MALVEZZI DE' MEDICI, Giovanni
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Bologna il 10 sett. 1819 dal conte Francesco e da Teresa Carniani di Firenze. Durante gli anni della sua giovinezza ebbe una guida intellettuale [...] interessi erano stati lesi dalla sua politica finanziaria, andando parzialmente incontro alle loro istanze.
Conclusasi questa esperienza, il M. continuò a ricoprire posti di rilievo nell'amministrazione comunale, facendosi anche interprete presso il ...
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DELLA TORRE, Luigi
Francesco M. Biscione
Nato ad Alessandria il 13 luglio 1861 da Giacomo e Jenny Pisa, di agiata famiglia ebraica (era nipote del banchiere Zaccaria Pisa), fu personaggio di rilievo [...] ad una univoca linea di politica economica. Figurava nel 1919 "fra gli amministratori dell'Ilva, oltre ad essere interessato a numerose società industriali e finanziarie-immobiliari in stretta relazione con esponenti di rilievo della finanza e dell ...
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BRIGNOLE, Giacomo Maria
Maristella Ciappina
Nacque a Genova il 10 dic. 1724 da Francesco Maria e da Lavinia Spinola. Della sua educazione e degli studi nulla è noto; giovanissimo. si diede al commercio, [...] i gravi disordini di governo, l'accentrarsi del potere, tramite il monopolio finanziario, nelle mani dei protettori del Banco di S. Giorgio, la carente amministrazione della giustizia, l'indifferenza e l'inattività della deputazione del Commercio ...
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GUGLIANETTI, Francesco
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Augusta (Augsburg), in Baviera, il 31 marzo 1818 da Giovanni Battista e da Maddalena Guglianetti. La famiglia paterna, originaria di Sizzano (vicino [...] lire che avrebbe dovuto dare ulteriore impulso alla politica finanziaria espansiva del primo ministro. Si stabilì così tra i astenersi dall'intervenire per non provocare, come "amministratore delle strade ferrate lombarde", un conflitto di interessi ...
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CAMBI, Ettore
Stefano Sepe
Nacque a Poggibonsi (Siena) il 22 febbr. 1881 da Tommaso e da Luisa Razzi. Secondo di tre figli, di famiglia operaia (il padre era conciatore), frequentò la scuola tecnica [...] mobilitato presso il XII corpo d'annata. Rientrato in amministrazione, fu promosso nel 1918 al grado di ispettore Finanze nel 1941 - compì anche un'analisi delle misure finanziarie da prendersi nel caso di un'occupazione italiana della Francia ...
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FERRERO DI CAMBIANO, Cesare
Sandra Pileri
Nacque a Torino l'11 genn. 1852 dal nobile Carlo Luigi e da Maddalena Gallina.
Adottato nel 1874 da Adele Ripa, vedova del marchese B. Turinetti di Cambiano, [...] . Bergamini. Il F. entrò a far parte del consiglio di amministrazione, del giornale, in cui rimase fino al 1923, quando si nazionale.
L'Alleanza, nata nell'ambiente accademico e finanziario torinese politicamente vicino a Salandra e Sonnino dopo i ...
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FRASCARA, Giuseppe
Fabio Bertini
Nacque ad Alessandria l'8 marzo 1858, dall'ingegnere Angelo e da Giuditta Pernigotti, in una famiglia di grandi proprietari fondiari.
Il padre era stato deputato della [...] termale Fiuggi e consigliere d'amministrazione del Credito fondiario, imparentato con le maggiori famiglie dell'aristocrazia romana, il F. era un punto di riferimento autorevole dell'ambiente imprenditoriale e finanziario. Fu così l'intermediario ...
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GALLOTTI, Giuseppe
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli nel marzo del 1803 da una famiglia di antica aristocrazia. Giovanissimo si distinse come "ardente settario" durante il nonimestre costituzionale [...] delle condizioni economiche dell'intera area. Particolarmente attento agli aspetti economico-finanziari della vita politica (fu, tra l'altro, consigliere di amministrazione del Banco di Napoli), seguì con particolare interesse il bilancio comunale ...
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LOMELLINI, Battista
Riccardo Musso
Nato a Genova intorno al 1350, era il secondogenito di Napoleone e di Teodora Di Negro, figlia del giureconsulto Giorgio.
Appartenente a una famiglia da tempo dedita [...] di denaro contante e il credito goduto sulle principali piazze finanziarie fecero di lui una figura portante della vita politica Lomellini cercarono di riottenere dal governatore Boucicaut l'amministrazione della Corsica, che, affidata nel 1378 a un ...
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MACHIAVELLI, Filippo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 13 maggio 1461 da Alessandro di Filippo e da Lisabetta di Bernardo di Uguccione Lippi. Rimase orfano dei genitori e dal 1469 fu affidato al fratello [...] 1531 e 1541), e i Dodici procuratori, che presiedevano alla politica finanziaria e fiscale del Comune, di cui il M. fece parte dal la morte del fratello maggiore, nell'educazione e nell'amministrazione dei beni dei nipoti, figli dei figli premorti di ...
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finanziario
finanziàrio agg. [der. di finanza2]. – 1. Relativo alla finanza, alle finanze, sia pubbliche sia private: attività f., mezzi f., questioni f.; resoconto f., relazione f.; anno f., esercizio f.; una situazione f. solida, pericolante;...
amministrazione
amministrazióne s. f. [dal lat. administratio -onis, der. di administrare «amministrare»]. – 1. a. Atto e ufficio di chi amministra; in senso generico: l’a. dello stato, di un comune; a. di un collegio; a. della giustizia;...