Vedi SALERNO dell'anno: 1965 - 1997
SALERNO (Salernum)
V. Panebianco
Città situata nell'angolo N-E del golfo - oggi omonimo, ma anticamente detto sinus Paestanus -, a destra della foce del fiume Irno [...] scala, che dalla navata destra immette nella cripta del Duomo.
Per quanto riguarda i monumenti della città, un anfiteatro è attestato dall'iscrizione dedicatoria del monumento sepolcrale ad Acerrio Firmio Leonzio, ricordato come organizzatore di uno ...
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APOLLODOROS di Damasco (᾿Απολλόδωρος, Apollodōrus)
R. Bianchi Bandinelli
Architetto oriundo di Damasco in Siria, operante a Roma nella prima metà del sec. II d. C., soprattutto sotto Traiano, del quale [...] anche notizia del progetto, suggerito a Adriano, ma non eseguito, di contrapporre al colosso di Helios-Nerone presso l'anfiteatro flavio, un altro colosso raffigurante Selene (Histor. Aug., Hadr., 19, 13). Scritti di A. sulla Poliorcetica ci sono in ...
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GHERARDESCA, Alessandro
Miranda Ferrara
, Nacque a Pisa l'11 marzo 1779, da famiglia di origine israelita. Dopo aver usufruito di un pensionato di studio a Roma, entrò a fare parte della pubblica amministrazione [...] ), gestito dall'Accademia dei Ravvivati succeduti all'Accademia dei Costanti, e dell'arena Garibaldi che, sorta nel 1807 come anfiteatro, sotto la spinta di Sabatino Federighi venne trasformata, per volontà del figlio Giuseppe e con la guida del G ...
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UTICA (Utica)
J. W. Salomonson
Città antica dell'Africa settentrionale, di origine punica. La forma semitica ed il significato del nome latinizzato in U. non si conoscono con certezza. Le rovine si trovano [...] con relative grandi cisterne, il podio di un tempio (probabilmente il Campidoglio), le tracce di un circo e di un anfiteatro scavato nel dorso di una collina. Del periodo paleocristiano non si sono ritrovati in U. resti importanti, eccezion fatta per ...
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LAMBESI (Lambaesis)
P. Romanelli
Località dell'Algeria nord-occidentale (antica Numidia), ai piedi delle pendici settentrionali del monte Aurès (ant. Aurasius); non sembra fosse abitata prima che Tito [...] un fanciullo che stringe un aquilotto, e che era ornata di mosaici, tra cui uno firmato da un Aspasios, l'anfiteatro, dei mausolei; di un grande ninfeo, che aveva il nome di septizonium, non restano più che scarsissimi avanzi; era costituito ...
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(XIV, p. 361; App. I, p. 562; II, I, p. 877)
La prima e. universale, dopo la seconda guerra mondiale, venne inaugurata a Bruxelles nel 1958, dopo ben 13 anni dal conflitto. Il tema fissato dall'Expo era [...] e la piazza. Tra i vari padiglioni, di particolare interesse quello dell'Ontario (arch. Z. R. Partnership), che ospitava un anfiteatro (concepito come spazio aperto a più usi), alcuni spazi espositivi, un cinema, un ristorante e il giardino. La forma ...
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Singapore
Alessia Salaris
Paola Salvatori
Francesca Romana Moretti
Geografia umana ed economica
di Alessia Salaris
Stato insulare dell'Asia sud-orientale. La popolazione era di 4.017.700 ab. al censimento [...] Bay Sands (dello studio statunitense Moshe Safdie & Associates, 2006-2009), gigantesco complesso costituito da due teatri, un anfiteatro all'aperto, un museo, un centro commerciale, un albergo e un casinò. La costruzione di quest'ultimo complesso ...
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ASSISI
A. Tomei
(lat. Asisium)
Città dell'Italia centrale situata sulle propaggini occidentali del monte Subasio, in posizione dominante, all'ingresso della valle umbra. Insediamento di origine preromana, [...]
Dominata dalla rocca, la città è racchiusa ancora nel circuito delle mura antiche; le porte, il teatro, l'anfiteatro, le vie principali di collegamento territoriale sono tutti elementi antichi conservati e variamente riutilizzati. Il campanile della ...
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Vedi SECTILE, Opus dell'anno: 1966 - 1997
SECTILE, Opus
S. Aurigemma
Si disse in antico opus sectile marmoreum quella specie di mosaico che risultò non già dall'impiego di piccole o piccolissime tessere [...] un unico esempio - taluni di quelli che si alternano ai quadretti con pesci nella parte centrale nel mosaico con scene di anfiteatro, di Zliten (S. Aurigemma, I mosaici di Zliten, 1926, tav. D a p. 137). Attorno a una mattonella centrale a venature ...
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Vedi TOLOSA dell'anno: 1966 - 1997
TOLOSA (Tolosa, Τολῶσσα, Τολόσσα)
M. Labrousse
F. Braemer
1. Topografia antica. - T. appare nella storia al tempo della conquista della Gallia transalpina, come un [...] della città, esisteva però, sulla riva sinistra della Garonna il quartiere di Saint-Michel-du-Touch, dove sorgeva l'anfiteatro romano di Lardenne, capace di accogliere 15.000 spettatori e del quale sussiste ancora lo scheletro in conglomerato. La sua ...
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anfiteatro
s. m. [dal lat. amphitheatrum, e questo dal gr. ἀμϕιϑέατρον, s. neutro, ma in origine forse agg. (sottint. οἰκοδόμημα o altro nome) «costruzione che ha i posti tutt’intorno per guardare»]. – 1. Costruzione destinata, presso gli...
arèna s. f. [dal lat. (h)arēna (v. la voce prec.), perché cosparsa di sabbia]. – 1. a. Negli stadî, circhi e anfiteatri dell’antichità classica, spazio libero, di forma rettangolare o ellittica, circondato da gradinate riservate agli spettatori,...