GONZAGA, Giulia
Guido Dall'Olio
Nacque probabilmente nel 1513 a Gazzuolo, presso Mantova, da Francesca Fieschi e Ludovico, figlio di Gianfrancesco, duca di Sabbioneta. Ebbe numerosi fratelli e sorelle: [...] che a Fondi, la G. si trovò immediatamente al centro delmondo della cultura e delle lettere. Suoi frequentatori e ammiratori furono, G., in quell'occasione, cercò di aiutare il suo amico attraverso Ferrante Gonzaga, ma, oltre che il protonotario ...
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MODUGNO, Domenico
Riccardo D'anna
– Nacque a Polignano a Mare (Bari), il 9 genn. 1928, da Vito Cosimo e Pasqua Lo Russo.
Il padre aveva trovato un lavoro stabile solo in età matura, divenendo capoguardia [...] , intimi, amici – che gli furono vicini. Alla villa sull'Appia, dove aveva spostato la sua residenza, si affiancarono quelle di Ansedonia e di Lampedusa, sulla baia prospiciente l'Isola dei conigli.
Tuttavia fu al di fuori delmondo della canzone ...
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BRUCIOLI (del Bruciolo), Antonio
RR. N. Lear
Figlio di Francesco, nacque a Firenze nel popolo di S. Niccolò in data incerta nell'ultimo decennio del sec. XV (forse 1498). La condizione civile dei Brucioli, [...] , 1551; Della generazione e corruzione dei corpi, 1552; Del cielo e delmondo, 1552, 1556; Dell'anima, 1557), di Cicerone (Retorica decapitati. Altri, tra cui il B. ed i suoi amici Luigi Alamanni e Zanobi Buondelmonti fuggirono alla volta di Venezia ...
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EUSTACHI (Eustachio, Eustachius), Bartolomeo
Maria Muccillo
Nacque a San Severino Marche (prov. di Macerata), secondo alcuni storici nel 1510, secondo altri nel 1500 o nel 1507, da Mariano, esponente [...] -1594), che, come risulta da una sua lettera del 5 dic. 1566 ad Ulisse Aldrovandi, suo devoto amico ed estimatore, studiava presso i gesuiti a Roma (Bologna l'anima e le sue facoltà e lo spirito delmondo.
Ma l'opera cui maggiormente teneva, il De ...
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Nacque il 18 aprile 1920 nel rione di San Jacopino a Firenze.
Figlio unico di Ida Poggesi, casalinga, e Carlo Gozzini, ragioniere di banca alla Federico del Vecchio, entrambi di appartenenza cattolica. [...] e teologica ma che fu molto diffidente nei confronti delmondo intellettuale cattolico “borghese” di cui G. faceva di Nola - con il quale a partire dal 1967 divennero grandi amici).
La vera svolta per la sua carriera sul piano pubblico avvenne in ...
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COMISSO, Giovanni
Marcello Carlino
Nacque a Treviso il 3 ott. 1895 da Antonio, rappresentante di commercio in granaglie, e da Claudia Salsa, discendente da una famiglia di alto lignaggio dissestatasi [...] vanamente, per il tramite di Keller, di far parte delmondo culturale genovese e vinse appena la tentazione di imbarcarsi per la crisi della vecchiaia, il rosario di morti di parenti ed amici - Arturo Martini nel 1947, la madre nel 1954, De Pisis ...
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PASOLINI, Pier Paolo
Walter Siti
PASOLINI, Pier Paolo. – Nacque a Bologna il 5 marzo 1922, primogenito di Carlo Alberto (ufficiale di carriera, appartenente al ramo secondario di una nobile famiglia [...] di Reggio Emilia, Pasolini conobbe Luciano Serra, primo amico della giovinezza con cui scambiare impressioni di lettura. Lo condanna a quattro mesi con la condizionale); l’aperto delmondo nuovo è affrontato direttamente in Uccellacci e uccellini ( ...
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ORSINI, Giordano
Christopher S. Celenza
ORSINI, Giordano. – Figlio di Giovanni e di Bartolomea Spinelli, nacque a Roma negli anni Sessanta del XIV secolo.
Il suo nome è attestato per la prima volta [...] p. 39). In effetti, Orsini aveva prestato ad amici fiorentini un codice di Tertulliano (oggi nelle raccolte della di «scripta» dallo «Studio» del cardinale Giordano Orsini e gli affreschi delle sei età delmondo nel suo palazzo romano, in Annali ...
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PETRUCCELLI della GATTINA, Ferdinando. – Nacque a Moliterno, in Lucania, il 28 agosto 1815 da Luigi e da Maria Antonia Piccininni.
La famiglia d’origine apparteneva alla borghesia locale di cultura liberale [...] 367).
Nel 1848 Petruccelli divenne il principale redattore delMondo vecchio e mondo nuovo, testata che aveva iniziato le sue pubblicazioni avere invano cercato di trasferirlo a un prestanome inglese amico di Mazzini.
Tornato a Parigi, la Francia ...
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LASCARIS, Costantino
Massimo Ceresa
Nacque a Costantinopoli in una data collocabile tra il 14 giugno 1433 e lo stesso giorno dell'anno successivo. Poco si conosce dei diciannove anni che il L. trascorse [...] da una lettera, del 14 dic. 1493, di Pietro Bembo a Poliziano, testimonianza del grande interesse delmondo umanistico per il per copiare codici destinati alla sua biblioteca privata o ad amici e conoscenti. I copisti, per lo più anonimi, erano ...
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s. m. (f. -a) e agg. [lat. amicus, affine ad amare] (pl. m. -ci). – 1. s. m. Chi è legato ad altri da vincoli di amicizia: avere, trovare, perdere, farsi un a.; a. intimo, a. d’infanzia; l’a. del cuore, quello cui si è più intimamente legati...
friendshoring s. m. inv. Il ricondurre le transazioni di mercato, l’approvvigionamento di materie prime essenziali e gli investimenti produttivi nell’àmbito di relazioni privilegiate con Paesi vicini geograficamente, politicamente affidabili...