BERCHET, Ambrogio
Gian Paolo Nitti
Nato a Parma il 7 dic. 1784 da Amadio, medico di corte, e da Anna Trombara, di famiglia abbiente, il 18 dic. 1805 si arruolò come soldato semplice nel corpo dei veliti [...] nuovamente incarcerato e questa volta, con sentenza del 25 sett. 1823, condannato a dieci anni di reclusione. Nel 1825, intervenuta un'amnistia, gli fu concesso di optare per l'esilio: andò a Londra e a Brighton, dove insegnò il francese e l'italiano ...
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BANDINI, Mario
Roberto Cantagalli
Nacque nel 1500 da un Sallustio di Bandino, originario di Massa in Maremma, ove la famiglia possedeva vaste proprietà terriere (Pian di Mucini, Brenna, Poggio Bindo) [...] via Romana, ma addirittura opporsi agli Imperiali, che tramite l'ambasciatore a Roma, duca di Sessa, imponevano perentoriamente la amnistia e il rimpatrio dei noveschi. A scongiurare tale pericolo il B. e Carlo Massaini furono inviati il 16 dicembre ...
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CASTELLAZZO, Luigi
Alfonso Scirocco
Nato a Pavia il 29 sett. 1827 da Giuseppe e da Maria Cattani, studiò a Mantova - dove il padre, attuario di polizia, era stato trasferito quello stesso anno - fino [...] ). Il Luzio riteneva che le sue argomentazioni fossero convalidate da fatti quali la rapida liberazione del C. (scarcerato per amnistia il 19 marzo 1853, unico dei cospiratori ad aver avuto la completa impunità), il buon trattamento fatto al padre ...
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BELTRAMI, Pietro
Arianna Scolari Sellerio
Nato a Bagnacavallo (Ravenna) il 3 giugno 1812 dal conte Vincenzo e da Santa Mascagni, partecipò giovanissimo ai moti del 1831 e fu tra i principali protagonisti [...] con la Giovine Italia, ma non risulta che sia mai entrato a farne parte.
Tornato negli Stati della Chiesa in seguito all'amnistia concessa da Pio IX, il B. si arruolò, durante la campagna del 1848, tra i volontari pontifici comandati dal gen. Durando ...
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GIACHETTI, Renato
Giuseppe Sircana
Nacque a Sesto Fiorentino il 2 luglio 1903 da Cesare, operaio ceramista, e da Anna Becagli.
Le disagiate condizioni economiche della famiglia, composta da otto figli, [...] per associazione e propaganda sovversiva, l'8 apr. 1932 venne condannato a dodici anni di carcere. Nel 1934 beneficiò dell'amnistia e poté far ritorno a Sesto, dove, malgrado la stretta vigilanza cui era sottoposto e una serie di arresti "preventivi ...
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GRIOLI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Mantova il 4 apr. 1825 da Luigi e da Livia Nardini. Giovane lavorante in un negozio di pollami, fu probabilmente indotto dall'esempio del fratello Giovanni [...] di carcere duro. Fu quindi trasferito a Padova e liberato con sovrana risoluzione del 2 dic. 1856 in forza dell'amnistia concessa dall'Austria per tentare di migliorare i rapporti con la popolazione lombarda. Poté così tornare in Piemonte e compiere ...
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AITELLI, Simone
Sergio Bertelli
Sacerdote corso originario di San Lorenzo, pievano di Borgo, fu tra i capi della rivolta filofrancese del 1729, insieme con L. Giafferi, A. Colonna, A. Ceccaldi e S. [...] dalla Repubblica alla sola grazia della vita. La sorte dei quattro capi venne risolta con un atto di amnistia della Repubblica, che li liberò insieme con gli ostaggi nel 1733, contemporaneamente alla pubblicazione delle concessioni concordate con ...
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BARBERIS, Domenico
Arianna Scolari Sellerio
Nato a Torino il 28 ag. 1799, e laureatovisi in giurisprudenza, entrò nel 1821 nella carriera statale, impiegandosi presso l'intendenza di Alessandria. Percorsi [...] il B. non nascose il proprio disappunto, ritenendo che ciò potesse affievolire la tensione rivoluzionaria.
Concessa da Carlo Alberto l'amnistia, il B. tornò in Italia, giungendo a Torino l'8 maggio 1848. Per intervento dell'amico Berghini presso il ...
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BALDISSEROTTO, Francesco
Giovanni Gambarin
Di nobile famiglia vicentina, nacque a Venezia il 10 luglio 1815 da lacopo Antonio, farmacista, e da Teresa Angela Depieri. Mentre il fratello maggiore Bernardo [...] destinati al trasporto dei proscritti e degli esuli. Riparato a Corfù, e di là in Piemonte, per l'applicazione dell'amnistia poté più tardi ritornare a Venezia; ma allo scoppio della guerra del 1859, nel tentativo veneziano di sommossa fu, insieme ...
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BORGIA, Tiberio
Bruno Di Porto
Nacque a Perugia, da nobile famiglia, il 3 luglio 1793. Come funzionario del Comune perugino, nel 1815 cercò, senza successo, di ottenere un alleviamento del tributo di [...] i dodici patrioti esclusi dall'indulto concesso in autunno dal governo pontificio e non avendo voluto, più tardi, accettare l'amnistia di Pio IX, tornò in patria solamente nel 1867. Dall'influenza di Mazzini, assai sentita nei primi tempi dell'esilio ...
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amnistia
amnistìa s. f. [dal gr. ἀμνηστία propr. «dimenticanza», comp. di ἀ- priv. e tema di μιμνήσκω «ricordare»]. – Provvedimento di clemenza, concesso di solito per celebrare determinate ricorrenze, con legge deliberata a maggioranza dei...
amnistiare
v. tr. [der. di amnistia] (io amnistìo o amnìstio, ecc.; ma di solito usato solo nei tempi composti). – Concedere un’amnistia, applicare a un reo il decreto di amnistia; nel passivo, fruire di un’amnistia: fu amnistiato e dimesso...