Sommario: Il nome (p. 581); Storia della conoscenza (p. 581); Confini e area (p. 582); Situazione (p. 583); Geologia (p. 584); Le grandi regioni morfologicotettoniche (p. 586); Coste (p. 589); Clima (p. [...] o dove, come in Inghilterra e in Sicilia, si è sovrapposta con violenza, ha messo fine con disperata energia all'anarchico particolarismo, e assunto in sé i nuovi grandi interessi economici e politici della nazione, essa mette radici e pone le prime ...
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Derivava dalla famiglia patrizia dei Sergii, la quale era divisa in parecchi rami, tra cui i Fidenates e i Sili. Da questi ultimi e precisamente da Lucio Sergio Silo e da Belliena nacquero tre figli, fra [...] nota dalle fonti ad essa più avverse, non è generalmente conosciuta che come un audace e brigantesco colpo di mano anarchico. Le forze che potevano entrare nel giuoco di Catilina erano quelle di gran parte del patriziato più turbolento e inquieto ...
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Scrittore tedesco, nato a Kaufbeuren (Algovia) l'11 novembre 1929. Autore tra i più combattivi, e perciò fra i più scomodi, dapprima nell'analizzare e nel denunciare i mali di una Germania postbellica [...] documento: il drammatizzato Das Verhör von Habana (1970, trad. it., Milano 1971), il romanzo-collage sull'anarchico spagnolo Burruti Der kurze Sommer der Anarchie (1972, trad. it., Milano 1973), le 37 ballate prese dalla storia del progresso (così il ...
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DANIELLI, Iacopo
Giuseppe Sircana
Nacque da Domenico e da Caterina Benvenuti a Buti, in provincia di Pisa, l'11 nov. 1859, in una ricca famiglia borghese. Si laureò in scienze naturali nell'università [...] , Il socialismo italiano tra riforme e rivoluzione, Bari 1969, pp. 9, 17, 66, 73 s., 76; E. Santarelli, Il socialismo anarchico in Italia, Milano 1973, p. 69; A. De Gubernatis, Piccolo diz. dei contemporanei ital., Roma 1895, p. 291; Il movimento ...
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Fortezza, Compagnia della
Fortézza, Compagnìa della. – Compagnia teatrale fondata nel 1988 dal regista e drammaturgo Armando Punzo per sviluppare in Italia uno dei progetti di teatro in carcere; con [...] pregiudizio, sull’indifferenza che vede la contaminazioni di mondi, da quello shakespeariano di Amleto a quello fantastico e anarchico di Carroll. Vari film documentari testimoniano il work in progress, la realizzazione finale degli spettacoli e il ...
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CIARDI, Livio
Michele Fatica
Nato a Rapolano (Siena) il 18 luglio 1881 da Giuseppe ed Olimpia Prosetti di modestissima condizione sociale, lavorò, ragazzo, alle fornaci di una piccola fabbrica di laterizi [...] e D. Susmel, Firenze 1956-1963, VI, VII, VIII, XI, XX, XXI, XXII, XXIV, XXXV, ad Indicem; E. Santarelli, Il socialismo anarchico in Italia, Milano 1959, ad Indicem; B. Vigezzi, L'Italia di fronte alla prima guerra mondiale, I, Napoli-Milano 1966, ad ...
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LIGNANA, Giacomo
Francesca Dovetto
, Nacque a Tronzano Vercellese il 19 dic. 1827 da Giuseppe e da Margherita Lebbole. La famiglia, nobile e agiata, gli consentì di completare gli studi a Torino, dove [...] . fu nominato professore ordinario di filologia nella R. Università di Napoli.
Nel 1865 entrò in contatto con l'anarchico M.A. Bakunin, la cui presenza nei circoli napoletani ebbe certamente qualche influenza sul radicaleggiante, anticlericale L., il ...
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Delluc, Louis (propr. Louis-Jean-René)
Monica Trecca
Teorico, regista e sceneggiatore francese, nato a Cadouin (Dordogne) il 14 ottobre 1890 e morto a Parigi il 22 marzo 1924. Fondamentale fu il suo [...] In un primo tempo collaboratore di "L'intransigeant", di "Comœdia illustré" e, per un certo periodo, del settimanale anarchico "Le bonnet rouge", dal 1917 fu redattore capo della rivista "Film", di cui più tardi sarebbe divenuto il direttore, mentre ...
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Ideologia
Luciano Pellicani
di Luciano Pellicani
Ideologia
sommario: 1. Il secolo delle ideologie. 2. Dalle guerre ideologiche alle guerre di religione. 3. Ideologie e movimenti no global. 4. L'ideologia [...] e conflitti di classe: regnavano, sovrane, l'eguaglianza e la solidarietà. Le comunità primitive, erano, insomma, ciò che i pensatori anarchici hanno sempre indicato come la meta cui l'umanità deve tendere: una fraterna comunità di liberi e di eguali ...
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VALGIMIGLI, Manara
Roberto Greggi
– Nacque a San Piero in Bagno, paese dell’Appennino tosco-romagnolo nell’alta valle del Savio, il 9 luglio 1876 dal maestro elementare Antonio, modiglianese di salda [...] Valgimigli fece pure le prime prove di militanza politica, ancora oscillante tra il repubblicanesimo e il socialismo anarchico. Nel novembre del 1896, Lipparini, Zangarini, Federzoni e Valgimigli fondarono il settimanale letterario Il Tesoro, di vita ...
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anarchico
anàrchico agg. e s. m. (f. -a) [der. di anarchia] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Proprio dell’anarchia e di chi ne propugna i principî: sistema a., dottrine a., movimento a.; attentati anarchici. b. s. m. Chi professa l’anarchia o tende...
anarchia
anarchìa s. f. [dal gr. ἀναρχία, comp. di ἀν- priv. e tema di ἄρχω «comandare»]. – 1. Mancanza di governo, come stato di fatto, sia per assenza di un valido potere a causa di rivoluzioni, sia per inefficienza dell’esercizio del potere...