FAGGIOLI, Alceste Luigi
Nunzio Dell'Erba
Nacque a Monte San Giovanni, frazione di Monte San Pietro (Bologna), il 12 luglio 1851 da Egidio Camillo e da Eugenia Lambertini. Di famiglia benestante, frequentò [...] regionale, che si tenne a Bologna dal 17 al 21 marzo 1872. In quell'occasione privilegiò più "l'anima" anarchica che quella garibaldina: si dichiarò favorevole a rinvigorire i rapporti con il gruppo napoletano di C. Cafiero, dissociandosi nettamente ...
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Escape from New York
Daniele Dottorini
(USA 1981, 1997 ‒ Fuga da New York, colore, 99'); regia: John Carpenter; produzione: Larry J. Franco, Debra Hill per AVCO Embassy; sceneggiatura: John Carpenter, [...] deformata della città e dei suoi conflitti. All'interno dei codici del genere ‒ l'impresa impossibile dell'antieroe solitario e anarchico, l'unità di luogo, di tempo e di azione, oltre ad altri elementi tipici del western come della fantascienza ‒ il ...
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Citti, Franco
Lorenzo Esposito
Attore e regista cinematografico, nato a Roma il 23 aprile 1935. Tra i più originali e convincenti artisti 'presi dalla strada', la sua significatività è legata in modo [...] sua innata furia barbarica e la sua dolente tensione al dramma. Per il fratello reciterà ancora, sempre con stile teso e anarchico, ma mai di maniera, nel cupo e cinico Storie scellerate (1973), in Casotto (1977), film quasi sperimentale girato in un ...
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Sovranità
Danilo Zolo
(XXXII, p. 188)
Le diverse concezioni della sovranità
Alla fine del 20° secolo è necessario considerare un fattore che accentua la crisi dell'idea europea di sovranità: il processo [...] che sta alla base di questa teoria è la cosiddetta domestic analogy: allo stesso modo in cui, per passare dall'anarchia alla società politica, gli individui hanno dovuto rinunciare a farsi giustizia da sé e attribuire la facoltà di usare la forza ...
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Calabresi, Luigi
Emmanuel Betta
Una vita tranquilla
Nacque a Roma il 14 novembre 1937. Era il terzo figlio, dopo Adele e Wanda, di Paride, negoziante di vini e olii originario di Velletri, e di Amalia [...] ginnasticato, ambiguo» (Cederna, 1971, pp. 31-33). Il tratto sul fisico era già comparso nella commedia Morte accidentale di un anarchico, scritta da Dario Fo sulla vicenda di Pinelli e messa in scena per la prima volta il 5 dicembre 1970, laddove ...
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SALTINI, Zeno
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 89 (2017)
Nacque a Fossoli di Carpi (Modena) il 30 agosto 1900, nono dei dodici figli di Filomena Righi e di Cesare Saltini.
Battezzato nella [...] all’antica parrocchia di S. Giacomo Roncole di Mirandola, dove da qualche decennio esisteva una forte tradizione socialista e anarchica e dove si insediò il 22 giugno, pochi giorni prima dell’enciclica Non abbiamo bisogno.
A S. Giacomo Roncole ...
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RANIERI, Paolo
Giovanni Contini Bonacossi
RANIERI, Paolo (Paolino). – Nacque a Sarzana il 5 settembre 1912. Il padre, manovale, morì che lui non aveva ancora due anni e la madre tornò ad abitare presso [...] della più conosciuta e moderna barberia di Sarzana.
Partendo da un background socialista/anarchico (da ragazzo ricorda di aver cantato di nascosto canti anarchici e di solidarietà con i mezzadri) provò una crescente avversione per il comportamento ...
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RAIMONDI, Giuseppe
Annarita Zazzaroni
RAIMONDI, Giuseppe. – Nacque a Bologna il 18 luglio 1898, da Torquato, fumista, di origine mantovana, e da Argentina Testoni.
Il legame con Bologna, sempre forte [...] assunse il lavoro, come investimento per un futuro in apparenza già segnato, e le idee politiche di stampo anarchico-socialista, che lo portarono a partecipare alla «Settimana rossa», nel 1914.
Raimondi ebbe certo una «singolarissima posizione di ...
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Fabbri, Diego
Francesco Suriano
Drammaturgo, sceneggiatore, giornalista e operatore culturale, nato a Forlì il 2 luglio 1911 e morto a Riccione il 14 agosto 1980. Il tema centrale della sua opera ‒ [...] la sua capacità di analizzare temi etici e sociali, anche alla luce del suo difficile e tormentato percorso spirituale (dall'anarchico F. al cattolico F.), che lo avrebbe portato a un avvicinamento lento, ma naturale, e comunque critico, alla chiesa ...
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fascio-leghista
(fascio leghista), s. m. e f. e agg. Fautore di un orientamento politico che fonde tendenze fasciste e leghiste.
• È accaduto che il ministro dell’Integrazione, [Andrea] Riccardi, esponente [...] ben poco in comune. Anzi. Il popolo dei «fascio leghisti» (come lo chiama con disprezzo la sinistra) e quello degli «anarchico comunisti» cinquestellati sono tra loro incompatibili per storia, visione e cultura. A un elettore si può chiedere di tutto ...
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anarchico
anàrchico agg. e s. m. (f. -a) [der. di anarchia] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Proprio dell’anarchia e di chi ne propugna i principî: sistema a., dottrine a., movimento a.; attentati anarchici. b. s. m. Chi professa l’anarchia o tende...
anarchia
anarchìa s. f. [dal gr. ἀναρχία, comp. di ἀν- priv. e tema di ἄρχω «comandare»]. – 1. Mancanza di governo, come stato di fatto, sia per assenza di un valido potere a causa di rivoluzioni, sia per inefficienza dell’esercizio del potere...