LIPARI, Pittore di
A. D. Trendall
Ceramografo principale del Gruppo di Lipari (v.). Gli si possono attribuire circa cinquanta vasi.
Tra i vasi di grandi dimensioni, le forme da lui preferite sono la [...] i seguenti: pyxides scifoidi Napoli 754 e 794; Lipari inv. 745 A e 276 L (Musei e Monumenti in Sicilia, pp. 81-82); anfora a collo Louvre M N 725; lebètes gamikòi Glasgow 03.70 ew, Cefalù 9, Lipari inv. 745 B; lekanìdes Lipari inv. 276 K (riprodotto ...
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OINANTHE (Οἰνάνϑη)
S. de Marinis
Nome di una baccante, su un cratere a figure rosse di Vienna attribuito al Pittore del dèinos di Berlino (dove è rappresentato Dioniso seduto, circondato dal suo thìasos), [...] , Rép. Vases, II, 77; C. H. Smith, Cat. of the Greek and Etr. Vases in the Br. Mus., III, Londra 1896, pp. 159-60, E 182. Anfora panatenaica: H. B. Walters, Cat. of the Greek Vases in the Br. Mus., II, p. 101, B 141; A. H. SMith, C. V. A., Br. Mus ...
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ARIARATE V Eusebe Filopatore (᾿Αριαρά-ϑης Εὐσεβής Φιλοπάτωρ)
M. Borda
L. Rocchetti
Re di Cappadocia, figlio di Ariarate IV. Cominciò il suo regno nel 162 a. C. Rifiutò aiuto a Demetrio I di Siria che [...] La folta capigliatura a lunghi riccioli scendenti sulle spalle esprime un tipo idealizzato "apollineo". A. V appare raffigurato su un'anfora panatenaica della fine del II sec. a. C. sotto le spoglie di un agonoteta. In seguito a questa raffigurazione ...
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NOVIUS BLESAMUS
A. Bisi
Scultore, non altrimenti noto, ricordato nella sua iscrizione funeraria, in bei distici latini, incisa su un'ara marmorea che fu rinvenuta in Campo Marzio, in Roma, ai piedi [...] l'iscrizione è adorno da un lato da una patera, mentre reca sull'altro un urceus, cioè una forma di anfora peculiare della Gallia, che potrebbe suffragare l'ipotesi di un'origine celtica di Novius Blesamus.
Bibl.: J. Gruter, Inscriptiones antiquae ...
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BARBARI
La parola barbaro, di origine onomatopeica (Strabo, xiv, 2, 28), indica originariamente l'individuo che pronuncia suoni inarticolati, che balbetta (Aristoph., Aves, 521, per gli Sciti, 1681, [...] loro cavalli nelle grandi praterie dell'Asia Centrale è il soggetto di una vivace figurazione sulle spalle di una anfora da Nicopol.
Nelle figurazioni vascolari di celebri personaggi barbari della storia o del mito bisogna tener conto dell'influenza ...
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HADES ("Αιδης, ᾿Αΐδης, dor. Αἵδας)
P. E. Arias
Figlio di Kronos e di Rhea che ebbe in sorte, nella divisione del mondo tra i tre fratelli, l'Oltretomba. In Hymn. Hom., in Dem., 17, considerato re dell'Aldilà [...] Sparta: Tod-Wace, Catal. Sparta Mus., Oxford 1906, pp. 102 ss. Pinàkia di Locri: A. Minto, in Ausonia, 1909, pp. 175 ss. Anfora di Londra: Brit. Mus. Cat., iii, E 183. Cratere da Spina: S. Aurigemma, Mus. Spina, Ferrara 1935, pp. 178 ss.; F. Sartori ...
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Vedi NEMEA dell'anno: 1963 - 1963 - 1973 - 1995
NEMEA (Νεμέα)
F. Coarelli
Eponima del santuario argivo, figlia di Asopo e di Metope. Secondo Diodoro, invece (iv, 72), si tratterebbe di una delle dodici [...] palma, accanto ad Eracle in lotta con il leone nemeo (l'identificazione, molto convincente, è dovuta al Visconti). In un'anfora da Ruvo, invece, la dea appare seduta e riccamente abbigliata, in atto di conversare con Zeus.
Bibl.: Wagner, in Roscher ...
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READY, Pittore di
S. Stucchi
1°. - Ceramografo attico operante nella tecnica a figure nere, prende nome dalla Collezione Ready, da cui proviene l'idria di Stoccolma 2103, decorata con una scena di combattimento.
La [...] di R. è attribuita oltre una quindicina di vasi, in massima parte idrie, piatti ed anfore. Tra questi un'idria del Louvre, con Dioniso e Arianna su un carro e l'anfora di Würzburg 229, decorata su un lato con un guerriero con un cavallo e giovani ...
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È il nome di un ceramista attico, che, con la forma verbale ἐποίησεν "fece", appare su otto vasi a figure nere su fondo rosso. Un nono vaso con la firma di Amasi, noto nei primi decennî del secolo passato, [...] ionica. Si ha quasi l'impressione di un'arte sforzata, arida. La lotta tra Apollo ed Eracle per il tripode rappresentata su un'anfora del Museo di Boston, le figure dignitose e composte di Atena e di Posidone e quelle di Dioniso e di due Menadi su di ...
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Vedi ATTICI, Vasi dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATTICI, Vasi
P. Mingazzini
Questo articolo si occupa solo dei vasi a. compresi tra l'inizio del VI sec. e la fine del IV a. C.: per le fasi anteriori, [...] . A distanza di quasi due secoli la ceramografia a. era tornata esattamente allo stesso punto in cui si trovava al tempo delle anfore tirreniche. E come allora vi era ogni tanto un pittore un po' meno mediocre che si spingeva sino a dare una reale ...
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anfora
ànfora s. f. [dal lat. amphŏra, che, con cambiamento di declinazione, è dal gr. ἀμϕορέα, accus. sing. di ἀμϕορεύς, comp. di ἀμϕί «da ambo le parti» e tema di ϕέρω «portare»]. – 1. Vaso a due anse, adatto al trasporto e alla conservazione...
anforico
anfòrico agg. [der. di anfora] (pl. m. -ci). – In semeiotica medica, di fenomeno acustico simile a quello che si verifica soffiando sopra l’apertura di una bottiglia vuota: soffio a., respiro anforico.