DECIO, Filippo
Aldo Mazzacane
Nacque nel 1454 a Milano, dove il padre Tristano, patrizio del piccolo centro di Desio, del quale portava il nome, conduceva vita di gentiluomo, frequentando la corte e [...] di dieci anni, riparatasi nel monastero di S. Andrea. Egli frattanto era fuggito ad Asti seguendo i da A. F. Verde, Lo Studio fiorentino 1473-1503. Ricerche e documenti, I-II,Firenze 1973; III, 1, Pistoia 1977, ad Indicem; Id., Dottorati a Firenze ...
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JEMOLO, Arturo Carlo
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Roma, nella zona di via Tomacelli, il 7 genn. 1891, unico figlio di Luigi e di Anna Adele Sacerdoti.
Il padre, siciliano di Ragusa, fu ragioniere [...] del manifesto degli intellettuali antifascisti promosso da Croce.
Ripubblicando il suo Crispi (1ª ed., Firenze 1922; 2ª ed. aggiornata, Jemolo, Lettere dall'Italia democristiana, con una nota di Andrea Jemolo, in La Repubblica, 17 giugno 1989; F. ...
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ESTOUTEVILLE (Tuttavilla), Guillaume (Guglielmo) d'
Anna Esposito
Nato in Normandia verso il 1412 da una nobile famiglia imparentata con la casa reale di Francia, fu creato cardinale da Eugenio IV il [...] ricchezza ("nummosissimus heros" è chiamato daAndrea Fulvio), il lusso di cui si cc. 16v-18r; 603, cc. 25r-45r; 652, cc. 172r-175r; Archivio di Stato di Firenze, Repubblica. Signori. Missive, I Cancelleria, vol. 43, cc. 4, 5r, 89v, 156v, 179 ...
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CIPOLLA (Caepolla, Cepola, Cepolla, Cevola, Zevola), Bartolomeo (Bartolomeo da Verona, Bartholomaeus Veronensis)
Onofrio Ruffino
Nato a Verona in data ignota ma presumibilmente verso l'anno 1420 da [...] -Leipzig 1880, pp. 95-8). Esplicite attestazioni di lode e di stima il C. ricevette pure da Paolo Andrea del Bene, Giorgio di Lazise e Mario Filelfo (Firenze, Bibl. Laurenziana Fondo Ashburnham, cod. 267, c. 72; cod. 270. cc. 41r-43v; Bibl. Apost ...
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BOVIO, Giovanni
Alfonso Scirocco
Nacque a Trani il 6 febbr. 1837, quinto dei sei figli di Nicola. e Chiara Pasquino. Non seguì un corso regolare di studi, non tanto per le disagiate condizioni economiche [...] della democrazia, il B. nell'agosto, con Andrea Costa e Felice Cavallotti, fu eletto a formarne il comitato centrale, che durò in carica fino al congresso di Firenze del novembre 1885, quando fu sostituito da un comitato centrale di nove membri, nei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Enrico da Susa, detto l’Ostiense
Federigo Bambi
«Non per lo mondo, per cui mo s’affanna /
di retro ad Ostïense e a Taddeo, /
ma per amor de la verace manna // in picciol tempo gran dottor si feo» (Paradiso [...] nel 1262 ne fu nominato cardinale vescovo da papa Urbano IV (1261-1264): da qui l'Ostiense.
Studia diritto a lui stesso racconta. Secondo Giovanni d’Andrea seguì le lezioni del canonista Iacopo d alla Biblioteca Marucelliana di Firenze; né in quelle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Al lavoro sino alla fine: Baldo degli Ubaldi muore a Pavia mentre è intento a dirimere una questione di diritto feudale. Era lì dal 1390 per volontà del signore di Milano, Gian Galeazzo Visconti, che lo [...] vetus. Nel 1358 passa allo Studium di Firenze, dove rimane fino al 1364, ancora impegnato è legata la vita umana; è il tempo che dà la vita e le leggi agli uomini:
Iura nostra d’Andrea; oltre a varie Additiones e Notabilia a Giovanni d’Andrea ...
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BUONGUGLIELMI, Sallustio (Bongugliemi Sallustio, de' Guglielmi Sallustio, Sallusti Sallustio, Sallustio da Perugia)
Paolo Mari
Nacque a Perugia (a Montemortino [Montemorcino?] di Perugia nel ms. Vat. [...] l'immatricolazione di due nuovi dottori: Rolando de' Bonarli di Firenze e Benedetto di Pauluzzo dei Barzi di Perugia. Fra il et clericis [C.1.3.53 (54).]" ci è testimoniata daAndrea Barbazza (In tertium Decretalium, de donationibus c. per tuas [X ...
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Nacque intorno alla seconda decade del sec. XV a Padova da Giovan Francesco, che per più di quaranta anni insegnò diritto civile e canonico in quell'università, e da Margherita di Nascimbene da Rodi. Fece [...] cugino, il C. approfittò della sosta per recarsi a Nicosia daAndrea Cornaro, zio di Caterina. Questi lo presentò al re, che T. Accurti, Aliae editiones saec. XV pleraeque nondum descriptae, Firenze 1896, p. 103; O. Lange, Les plus anciens imprimeurs ...
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CALDERINI (Caldarino, de' Calderari), Giovanni
Hans Jürgen Becker
Figlio di Rolanduccio de' Calderini (de' Calderari), nacque agli inizi del sec. XIV. Dei suoi anni giovanili sappiamo soltanto che fu [...] adottivo di Giovanni d'Andrea). Nel 1326 conseguì il Spagna, 207; Ravenna, Bibl. Class., 450 e 485; Firenze, Bibl. Riccard., 812; Torino, Bibl. nazionale, H il C. ha lasciato una serie di sermoni da lui tenuti nello Studio bolognese e dei discorsi con ...
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ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...