Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Debito pubblico e banca pubblica
Fausto Piola Caselli
Origine e legittimità del debito pubblico
Il primo debito pubblico, nella forma di prestito volontario o forzoso, è documentato a Genova e a Venezia [...] in Lunigiana nel 1650, Carli nel 1751 ricordava la spirale al rialzo che ne era derivata:
La mala amministrazione delle rendite pubbliche ha indotto le comunità ad aggravarsi sommamente di debiti ed a sbilanciarsi in economia; e l’impotenza di ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] sempre un regime di assistenza politica allo sviluppo, una nuova gamma di interventi pubblici e un'articolazione per competenze dell'amministrazione statale.
Di questa élite tecnocratica - nazionalista per sicuro istinto, data la mancanza in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Meridionalismo
Adriano Giannola
All’origine del dualismo
Vi è ampio dibattito su quale fosse il divario Nord-Sud al momento dell’Unità. Certamente per molti aspetti le due aree erano significativamente [...] contabilizzato, che l’analisi dei residui fiscali (differenza tra il totale delle entrate e delle uscite della pubblicaamministrazione) documenta. Infatti, fin dall’inizio degli anni Novanta, i corposi surplus primari finalizzati all’obiettivo di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di demografia e statistica
Rosella Rettaroli
Parlare di una scuola di demografia e statistica individuandone genesi ed evoluzione nel periodo tra l’unificazione italiana e la metà del secolo [...] e anche a causa del riacuirsi della diffidenza sulla pubblicazione di notizie di ambito demografico. Vi sono numerose pp. 4-29.
M.L. D’Autilia, G. Melis, L’amministrazione della statistica ufficiale, in Statistica ufficiale e storia d’Italia: gli “ ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Conflitto sociale
Antonio Cardini
L’argomento del conflitto sociale venne affrontato in termini di ‘italianità’ da un orientamento, una ‘scuola’, poi dimenticata, ma che ebbe a metà dell’Ottocento un [...] un’arte utile per i governanti al fine di amministrare lo Stato attraverso un insieme di consigli affidati al fanciulli.
Il modello era costituito dal trattato di Antonio Scialoja, pubblicato per la prima volta nel 1840, Principii di economia sociale ...
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DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque prima del 1230 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia, primogenito di quattro figli.
Durante la giovinezza del D., negli anni della lotta tra il Comune e Federico II [...] conoscere da vicino il funzionamento della macchina amministrativa del Comune.
Negli anni che seguirono la Una parziale ricostruzione della vita, ma con interesse esclusivo per il ruolo pubblico del D., in C. Imperiale di Sant'Angelo, Iacopo Doria ed ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giusnaturalismo
Roberto Lambertini
Secondo Guido Fassò (Giusnaturalismo, in Dizionario di politica, diretto da N. Bobbio, N. Matteucci, G. Pasquino, 1983, ad vocem),
il giusnaturalismo è la dottrina [...] della questione, cfr. M. Conetti, Un’etica per i prestiti pubblici. Teologia, canonistica e Monti del Comune, in I beni di Lanham (MD) 2004.
Credito e usura fra teologia, diritto e amministrazione. Linguaggi a confronto (sec. XII-XVI), a cura di D. ...
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Economia-mondo
Michele Rostan
Il termine e la sua origine
Il termine 'economia-mondo' è la traduzione del termine inglese world-economy e di quello francese économie-monde. Quest'ultimo è tratto, a [...] 'opera in tre volumi (v. Braudel, 1979). Prima della pubblicazione definitiva di quest'opera, egli ne presentò e ne riassunse i sono vincolate da necessità di natura politica, quali l'amministrazione e la difesa di un territorio immenso abitato da una ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] Lo Stato doveva coordinare e stimolare le energie individuali conservando stabile la moneta, solido il bilancio pubblico, efficiente l'amministrazione, effettiva la concorrenza, aperte le frontiere.
Una volta eletto, il M. trovò nel PLI un'atmosfera ...
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JUNG, Guido
Nicola De Ianni
, Nacque a Palermo il 1° febbr. 1876 da Mario, discendente da una famiglia israelita d'origine svizzero-tedesca, e Natalìa Randegger.
Dal gennaio 1867 il padre era stato [...] ancora in consultazione); il fondo Segreteria degli amministratori delegati Facconi e Mattioli, la serie Copialettere p. 85; G. Malagodi, R. Mattioli, in I protagonisti dell'intervento pubblico in Italia, a cura di A. Mortara, Milano 1984, pp. 543- ...
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amministrazione
amministrazióne s. f. [dal lat. administratio -onis, der. di administrare «amministrare»]. – 1. a. Atto e ufficio di chi amministra; in senso generico: l’a. dello stato, di un comune; a. di un collegio; a. della giustizia;...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...