GRAZZINI, Antonfrancesco (detto il Lasca)
Franco Pignatti
Nacque a Firenze il 22 marzo 1504 da Grazzino e Lucrezia di ser Lorenzo de' Santi.
Il padre del G. era nato nel 1452; rimasto orfano, fu allevato [...] estensore della lezione tenuta dal Martelli), poi uno sul sonetto Già fiammeggiava l'amorosa stella (R.V.F. 33), oggi introvabile, e un altro su lingua del Machiavelli e consisteva in una visione cittadinesca e borghese e nell'inscindibile rapporto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La letteratura fantastica si sviluppa nel XIX secolo attraverso un percorso complesso [...] del perturbante e sui fantasmi originati da una visione negativa della scienza e del progresso.
La di essi, il tema dei morti viventi si giustifica attraverso il potere dell’amore, l’unica religione in grado di cancellare i confini tra la vita e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Carla Casagrande
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’interpretazione del profilo intellettuale dell’Alberti è particolarmente controversa. [...] Alberti dà vita a un’opera aperta da cui emerge una visione del mondo e dell’uomo profondamente pessimistica e improntata a a contenere la umana compagnia, iustizia, equità, liberalità e amore, colle quali l’uomo potesse apresso gli altri mortali ...
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GIUDICI, Giovanni
Giulio Ferroni
Nacque a Le Grazie, nel comune di Portovenere, sul golfo di La Spezia, il 26 giugno 1924 da Gino (1892-1965), allora impiegato avventizio che si trovava a passare da [...] verso Hiroshima, che presentava la sua visione problematica della condizione pubblica della letteratura, di Prato (Udine) 2001; R. Zucco, Teatro del perdono. Per G., L’amore che mia madre, Feltre 2008; G. Ferroni, Gli ultimi poeti. G. G. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Antonio Clericuzio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’astrologia si sviluppa sulla base dell’eredità babilonese e della filosofia greca [...] una legge precisa”, scrive Manilio, invitando gli uomini ad un’amorosa dedizione all’ineluttabile destino. La conoscenza attraverso l’osservazione degli sistematico, con chiare definizioni. Alla visione teocentrica dell’astrologia babilonese Tolomeo ...
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ALBERTAZZI, Giorgio
Paolo Puppa
Nacque il 20 agosto 1923 a Fiesole, presso Firenze. Nella sua autobiografia (Un perdente di successo, 1988, p. 2) scrisse che secondo alcuni testimoni (un’espressione [...] lirica Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni per permettere la visione, in uno schermo posto nell’atrio, della puntata a novello Pigmalione per finzione ritrovava le consuete morbidezze amorose con le giovinette attrici, in questo caso Sara ...
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Religione
Carlo Rocchetta
Il concetto di religione non può essere definito astrattamente, al di fuori di una posizione culturale storicamente determinata e di un riferimento a specifiche formazioni [...] divino. La terza via è lo bhakti-marga come devozione amorosa e grazia di illuminazione. Quanto non rientra in queste tre società, le opposte forze di yin e yang, con una visione umanistica che conduce all'ideale dell'uomo superiore, connotato dalla ...
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MERCADANTE, Saverio (
Giuseppe Saverio Raffaele). –
Carlida Steffan
Non si conoscono con esattezza luogo e data di nascita del M., figlio illegittimo del nobile Giuseppe Orazio Mercadante e di Rosa [...] ritorno a Madrid, intrecciò una relazione amorosa che divenne eccessivamente invadente per il compositore Chigiana, XXVI-XXVII (1971), pp. 465-500; Id., Saggio di una visione critica su M., in Conservatorio di musica S. Pietro a Majella, Annuario 1965 ...
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BRAGAGLIA, Anton Giulio
Sisto Sallusti
Nacque a Frosinone l'11 febbr. 1890 da Francesco, poeta vernacolo e direttore artistico della Cines, e da Maria Tassi. Dal padre, estroso e mordace, e dalla madre, [...] . XVII, Les petits riens di W. A. Mozart secondo la visione di Nicola Moscardelli, La torre rotta, pantomima in un atto di Guido e costumi di M. Signorelli). Nel 1938, diretta con amorosa cura dal B. e superbamente interpretata da Lamberto Picasso e ...
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ORTESE, Anna Maria
Monica Farnetti
ORTESE, Anna Maria. – Nacque a Roma il 13 giugno 1914 da Oreste, funzionario di Prefettura, e da Beatrice Vaccà.
Il padre, nato a Caltanissetta, vantava origini catalane [...] Ortese si è concentrata finalmente, e in molte forme quell’amorosa attenzione che la scrittrice desiderò per sé tutta la vita , Roma 2001 [ma 2000], pp. 209-236; L. Clerici, Apparizione e visione. Vita e opere di A.M. O., Milano 2002; G. Fiori, A ...
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visione
viṡióne s. f. [dal lat. visio -onis, der. di videre «vedere», part. pass. visus]. – 1. a. Il processo di percezione degli stimoli luminosi, la funzione e la capacità di vedere: v. vicina, lontana, chiara, distinta; v. diretta, indiretta;...
occhio
òcchio s. m. [lat. ŏcŭlus]. – 1. a. In anatomia, organo di senso, pari, caratteristico dei vertebrati, che ha la funzione di ricevere gli stimoli luminosi e di trasmetterli ai centri nervosi dando origine alle sensazioni visive; è costituito...