MASCAGNI, Paolo (Giovanni Paolo). – Primogenito di Aurelio, possidente terriero del Castelletto (oggi Castelletto Mascagni, una piccola frazione del Comune di Chiusdino, presso Siena), e di Elisabetta [...] delle truppe francesi a opera degli Austro-Russi, che segnò la caduta dei governi democratici, la regione, in un clima di completa anarchia, fu in balia di bande armate che, al grido di «Viva Maria», si abbandonarono a ogni sorta di eccessi. Il 28 ...
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NERLI, Filippo de’
Vanna Arrighi
NERLI, Filippo de’. – Nacque a Firenze il 9 marzo 1486 da Benedetto di Jacopo e da Cassandra di Francesco Martelli.
I Nerli – citati da Dante nel canto XVI del Paradiso [...] governo di uno solo che Nerli nei suoi Commentarii dichiara di aver sempre auspicato, di contro al disordine e all’anarchia connaturati con i regimi repubblicani.
Nell’inverno 1531-32 passò alcuni mesi a Roma presso papa Clemente VII, insieme con ...
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RANELLETTI, Oreste
Bernardo Sordi
RANELLETTI, Oreste. – Nacque a Celano, in terra abruzzese, il 27 gennaio 1868, da Giuseppe e da Adelina Marinucci in quella che egli stesso definì una «antica famiglia [...] può esistere senza giurisdizione, ma non può esistere e non si può immaginare senza amministrazione; esso sarebbe anarchia» (Principii di diritto amministrativo, cit., I, p. 279).
Alla fine del conflitto partecipò a numerose commissioni ministeriali ...
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BALDISSERA, Antonio
Piero Pieri
Nato a Padova il 27 maggio 1838, fu, giovanissimo, raccomandato dall'arcivescovo dì Udine all'imperatrice d'Austria Marianna, moglie di Ferdinando I, che ne fece curare [...] l'aiuto dell'Italia. Il B. pensava invece che prima di intervenire fosse più opportuno lasciare aggravarsi la situazione di anarchia in cui l'Etiopia era caduta, in modo da risparmiare uomini, denaro e tempo; pensava che lungi dall'appoggiarsi a ...
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TECCHIO, Vincenzo
Gian Luca Podestà
– Nacque a Napoli il 26 aprile 1895 da Vincenzo e da Teresa Braca, in una famiglia di artigiani (specializzati nella produzione di letti in ferro battuto).
Fu volontario [...] Pellegrini, ministro delle Finanze, ne rilevò gli aspetti demagogici e propagandistici, che avrebbero gettato le imprese nell’anarchia e ne avrebbero menomato la capacità produttiva (cfr. Archivio centrale dello Stato, ASIRI, Serie nera, b. 101 ...
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LECA, Raffaele da
Riccardo Musso
Nacque intorno al 1415, primogenito di Rinuccio di Nicolò e di una dama della casata Della Rocca di cui si ignora il nome; ebbe numerosi fratelli, tra legittimi e illegittimi.
Il [...] dai capi isolani, rifiutò di inviare nuove truppe. Si venne così a creare una drammatica situazione di stallo e di anarchia, della quale il L., in quel momento il signore più potente dell'isola e fornito del maggior prestigio, avrebbe forse ...
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MONTICELLI, Carlo
Daniele Ceschin
MONTICELLI, Carlo. – Nacque a Monselice il 25 ottobre 1857 da Martino e da Elisabetta Olivetti.
Il nonno paterno Domenico era stato fucilato nel luglio 1849 per l’aiuto [...] Note sul controllo di polizia a Ginevra e a Venezia (1877-1881), ibid., XV (2005), 30, pp. 57-76; P. Brunello, Storie di anarchici e di spie. Polizia a politica nell’Italia liberale, Roma 2009, ad ind.; E. Civolani, M. C., in F. Andreucci - T. Detti ...
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PEPE, Florestano
Francesca Caiazzo
– Nacque a Squillace, in Calabria ulteriore, il 4 marzo 1778 da Gregorio e Irene Assanti. I genitori appartenvano a una famiglia di proprietari fondiari e «nobili [...] capitale’ siciliana e al suo arrivo a Palermo, il 25 settembre, Pepe trovò la città in preda a una totale anarchia.
Dopo quattro giorni di aspri scontri non risolutivi, il popolo sotto assedio accettò la mediazione di Giovanni Luigi Moncada, principe ...
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RECCHI, Gaetano
Luigi Davide Mantovani
RECCHI, Gaetano. – Nacque a Ferrara il 13 dicembre 1797 da Luigi e da Chiara Bonaccioli.
Negli anni Ottanta del Settecento, il padre, discendente da conti palatini [...] , i quali chiedevano il ritiro della costituzione e li accusavano di avere portato lo Stato pontificio all’anarchia. A contrastare questa accusa, sostenuta con virulenza da Civiltà cattolica, Recchi scrisse un pamphlet firmato ‘Un costituzionale ...
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FARINI, Domenico
Fiorella Bartoccini
Figlio di Luigi Carlo e di Genovieffa Cassani, nacque il 2 luglio 1834 a Montescudolo (oggi Montescudo, in prov. di Forlì), dove il padre, medico condotto, era stato [...] di una società che a lui sembrava disgregarsi pericolosamente, sommergere idealità politiche e morali sotto gli interessi materiali ("l'anarchia dei cervelli": Diario, I, p. 35). Ripiegato sul passato, incapace di cogliere il processo storico delle ...
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anarchia
anarchìa s. f. [dal gr. ἀναρχία, comp. di ἀν- priv. e tema di ἄρχω «comandare»]. – 1. Mancanza di governo, come stato di fatto, sia per assenza di un valido potere a causa di rivoluzioni, sia per inefficienza dell’esercizio del potere...
anarchico
anàrchico agg. e s. m. (f. -a) [der. di anarchia] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Proprio dell’anarchia e di chi ne propugna i principî: sistema a., dottrine a., movimento a.; attentati anarchici. b. s. m. Chi professa l’anarchia o tende...