BAGLIONI, Malatesta
Alberto Merola
Figlio secondogenito di Giampaolo, nacque a Perugia il 1° genn. 1581 e si laureò in giurisprudenza a Padova, dove aveva studiato e dove partecipò alla fondazione dell'Accademia [...] imperatore nella richiesta che la dieta approvasse la nomina a re dei Romani del figlio di Ferdinando II, che l' e Bibl.: Bibl. Apostolica Vaticana, ms. Barb. lat. 4735, Andrea Nicoletti, Della vita di Papa Urbano Ottavo e istoria del suo pontificato, ...
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CAPECE MINUTOLO, Filippo
Carlo De Frede
Nato a Napoli (come risulta dalla frequente determinazione "de Neapoli" nei documenti che lo concernono) da un Landolfo, è ricordato per la prima volta dalle [...] per la liberazione di alcuni prigionieri; a Pisa, insieme con Andrea di Capua, per prendere a mutuo da un mercante senese denaro volta a Pisa, nel 1272, per definire la convenzione tra il re e quel Comune, che comportava il pagamento di 2.000 once d ...
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CASTELLANI, Grazia (Graziano)
Paolo Orvieto
Nacque, probabilmente a Firenze, intorno alla metà del sec. XIV. Del C. possediamo dati biografici intermittenti, che non permettono di ricostruire organicamente [...] dai Dieci della balia fiorentina ai due ambasciatori Andrea Buondelmonti e il Castellani Gian Galeazzo Visconti stava liberi e i vicari imperiali". In secondo luogo dovevano proporre al re in sposa Giovanna figlia di Carlo III di Durazzo e sorella di ...
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ANASTASIO
Claudio Leonardi
Frate minore, forse del convento fiorentino di Santa Croce, vissuto nella prima metà del secolo XIV, compilò una riduzione latina dell'Eneide, su cui ser Andrea Lancia avrebbe [...] . È vero che la divisione del lavoro tra A. ed Andrea, rilevata su un codice dal Benci e convalidata poi dall'autorità p. 717, n. 1862; T. De Marinis, La biblioteca napoletana dei re d'Aragona, II, Milano 1947, pp. 174 s.; Volgarizzamenti del Due ...
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BELLATI (Belatti), Antonfrancesco
Nicola De Blasi
Nacque a Camporgiano in Garfagnana il 2 nov. 1665, da Alessandro, nobile di Massa in Lunigiana, e da Francesca Paltrinieri di Sassuolo. Pochi anni dopo [...] di Piacenza).
Quando, nel 1714, Elisabetta Farnese andò sposa al re di Spagna Filippo V, il duca di Parma Francesco I Bologna il Ragionamento delle singolari virtù del religiosissimo P. Andrea Alcenago della Compagnia di Gesù (Bologna e Venezia 1725 ...
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FERRERI, Vincenzo
Graziella Sica
Nacque a Perugia nel 1762, stando a quanto indicato nell'atto di morte; nei registri parrocchiali che lo menzionano l'anno di nascita oscilla invece tra il 1762 e 1764 [...] Perugia, in un piccolo oratorio annesso alla chiesa dei Ss. Andrea e Bernardino.
Per tale oratorio il F. eseguì nel I concorso Balestra con la tela Muzio Scevola che giura davanti al re Porsenna di vendicare la patria (Roma, Galleria dell'Accademia di ...
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BARTOLOMEO da Urbino
Zelina Zafarana
Non si conosce la data della sua nascita. Tardi biografi gli attribuiscono il cognome di Carusi, mentre la bolla pontificia di nomina all'episcopato del 1347 si [...] diritto, ed il giureconsulto e canonista Giovanni d'Andrea, amico anch'egli del Petrarca. Nel suo opere inedite che di lui ci rimangono sono: Tractatus de re bellica spirituali per comparationem temporalis,dedicata a Galasso di Montefeltro ...
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BAROFFI, Cesare
Gaspare De Caro
Nato a Varese nel 1582, si addottorò in diritto civile e canonico, coltivando, tuttavia, e sembra con impegno, la filosofia e la letteratura. Si ha notizia di un suo [...] di Amelia. Il 3 dic. 1620 gli fu concesso, col beneplacito del re di Spagna, il canonicato milanese di S. Maria della Scala. Nel Battista Medici, che aveva dedicato al cardinale di Montalto Andrea Peretti un gruppo di disegni a stampa della Fabbrica ...
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CARAFA, Alessandro
Franca Petrucci
Del ramo dei Carafa della Stadera, figlio di Francesco e di Maria Origlia, nacque probabilmente nel 1430. Abbracciata la carriera ecclesiastica, divenne canonico e [...] successivo, si portò nella capitale lo zio Federico, che acclamato re dai baroni si recò nella cattedrale e prestò giuramento nelle mani per custodire le reliquie di s. Gennaro.
A lui Andrea Brenta dedicò un'orazione scritta in occasione di un ...
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AMMANNATI (poi Ammannati Piccolomini), Iacopo
Edith Pàsztor
Nato di antica famiglia pesciatina a Lucca l'8 marzo 1422 da Cristoforo, si trasferì ben presto a Pescia, dove compì i primi studi. Passò [...] papa morente la commenda del monastero benedettino di S. Andrea in Villeneuve-les-Avignon, di cui tuttavia non poté umanistici. Nel 1467, dopo molte difficoltà, per l'intervento del re Ferrante di Napoli, riuscì ad avere la commenda di S. Pietro ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...
reale1
reale1 agg. [dal fr. ant. reial, che è il lat. regalis; v. regale1]. – 1. a. Di re, del re o dei re: famiglia, casa, stirpe, ceppo r.; sangue r.; Maestà r.; Altezza r., titolo che si dà ai principi di sangue reale; decreto, discorso...