NAUSICAA, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, operante un poco prima e intorno alla metà del V sec. a. C. È uno degli esponenti più ritardatarî del gruppo dei manieristi, e J. D. Beazley ha più [...] 46 opere, tutte di una considerevole complessità e ampiezza, più un gruppo riferibile alla sua maniera. Una famosa anfora panatenaica del British Museum a lui attribuita (E 284), decorata da figurazioni di sacerdotesse che preparano tori per il ...
Leggi Tutto
La gara degli apobati faceva parte delle grandiose feste panatenee in onore della dea Atena Poliade in Atene. L'apobate era un agonista che doveva cimentarsi in un esercizio di agilità e di velocità, cioè [...] carro o per inseguire il nemico o per darsi alla fuga.
Il monumento più antico rappresentante un apobate è la pittura di un'anfora attica a figure nere, firmata da Esechia, ora nel Museo del Louvre; ivi l'apobate su carro è in piena armatura. Il vaso ...
Leggi Tutto
TUPUSUCTU (Tupusuctu; anche Tubusuctu e Tubusuptu)
Pietro Romanelli
Città della Mauretania, situata nella valle dell'uadi Soummame, che separa le zone montuose della Grande e Piccola Cabilia, oggi Tiklat. [...] ancora un praepositus limitis Tubusubditani. Fu sede episcopale. Col suo nome sono altresi segnati alcuni bolli di anfora rinvenuti tra gli scarichi del Testaccio, indizio di un attivo commercio di esportazione, certo soprattutto di olio, dalla ...
Leggi Tutto
MAIA (Μαῖα, Maia)
S. de Marinis
Una delle Pleiadi, figlia di Atlante e di Pleione, figlia di Oceano, è secondo la tradizione generale madre di Hermes, nato dal suo connubio con Zeus sul monte Cillene [...] a figure nere di S. Simeon: J. D. Beazley, Black-fig., p. 392, n. 6. Incerta è l'identificazione della figura su un'altra anfora a figure nere di Leningrado: J. D. Beazley, op. cit., p. 309, n. 95. Roma: ara Vaticana: E. Satmer, in Röm. Mitt., 1893 ...
Leggi Tutto
MIRTILO (Μυρτίλος)
L. Rocchetti
Nella mitologia classica appare quale auriga del re di Pisa in Elide, Enomao (v.).
Questi sapeva da un oracolo che sarebbe stato ucciso dal genero perciò a tutti i pretendenti [...] si ha solo la presenza degli eroi e del dio, la preparazione della gara si trova raffigurata su vasi di fabbrica italiota: su un'anfora da Ruvo al British Museum M. è alla destra di Enomao, in atto di allontanarsi volgendo indietro la testa; in altra ...
Leggi Tutto
PELOPE (Πέλοψ)
P. Orlandini
Eroe peloponnesiaco la cui leggenda era localizzata in Olimpia ove P. e la sposa Ippodamia erano probabilmente divinità indigene, sostituite poi da Zeus e da Hera. Secondo [...] rosse di Atene: Journ. Hell. Stud., ix, 1890, tav. 1. Figure del frontone E di Olimpia: G. Rodenwaldt, Olympia, tav. 36. Anfora di Arezzo: E. Pfuhl, Mal. u. Zeichn., iii, fig. 583; E. Buschor, Griech. Vasen, fig. 245. Situla di Villa Giulia: Ausonia ...
Leggi Tutto
CHIMERA, Pittore della
L. Banti
2° (corinzio). - Uno dei più notevoli e vigorosi ceramografi corinzî del primo quarto del VI sec. a. C. (Corinzio Medio). Non deve esser confuso con il pittore attico [...] reali e fantastici, ricordano quelli di un pittore attico con temporaneo, il Pittore della Gorgone (si confronti per esempio, l'anfora del Louvre E 817).
Talvolta il piatto ha un solo motivo floreale, come il piatto di Berkeley (California) n. 8 ...
Leggi Tutto
PAMPHAIOS (Παμϕαῖος)
E. Paribeni
Ceramista attico la cui attività si estende su un periodo abbastanza vasto, che può essere valutato dal 530 al 490 circa a. C. Produce vasi a figure nere e a figure rosse [...] che H. Bloesch nota nella struttura delle coppe, non è possibile sottovalutare un fatto così significativo quale il nuovo impiego della vecchia anfora nicostenica a figure nere nei due capolavori del Louvre G 2 e G 3 prodotti da P. e dipinti da Oltos ...
Leggi Tutto
. La civiltà e la Storia. - Gli scavi e le scoperte. - La tradizione ellenica additava Creta come culla di una vetustissima civiltà in una cospicua serie di leggende, che si riferiscono al re Minosse e [...] , mentre dagli orli si svolgono alghe e si levano fiori di coralli (fig. 45); un soggetto identico si svolge su un'anfora da Palecastro. Tutti i caratteri di tale naturalismo della ceramica minoica si palesano in questi vasi, con l'esuberanza e la ...
Leggi Tutto
GRIFO (Γρύψ, griphus, probabilmente "connesso con la radice indoeuropea "grabh", "afferrare")
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
M. G. Marunti
G. Manganaro
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
G. Manganaro
Mostro [...] è ripetuto dopo la affermazione del Karo, Ath. Mitt., xlv, 1920, p. 106). Queste diverse caratteristiche sono già evidenti nell'anfora di Apollo, da Milo, dove il g., rappresentato come protome di un carro, ha orecchie di cavallo, la bocca aperta e ...
Leggi Tutto
anfora
ànfora s. f. [dal lat. amphŏra, che, con cambiamento di declinazione, è dal gr. ἀμϕορέα, accus. sing. di ἀμϕορεύς, comp. di ἀμϕί «da ambo le parti» e tema di ϕέρω «portare»]. – 1. Vaso a due anse, adatto al trasporto e alla conservazione...
anforico
anfòrico agg. [der. di anfora] (pl. m. -ci). – In semeiotica medica, di fenomeno acustico simile a quello che si verifica soffiando sopra l’apertura di una bottiglia vuota: soffio a., respiro anforico.