NEPHELE (Νεϕέλη)
F. Coarelli
Personificazione femminile delle nuvole, connessa con miti diversi.
1. In uno di essi N. appare come la moglie di Atamante e madre di Phrixos e di Helle, che abbandonò il [...] e N., al Museo Nazionale di Napoli (n. inv. 3412): H. Heydemann, in Bull. arch. napol., N. S., 7, 1862, p. 3 5. 2) Anfora a figure rosse con mito di Issione al museo di Berlino (n. inv. 3023): K. A. Neugebauer, Führer, p. 151, Tav. 73. Pittura murale ...
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PELEO, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, attivo il 450 e il 430 a. C. Rientra nel gruppo di Polygnotos e gli vengono riconosciuti rapporti di stretta fraternità con il Pittore di Ettore. Si [...] di tragedia e di fatalità: figure di Nikai rischiarano il cielo e risuonano le cetre di Apollo e delle muse. L'anfora di Londra con il "concerto" di Tersicore, Mousaios e Mebusa resta come uno dei capolavori della pittura vascolare della piena ...
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SINONE (Σίνων)
C. Saletti
Appartiene originariamente agli elementi pontici della saga degli Argoflauti (v.), collegato forse con Σινωπός e la città di Sinope.
Figura nel ciclo di Ulisse essendo figlio [...] pasta vitrea già a Roma e con un aröballos da Cerveteri del Cabinet des Médailles di Parigi. Di conseguenza anche sulla grande anfora a rilievi, del VII sec. a. C., al museo di Mykonos, lo si potrebbe identificare con la figura, munita di due lance ...
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PSICTERE (ψυκτήρ, da ψύχω "refrigero")
Paolino Mingazzini
Dai testi antichi non potremmo farci un'idea chiara della forma dei vasi che gli antichi designavano con questo nome, e il cui scopo, come si [...] tipi. Il primo, che fa la sua apparizione verso la metà del sec. VI a. C., ha la forma di una comune anfora, distinguendosene però per il particolare di avere il corpo diviso in due parti per mezzo di un diaframma cilindrico: ambedue le parti hanno ...
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MEMNONE (Μέμνων, Memnon)
Red.
1°. - Figlio di Eos e di Tithonos, fratello di Priamo, M., allevato dalle Esperidi regnava, secondo la tradizione più corrente, sugli Etiopi; dopo la morte di Ettore, M., [...] M. appare su un cratere a colonnette della metà del V sec. a Copenaghen, attribuito al Pittore di Londra E 489; sull'anfora di Exekias a Filadelfia M. appare invece accanto allo scudiero che, non questo l'unico caso, è rappresentato come un negro. La ...
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EUCHARIDES, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, operante intorno al 500 a. C. e per tutto il primo venticinquennio del V secolo. Alcune sue tarde opere possono essere anzi scalate oltre questo [...] ed essenziale. Nella vastissima opera del Pittore di E. si vedono rappresentati tutti o quasi i tipi di vasi, dalle anfore panatenaiche a figure nere, alle lèkythoi e alle coppe: ma la sua produzione veramente significativa va cercata nel gruppo più ...
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GERAS (Γῆρας)
A. Comotti*
Personificazione della vecchiaia, ipostatizzata in un vecchio ritenuto figlio della Notte (Hesiod., Theog., 225).
Ha una parte nel ciclo di Eracle, ma poiché la lotta dell'eroe [...] , Monaco 1923, fig. 493; C. V. A., Louvre, fasc. 6, iii, i c, tav. 48, 1-6; J. D. Beazley, Red-fig., p. 175, II. Anfora British Museum: C. Smith, in Journ. Hell. Stud., iv, 1883, p. 96 ss., tav. xxx; P. Hartwig, art. cit., tav. 2; C. V. A., British ...
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GIASONE (᾿Ιάσων, Iaso, Iason)
A. de Franciscis
Mitico eroe greco, capo della spedizione degli Argonauti. Un tipo iconografico di G. non esiste nell'arte antica; ne troviamo una descrizione in Filostrato [...] , 1) e di Kydias (Plin., Nat. hist., xxxv, 130). Allo stesso modo G. è stato identificato variamente tra i personaggi dell'anfora di Orvieto (che pare riecheggi la composizione di Mikon) e tra quelli della Cista Ficoroni. Nella pittura vascolare si è ...
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ALCIONEO (᾿Αλκυονεύς)
F. Brommer
Uno fra i Giganti più noti. Occupa un posto importante nel fregio della Lotta dei Giganti dell'altare di Zeus a Pergamo, e precisamente nel lato orientale, quale avversario [...] tardo VI sec. La leggenda appare soprattutto nelle figure vascolari attiche e la più nota rappresentazione è quella di un'anfora panciuta a figure nere del Louvre, dove l'interpretazione è accertata dal nome di A. posto nell'iscrizione. Qui Eracle ...
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Vedi MINOICO-MICENEA, Arte dell'anno: 1963 - 1973
MINOICO-MICENEA, Arte
L. Banti
G. Pugliese Carratelli
D. Levi
I. Cronologia. - II. Arte Minoica: A) Architettura: a) tecnica; b); città; c) palazzi; [...] polipo, ricorda i vasi di Gurnià e Palekastro, ma il polipo è rigido e le ventose non hanno il punto centrale. Un'anfora da Micene con foglie pendule e festoni; i vasi del continente con motivi marini hanno un rapporto fra i valori decorativi che non ...
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anfora
ànfora s. f. [dal lat. amphŏra, che, con cambiamento di declinazione, è dal gr. ἀμϕορέα, accus. sing. di ἀμϕορεύς, comp. di ἀμϕί «da ambo le parti» e tema di ϕέρω «portare»]. – 1. Vaso a due anse, adatto al trasporto e alla conservazione...
anforico
anfòrico agg. [der. di anfora] (pl. m. -ci). – In semeiotica medica, di fenomeno acustico simile a quello che si verifica soffiando sopra l’apertura di una bottiglia vuota: soffio a., respiro anforico.