al-Harrāț, Idwār (anche al-Kharrat)
Scrittore egiziano, nato ad Alessandria d'Egitto il 16 marzo 1926. Laureatosi in legge (1946) presso l'università di Alessandria, alla fine degli anni Quaranta partecipò [...] in Ḥiṭān ῾āliya (Le mura alte) le novelle composte a partire dagli anni Quaranta. Del 1972 è la raccolta Sā῾āt Lettres Arabes, Tunis 1986, pp. 215-62.
P. Cachia, An overview of Modern Arabic literature, Edinburgh 1990.
Modern Arabic literature, ...
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Storica statunitense, nata a Detroit l'8 novembre 1928. Dopo aver conseguito il dottorato alla University of Michigan (1959), ha insegnato alla Brown University (1959-77), alla York University (1963-64), [...] società. La sua ricerca - documentata anche da un'ampia e a lei congeniale produzione saggistica - ha affrontato negli anni la storia it. 1992); Fame and secrecy. Leon Modena's Life as an early modern autobiography, in History and theory, 1988, 4, pp ...
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Storico dell'arte tedesco, nato ad Andernach il 7 luglio 1935. Dopo aver insegnato nell'università di Heidelberg (1969) e, come professore ospite, nella Harvard University (1970, 1973), nel 1980 è divenuto [...] , 1970; Patronage in thirteenth-century Constantinople. An atelier of late Byzantine book illumination and calligraphy funzione e l'evoluzione dell'immagine religiosa, e dell'icona, a Bisanzio e in Occidente, prospettati in Das Bild und sein ...
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Scrittrice e drammaturga di lingua francese, nata a Orano (Algeria) il 5 giugno 1937 da genitori ebrei. Ha studiato ad Algeri e quindi si è trasferita in Francia, a Sceaux. Insegna letteratura inglese [...] 1977), Limonade tout était si infini (1982), Manne (1988), Jours de l'an (1990), L'ange du secret (1991), Déluge (1992), OR, les la storia delle donne: da La pupille (1971) a Portrait de Dora (1976), a Le nom d'Oedipe e Chant du corps interdit (1978 ...
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Libeskind, Daniel
Livio Sacchi
Architetto polacco naturalizzato statunitense, nato a Łódź il 12 maggio 1946. Teorico dell'architettura e artista nel senso più ampio del termine, è stato fra i principali [...] qualche tempo in Israele, dal 1960 è vissuto negli Stati Uniti, a New York, prendendo nel 1965 la cittadinanza. Allievo di J. .
bibliografia
Daniel Libeskind. An architectural design interview, in Deconstruction III, ed. A. Papadakis, London 1990. ...
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Holl, Steven
Livio Sacchi
Architetto statunitense, nato a Bremerton (Washington) il 9 dicembre 1947. Fra i più influenti della sua generazione, H. si è laureato presso la University of Washington a [...] fa parte di un'area residenziale sperimentale per la quale A. Isozaki ha chiesto l'intervento, oltre che dello stesso H 1993, pp. 7-10.
L. Migayrou, Steven Holl: Proceedings of an elementary architecture, in H. Steren, Steven Holl, Zürich 1993, pp. ...
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Merton, Robert
Giulia Nunziante
Economista statunitense, nato a New York il 31 luglio 1944. Dopo la laurea presso la Columbia University (1966), ha conseguito il master in matematica applicata presso [...] è stato conferito il premio Nobel per l'economia, insieme a M. Scholes, per aver sviluppato una nuova metodologia per la di consumo e di investimento, generalizzando nel suo articolo An intertemporal capital asset pricing model (in Econometrica, 1973 ...
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Kosuth, Joseph
Alexandra Andresen
Artista concettuale statunitense, nato a Toledo (Ohio) il 31 gennaio 1945. Si è formato alla Toledo Museum School of Design, al Cleveland Arts Institute e, a New York, [...] 1981.
Modus operandi cancellato, rovesciato: un'opera di Joseph Kosuth al Museo di Capodimonte, a cura di B. Coră, Napoli 1988.
The play of the unmentionable: an installation by Joseph Kosuth at the Brooklyn Museum, con un saggio di D. Freedberg, New ...
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Pianista austriaco, nato a Wiesenberg (Moravia) il 5 gennaio 1931. Allievo per il pianoforte di S. Deželić e L. von Kaan, si è in seguito perfezionato sotto la guida di E. Fischer, P. Baumgartner ed E. [...] le sue scelte musicali verso la grande tradizione viennese, fino a Berg e Schönberg: innanzitutto Beethoven, di cui ha più and recordings, 1975, 6, p. 8.
L. Harden, '... an Extremen nicht interessiert', in Fonoforum 1975, 4, p. 327 (con discografia ...
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Matematico russo, nato a Odessa il 12 giugno 1937. Laureatosi nel 1959 presso la facoltà di Meccanica-Matematica dell'università di Mosca e conseguito nel 1963 il dottorato nell'istituto di Matematica [...] trasferito all'istituto di Matematica V.A. Steklov di Mosca. Dal 1993 ha ricevuto nel 1965, con A.N. Kolmogorov, il premio Lenin; Le prime ricerche di A. riguardano la meccanica Successivamente, A. è con A. , pp. 28-32.
Questions à V. I. Arnol´d. ...
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a-2
a-2 (davanti a vocale an-) [dal gr. ἀ-, ἀν-, con lo stesso etimo e valore del lat. in-; cfr. gr. ἄ-σοϕος, lat. in-doctus]. – Primo elemento (detto alfa privativo, o anche, meno spesso, a- privativo, a- negativo) di composti greci o formati...