Angelo Ambrogini, detto il Poliziano (Montepulciano 1454 - Firenze 1494), fu uno dei maggiori umanisti e poeti del Quattrocento (➔ Umanesimo e Rinascimento, lingua dell’). Accolto giovanissimo in casa [...] bembiano ormai alle porte. Nonostante infatti l’ammirazione di letterati come ➔ Baldassarre Castiglione, Annibale Caro, ➔ Benedetto Varchi, ➔ Lionardo Salviati (nonché, in parte, dello stesso ➔ Pietro Bembo), e la conseguente inclusione nella lista ...
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BARTOLOMEO da San Concordio (Bartolomeo Pisano)
Cesare Segre
Nacque nel 1262 a San Concordio, presso Pisa, dove ricevette gli ordini ed entrò nel convento domenicano di S. Caterina verso i quindici anni. [...] e allegoristi dei secoli XII-XIII (Ugo da S. Vittore, Pietrodi Blois, s. Bonaventura) ai filosofi (Aristotele e i suoi commentatori 1444 Nicola da Osimo sentì il bisogno di fornirla di un Supplementum, e Angelo Carletti da Chivasso (in 1495) ne ...
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Zavattini, Cesare
Cristina Jandelli
Soggettista e sceneggiatore, scrittore e giornalista, nato a Luzzara (Reggio Emilia) il 20 settembre 1902 e morto a Roma 13 ottobre 1989. Con il suo lavoro complessivo [...] rotocalchi popolari milanesi diAngelo Rizzoli, lo portò alla scoperta del mestiere dello scrittore di cinema, che volle al poeta Attilio Bertolucci e al critico Pietro Bianchi, Charlie Chaplin, ma anche il cinema di René Clair e i comici del varietà, ...
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BIANCARDI, Sebastiano (Bastiano; pseud. Domenico Lalli)
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Nacque a Napoli il 27 marzo 1679 da Michele e Caterina Amendola, ma a undici mesi fu adottato da F. Caracciolo, secondogenito del duca di Martina, [...] di Ponto, rappresentato al Teatro S. Angelo nell'autunno del1716, e Filippo re di Macedonia, dato ancora al Teatro S. Angelo dei propri drammi.
Al 1735-36 risale l'amicizia con Pietro Giannone: il B. gli dedicò "quattro capitoli burleschi", che ...
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diavolo
Cecilia Gatto Trocchi
Figura che incarna il male
In tutte le religioni è presente una figura che incarna il male, il disordine, la superbia smodata. In greco diàbolos è colui che si mette di [...] un passo della Genesi si parla in modo allusivo diangeli ribelli che si accoppiarono con le figlie degli Pietro descrive il diavolo come un leone ruggente e minaccioso, avido di preda: il suo potere sembra smisurato. Gesù lo chiamò "principe di ...
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EUSTOCHIO, Lorenzo
Franco Bacchelli
Di questo umanista si hanno pochissime notizie, tutte riguardanti il breve volgere di anni che va dal 1482 al 1488.
Probabilmente l'E. fu veneziano di famiglia secretarile [...] poi, insieme con quelle di altri, in un volume a cura di Demetrio da Lucca (Pietro Demetrio Guazzelli), vecchio segretario dei dieci e l'altra ad Angelo Gabriel - l'amico di Aldo e del Bembo, allora giovane di circa diciotto anni - nella quale ...
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ALTILIO, Gabriele
Fausto Nicolini
Nato, al più tardi, nel 1440 a Caggiano (Salerno) e, dopo il Pontano e il Sannazaro, maggior poeta latino della corte aragonese di Napoli, fu accademico pontaniano, [...] di collazione regia, di San Pietrodi Campogalano, di Santa Vittoria, di San Pietro a Leporano e di Santa Lucia didi Vienna furono pubblicati nel 1914 da E. D'Angelo (Gabrielis Altilii Carmina,Napoli 1914), che li divise in sei parti, di ...
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Umanista (Diano, Lucania, 1428 circa - Roma 1498). Erudito ed appassionato cultore dell'antichità classica, insegnò alla Sapienza e fu il fulcro dell'Accademia romana, cenacolo di letterati entusiasticamente [...] romanità. Scrisse opere di grammatica e di storia e curò edizioni di testi classici.
Vita
Fratello naturale di Roberto di Sanseverino, principe di Salerno; ignoriamo il suo nome di battesimo. Fu discepolo di L. Valla e diPietro Oddo a Roma (1450 ...
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GIACOMINO Pugliese
Giuseppina Brunetti
Con questo nome è conosciuto uno dei principali poeti della scuola siciliana, la cui identificazione è tuttora controversa e la cui attività poetica è da collocare [...] di Capaccio, Federico II usò l'epiteto di "proditor", lo stesso utilizzato qualche anno dopo per qualificare la condotta diPietro sia" (vv. 11-12). Già evidenziato da Angelo Colocci a margine della sua copia di V (Bibl. apost. Vaticana, Vat. lat. ...
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Narratori dell'Ottocento e del primo Novecento
Aldo Borlenghi
Nella prima metà dell'Ottocento nasce in Italia, e decade, la passione per il romanzo storico. Romanzi ambientati nel passato, più o meno [...] diaristico Fede e bellezza), all'Angelodi bontà, del Nievo, fino alla Giovinezza di Giulio Cesare, del Rovani. lega a certi luoghi, a una diversa natura, sia pur cittadina, dipietre, tradizioni, e costumi, l'artista, l'uomo: specie per Venezia ...
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domicìdio s. m. La distruzione deliberata e sistematica di case, palazzi e infrastrutture civili in un insediamento abitato, in una città o in una zona circoscritta. | In senso ristretto e attenuato, la negazione del diritto all’abitazione....
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...