comune
Giorgio Cracco
La città "bifronte"
L'idea di "un'età aurea"
L'importanza fondante - per la città-Stato di Venezia - dell'epoca che va dalle origini del comune (1140 circa) alla fine [...] diSavoiaAmedeo IV. Liberati subito dopo per intervento dell'imperatore, si recarono presso di Romualdi Salernitani Chronicon [A. m. 130 - A.C. 1178>, a cura di Carlo A. Garufi, in R.I.S.2, VII, 1, 1914, pp. 279 ss.
30. G. Cracco, Un "altro mondo ...
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Filippo Grimani e la «nuova Venezia»
Maurizio Reberschak
Il carico amministrativo
«Il compito di amministrare la cosa pubblica diviene sempre più difficile e gravoso. Si vive una vita agitata e febbrile, [...] Braida a Giuseppe De Zara, da Amedeo Corinaldi a Nicolò Spada(24).
Non gelosia alla Dinastia diSavoia, riconoscendola cardine della di San Marco riedificato. Studi, ricerche, relazioni, a cura del Comune di Venezia, Venezia s.a. [ma 1912], p. VII ...
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Venezia e il suo passato. Storie miti «fole
Mario Infelise
«Venezia dopo Roma è la città più italiana della patria nostra, anzi in alcune parti della sua storia e ne’ suoi multiformi ordinamenti politici [...] fosse stato concluso dalla pace di Torino, imposta con risoluzione da Vittorio AmedeodiSavoia. Per il resto erano annotate, ed edite da E. Albèri, Firenze 1839, pp. VII-XIV.
48. Premessa di M. Viennet a P. Daru, Histoire de la République de ...
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MARINO, Giovan Battista
Alessandro Martini
(Giambattista). – Nacque a Napoli il 14 ott. 1569 da Giovan Francesco, giureconsulto; il nome della madre è ignoto.
Il padre coltivava la poesia e pare si [...] Adone (VII, 88). Per quelle nozze scrisse l’epitalamio Il letto (per le altre, di Isabella diSavoia con penna» (strofa 89): la penna è quella di Chiabrera, a suo tempo intento a cantare dell’eroico avo Amedeo, ed ora quella dello stesso M. (strofe ...
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Illuministi Italiani: Introduzione
Franco Venturi
L'Italia più arcaica, il Settecento delle antiche repubbliche, dei vecchi ducati, dello Stato pontificio e delle isole mediterranee: questa è la realtà [...] di Emanuele Filiberto e, soprattutto, di Vittorio Amedeo II. Il Milanese, all'epoca di Maria Teresa e di Appennini quello che era stato il ducato diSavoia per le Alpi. Il ducato estense Benedetto XIV a Pio VII, Roma, Istituto di Studi romani, 1947; ...
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tuchinaggio
tuchinàggio s. m. [der. del lat. mediev. tuchinus «predone, ribelle», voce di origine gallica]. – Nome dato a una serie di rivolte antifeudali di contadini avvenute nella seconda metà del sec. 14° in Piemonte, e spec. nel Canavese,...