CRISEIDE (Χρυσηΐς, Chrysēis)
B. Conticello
Figlia di Crise, sacerdote di Apollo Sminteo in Crisa (Troade), il cui nome ci è noto da un celebre episodio dell'Iliade (i, vv, 134 e passim).
Essendo C. stata [...] tragedie Chryses, non pervenute fino a noi.
Nelle rappresentazioni figurate, l'episodio è trattato con dovizia di particolari.
Un'anfora àpula della Collezione Jatta di Ruvo è decorata su due registri, con scene relative a questo mito. In alto, Crise ...
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DUMBARTON OAKS
G. M. A. Richter
Il museo di Dumbarton Oaks, Washington, D. C., ebbe inizio come collezione privata dei coniugi Robert Woods Bliss e fu trasferito in proprietà all'Università di Harvard [...] , datato alla fine del V o all'inizio del VI sec. d. C., ma risalente ad un tipo classico. Una grande anfora attica di terracotta a figure nere, rappresentante due volte un uomo barbato a cavallo preceduto da una flautista, è stata attribuita dal ...
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ALCMENA (᾿Αλκμήνη, ᾿Αλκμάνα)
A. de Franciscis
Forse in origine divinità ctonia (A. = la possente), nel mito è la consorte di Anfitrione. Avvicinata da Zeus che le si presenta sotto le sembianze del marito, [...] A. nel cratere di Assteas (v.) con Eracle impazzito (Madrid) ed A. sul rogo nel cratere di Python (Londra), ed in un'anfora a figure rosse (Londra).
Bibl: J. Overbeck, Schriftquellen, nn. 256, 521, 1642, 1665, 1666, 1752; H. W. Stoll, in Roscher, I ...
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ORNATI FLOREALI, Pittore degli (Maler der blumigen Ornamente)
L. Banti
Il Gebauer ha riunito sotto questo nome due vasi frammentarî protoattici (v.), provenienti da Egina, ora nel museo di Berlino: il [...] del naso che prosegue nelle sopracciglia e, sulla fronte, la palmetta sporgente, caratteristica di alcune figure di questo pittore (anfora di Berlino A 32; frammento dell'acropoli di Atene). Il sostegno A 41 fu datato al secondo venticinquennio del ...
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LAMPADEDROMIE (gr. λαμπαδηρομίαι)
Maria Paoli
Erano, nell'antica Grecia, gare di corsa tra varie squadre i cui componenti si trasmettevano una fiaccola accesa a un altare per accenderne un altro alla [...] di lampadedromie di fanciulli. I corridori cingevano una corona e talvolta portavano uno scudo. Premio per i vincitori era di solito un'anfora d'olio, per la tribù la menzione su una stele e anche nel bando dell'araldo.
Bibl.: Daremberg e Saglio ...
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L'archeologia dell'Asia Centrale. Le steppe tra il Mar Caspio e gli Urali
Leonid T. Jablonskij
Anatolij Ch. Pšenicnjuk
Vladimir R. Erlich
Anna I. Meljukova
Sergej P. Nesterov
Ciro Lo Muzio
Svetlana [...] di elettro, una collana rigida d'oro dalle estremità foggiate a forma di leoni, una collana con pendagli a forma di anfora e larghi bracciali d'oro; sulla sua veste erano cucite placchette d'oro con scene diverse: figure femminili danzanti, una dea ...
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FIKELLURA, Vasi di
W. Schiering
Nome dato a una classe di vasi dipinti dell'Oriente greco, databili fra il secondo e l'ultimo terzo del VI sec. a. C., della località F., dove avvennero i primi trovamenti, [...] gruppo (Samo, Rodi o Mileto) è ancora in discussione quanto quella dei vasi di Fikellura. Il gruppo di Camiro conosceva il tipo di anfora che si ritrova nei vasi di F. (si veda Pfuhl, Malerei u. Zeichnung, fig. 116). Anche le oinochòai del tipo di F ...
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EGISTO (Αἴγισϑος, Aegisthus)
L. Guerrini
Nato dall'incestuosa unione di Tieste con la propria figlia Pelopia (almeno secondo la tradizione più diffusa che fa capo a Sofocle, Fr., 227 N), E. venne immediatamente [...] da Vulci: J. C. Hoppin, Red-fig., Cambridge, i, 1919, p. 175. Vaso del Louvre: P. Zancani Montuoro, op. cit., p. 286. Anfora 3167 a Berlino: Journ. Hell. Studies, 1943, p. 94, n. I. Hydrìa Jenkiss: Burlington Cat., 1903, t. 8. Sköphos a Boston: J. D ...
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Vedi ADRIA dell'anno: 1958 - 1994
ADRIA (᾿Αδρίας Atrĭa)
G. Brusin
Antica città del Veneto. Dista ora 22 km dal mare, ma in antico doveva estendersi sopra una laguna facilmente accessibile dall'Adriatico. [...] messo in luce, in mezzo a resti di palafitte, infiniti frammenti di vasi attici a figure nere e rosse ed anche qualche anfora pressoché integra.
Successivamente si affermò l'elemento etrusco. La colonia etrusca, per i secoli V e IV, è attestata dalle ...
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MYSON (Μύδων)
E. Paribeni
Ceramista e ceramografo attico, la cui attività può esser fissata intorno al 500 e nei primi due decennî del V sec. a. C. I frammenti di un cratere a colonnette dall'Acropoli [...] di M. un piccolo gruppo di opere che pure rispondono al suo linguaggio formale e che sembra non possano trovar posto altrove. Tali la grande anfora G. 197 del Louvre (F. R., tav. 113) con il re Creso in trono sul rogo funebre, il cratere a calice del ...
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anfora
ànfora s. f. [dal lat. amphŏra, che, con cambiamento di declinazione, è dal gr. ἀμϕορέα, accus. sing. di ἀμϕορεύς, comp. di ἀμϕί «da ambo le parti» e tema di ϕέρω «portare»]. – 1. Vaso a due anse, adatto al trasporto e alla conservazione...
anforico
anfòrico agg. [der. di anfora] (pl. m. -ci). – In semeiotica medica, di fenomeno acustico simile a quello che si verifica soffiando sopra l’apertura di una bottiglia vuota: soffio a., respiro anforico.