PLINIO IL GIOVANE (C. Plinius Caecilius Secundus)
G. Becatti
Nacque a Como nel 61 o 62 d. C. da L. Cecilio Cilone e Plinia, sorella minore di Plinio il Vecchio, il quale, lo adottò e lo istruì dopo la [...] libro descrive la villa di Toscana sotto l'Appennino in un anfiteatro naturale, su una collina a ridosso di un monte boscoso e architettura queste lettere offrono una utile documentazione sul giardino romano, sull'ars topiaria, e sui nemora tonsilia, ...
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Vedi TERAMO dell'anno: 1966 - 1997
TERAMO (Interamnia Praetuttiorum)
A. La Regina
Centro dei Pretuzî nella Regione V (Plin., Nat. hist., iii, 110), ora capoluogo di provincia in Abruzzo.
La città si [...] , III, 1939, p. 85 ss.; E. Galli, in Bull. Mus. Imp. Rom., XI, 1940, p. 94, fig. 3 (in Bull. Com., LXVIII). Per l'anfiteatro: E. Galli, in Dioniso, 1937-38, p. 231 ss.; id., in Bull. Mus. Imp. Rom., IX, 1938, p. 70, fig. 6 (in Bull. Com., LXVI). Per ...
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Vedi LUNI dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUNI (v. vol. iv, p. 731)
A. Frova
In questi ultimi anni la ripresa della esplorazione archeologica ha permesso di chiarire meglio la pianta della città e il suo [...] trovamento. Eppure, oltre ai restauri all'anfiteatro e ad altri monumenti, furono effettuati teatro: M. P. Rossignani, La decorazione architettonica in bronzo nel mondo romano, in Contributi dell'Istituto di Archeologia dell'Univ. Catt. di Milano ...
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VINDONISSA (Vindonissa)
J. Briegleb
Accampamento legionario romano e vicus alla confluenza dei fiumi Aare e Reuss (oggi Windisch presso Brugg, Cantone di Aargau, Svizzera). Questa località, a quanto [...] , Danubio e Reno divennero nuovamente le frontiere dell'Impero Romano. Con Argentorate (oggi Strasburgo) Mogontiacum (oggi Magonza) e dell'accampamento e del vicus di V. anche un grande anfiteatro situato più a S. Nelle vicinanze di V. sono stati ...
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Vedi CAGLIARI dell'anno: 1959 - 1994
CAGLIARI (Carăles o Karăles, meno frequente Caralis al sing., da un etimo punico)
G. Pesce
Antica città della Sardegna.
È nominata da numerosi scrittori di lingua [...] tetrastilo (la cosiddetta Villa di Tigellio) e un anfiteatro, la cui cavea è scavata nel fianco roccioso occidentale I, Parigi-Torino 1840, p. 123; E. Pais, La Sardegna prima del dominio romano, in Memorie Acc. Lincei, serie 3a, VII, 1881, p. 78 ss. ( ...
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THEVESTE (Theveste, Thebeste, Tebeste)
P. Romanelli
Città dell'Africa che, forse, già prima della conquista romana, fu uno dei pochi centri urbani di una qualche importanza nell'interno della regione. [...] avanzi o non ancora sufficientemente esplorati, sono il teatro, l'anfiteatro (da recenti scavi sembra che il suo perimetro non fosse terracotta sono raccolti in un museo già collocato nel tempio romano, ma di cui è prevista una nuova sede apposita. ...
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SESSA AURUNCA (Suessa Aurunca) (v. vol. vii, pag. 548)
N. Valenza
Cittadina della Campania nel cui territorio le prime testimonianze di vita risalgono alla fine dell'VIII sec. a. C.; alcune tombe infatti, [...] in opus spicatum, che contornava la summa cavea.
Dell'anfiteatro, risalente ad età tardo-repubblicana, che si trovava muri di sostegno. Esso, su dodici arcate, è l'unico ponte romano importante che oggi resta in Campania; può risalire alla fine del I ...
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Vedi CARNUNTUM dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CARNUNTUM
H. Kenner
L'odierno insignificante villaggio di Petronel, situato ad E di Vienna era, al tempo dei Romani, un importante centro militare entro [...] ) ed iniziato così la prima fioritura di essa. Il cosiddetto "I anfiteatro", situato ad E dell'accampamento e costruito verso la fine del II . VI a. C. Il ritratto di un illustre romano in arenaria locale fu spesso ritenuto quello di un personaggio ...
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Vedi CARTAGINE dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CARTAGINE (v. vol. ii, p. 373)
E. Ennabli
Durante questi ultimi anni scavi metodici sono stati intrapresi su iniziativa dell'Istituto Nazionale di Archeologia [...] , di resti punici, che comprendono bacini e frantoi.
Periodo romano. La scoperta più importante concernente la topografia di C. romana ma più particolarmente nel settore meridionale, situato tra l'anfiteatro e il circo, chiamato oggi Ardh Iuilia.
I ...
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Vedi AVENCHES dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
AVENCHES (v. vol. i, pp. 936 ss.)
F. Parise Badoni
Aventicum, il cui nome va ricollegato a quello della dea celtica Aventia, probabilmente dopo il pericolo [...] di costruzione delle mura.
Altre precisazioni riguardano il tempio gallo-romano del "Cicognier" dedicato a Mars Caturix, che nella sua la Porta settentrionale, quella occidentale e l'Anfiteatro. In seguito all'ingrandimento della città, per ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
cuneo
cùneo s. m. [dal lat. cuneus]. – 1. Macchina semplice costituita da un prisma a sezione triangolare, per lo più isoscele, di materiale duro, sulla cui base o testa viene esercitata una forte pressione (per es., con un martello) in modo...