La proliferazione della città
Richard Ingersoll
Nel corso del 20° sec. l’urbanizzazione ha sostituito il processo millenario di formazione delle città. Il concetto classico di centro urbano come struttura [...] e per la raccolta di rifiuti, ovvero la cosiddetta impronta ecologica, per ogni americano è stimata in 5,2 ha, contro i 3 di un europeo medio e città europee. Il Lincoln Center a New York e La Défense aParigi sono il frutto costoso e inizialmente ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Tecnologie digitali
Franco Filippazz
Giulio Occhini
Fulvia Sala
Il diffondersi sempre più rapido delle tecnologie digitali in tutte le attività umane è il fenomeno che meglio caratterizza l’epoca [...] 1900 svoltosi aParigi.
Nel 1945 John von Neumann (1903-1957) tradusse, nell’articolo First draft of a report of 1969 che la IBM, sotto la pressione del governo americano, dovette abbandonare la sua politica commerciale che incorporava il software ...
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Giorgio Tosatti
Calcio
40 miliardi di telespettatori per un pallone
Il pianeta calcio
di Giorgio Tosatti
30 giugno
All'International Stadium di Yokohama si conclude, con la vittoria del Brasile, la diciassettesima [...] pretesto di un match internazionale tra Francia e Belgio, Guérin inviò aParigi i delegati di otto Federazioni (oltre alla Francia, l'Olanda alla mano) il più grande del mondo, il proscenio americano era una meta obbligata. L'evento si accompagnò all' ...
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Il canone letterario europeo
Mario Domenichelli
Esiste un canone europeo?
Il dibattito sul canone letterario è stato particolarmente acceso tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta del Novecento a partire [...] un canone occidentale che non comprenda, per es., l’americano Walt Whitman, il russo futurista Vladimir V. Majakovskij, i futuristi polacchi, oppure la scrittura cubista dell’americana esule aParigi Gertrude Stein o di Ernest Hemingway, o ancora il ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Alchimia
Didier Kahn
Alchimia
Agli inizi del XVII sec. l'alchimia è una disciplina in cui sono presenti orientamenti distinti, anche se in relazione [...] sec.; inoltre, alcuni corsi privati erano tenuti aParigi da Jean Beguin nel 1608 e poi nel 1624. A partire dal 1630 i corsi furono tenuti da da van Helmont, uno dei più autorevoli fu l'americano George Starkey (1628-1665), che elaborò intorno alla ...
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Innocenzo XII
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, secondogenito di Francesco, marchese di Spinazzola, dei Pignatelli di Cerchiaro, e di Porzia di Fabrizio Carafa. Come tante altre donne del [...] segretario di Stato di I., cardinale Spada, era stato nunzio aParigi tra il 1674 e il 1675 e aveva potuto constatare personalmente Missionary Methods in China: Mendicants and Jesuits, "Archivio Ibero-Americano", 38, 1978, pp. 33-108.
F. Margiotti, L ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La chimica tra scienza e tecnologia
Luigi Cerruti
La storia della chimica non può mai essere una storia puramente disciplinare, perché è continuamente – e fittamente – legata allo sviluppo dell’industria [...] nell’aprile del 1849, Cannizzaro si era rifugiato aParigi, dove aveva potuto continuare il suo apprendistato sperimentale 1921 veniva fondata, con capitale misto italiano e americano, la Società Casale ammonia, che negli anni successivi ...
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Problemi sociali nelle aree metropolitane
Guido Martinotti
Città osservabile e società urbana
La città, qualunque città, è un oggetto ambiguo o, se preferiamo, costituito da più fenomeni che, pur interagendo, [...] operaie di Milano, Genova e Torino e così via. AParigi, in particolare, dove questa immagine è stata forgiata, si urbanizzazione hanno fissato numerosi cambiamenti sociali del ‘secolo breve americano’ e hanno gettato le basi per una corrispondente ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’elettrotecnica fino alla Grande guerra
Roberto Maiocchi
Gli inizi
La comunità scientifica italiana nel campo delle scienze fisiche attorno alla metà dell’Ottocento era marginale, più vicina a quella [...] . Quanto vide aParigi gli fece mutare in parte le proprie opinioni. Espresse, infatti, grande ammirazione per la macchina generatrice di Edison, mentre non lo convinse il sistema di distribuzione dell’energia elettrica dell’americano, affidato al ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] figura umana, nonostante il quadro fosse definito da un giornalista americano nella sua critica all’Armory Show di New York (1913 rumori creata nel 1913 da Russolo e presentata in Italia, aParigi e Londra, con una prima orchestra di «intonarumori», ...
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citta
città (ant. cittade) s. f. [lat. civĭtas -atis «condizione di civis» e «insieme di cives»; al sign. di «aggregato di abitazioni» la parola giunse per metonimia, sostituendo urbs]. – 1. a. Centro abitato di notevole estensione, con edifici...