sezione In generale, la figura con cui si presenta (o si presenterebbe) un oggetto nella sua struttura interna nel caso in cui esso sia (o si immagini) tagliato da un piano (piano di sezione). Anche, la [...] del processo è in questo caso descritta completamente dalla sezione d’urto differenziale dσ/dΩ=dσ/(dcosϑdϕ), dove ϑ e ϕ sono gli angoli polari e azimutali di C nel sistema di riferimento in cui A si muove lungo l’asse z. La sezione d’urto (talvolta ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La rinascita degli studi geometrici nel mondo latino
Menso Folkerts
La rinascita degli studi geometrici nel mondo latino
La tradizione [...] tratta tra l'altro i temi delle serie infinite, del rapporto tra diagonale e lato di un quadrato, della proprietà degli angoli e dell'uniformità e difformità di qualità, in particolare, delle velocità. Le quaestiones di Oresme a Euclide sono un buon ...
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trisettrice
trisettrice [s.f. Comp. dei lat. tri- "tri-" e sector -oris "che taglia"] [ALG] (a) Ciascuna delle due semirette dal vertice che dividono un angolo in tre parti uguali. (b) Denomin. di curve [...] di terzo grado, di equazione polare ρ=R/cos(3ϑ), con R raggio della circonferenza (questa equazione evidenzia la trisezione dell'anomalia angolare generica ϑ) e di equazione cartesiana x(x2-3y2)=R(x2+y2), che ha tre asintoti e tre assi di simmetria ...
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In una qualunque superficie generata dalla rotazione di una curva intorno a un asse fisso e a essa rigidamente collegato (superficie di rotazione), il cerchio descritto da un punto della curva generatrice, [...] coniugati interni non siano supplementari, esse si intersecano da quella parte ove la somma di tali angoli è inferiore a due retti.
Questione delle p. È sorta dal problema di stabilire se fosse possibile o no dedurre (cioè dimostrare) il postulato ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Teoria e pratica nel Medioevo
Guy Beaujouan
Teoria e pratica nel Medioevo
L'Alto Medioevo
Il giudizio negativo, talvolta velato di [...] tracciare i contorni sulla propria tomba; una corda tesa lungo l'ipotenusa formava con i cateti interni gli stessi angoli formati dalla diagonale di un 'rettangolo aureo'. Strumenti di questo genere potevano essere stati preparati per il taglio delle ...
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reticolo
retìcolo [Der. del lat. reticulum o reticulus, dim. di rete] [LSF] Sinon. di rete e di reticolato, usato in alcune espressioni tecniche per indicare una struttura che abbia aspetto di rete bi- [...] tra loro in modo da formare una gradinata. Il passo p è dell'ordine del mm e si ha diffrazione solo sotto angoli molto piccoli. Nel caso di funzionamento con luce di lunghezza d'onda λ in trasmissione con incidenza normale (come nella fig.), la ...
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positivo
positivo [Der. del lat. positivus "che viene posto", der. del part. pass. positus di ponere "porre"] [LSF] (a) Che è posto come dato sul piano della realtà, che deriva dall'esperienza: per es., [...] (di solito, si prende p. il verso che va da sinistra verso destra); le ascisse curvilinee vanno aumentando se si procede in tale verso; (b) per le rotazioni nel piano, in partic. per misurare gli angoli, è tale normalmente il verso antiorario. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Romano Gatto
Cristoforo Clavio
Cristoforo Clavio fu una delle figure più rappresentative della matematica del suo tempo. Benché non italiano, esercitò soprattutto in Italia la sua attività di studioso [...] di Firenze», 1981, 2, pp. 63-98.
L. Maierù, La polemica fra J. Peletier e C. Clavio circa l’angolo di contatto, in Storia degli studi fondamentali della matematica e connessi sviluppi interdisciplinari, Atti del convegno internazionale, Pisa-Tirrenia ...
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CEVA, Tommaso
Giovanna Gronda
Fratello minore del matematico Giovanni e maggiore del letterato gesuita Cristoforo, nacque a Milano il 20 dic. 1648 da Carlo Francesco e Paola de' Colombi, in una famiglia [...] de' letterati d'Italia nel tomo XVII del 1714 (p. 421).
Il C. proseguì intanto i suoi studi sulla divisione degli angoli per via geometrica e per via matematica con la descrizione di alcune curve settrici che chiamò "cicloidi anomale" in uno scritto ...
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numerazione
numerazióne [Der. del lat. numeratio -onis "atto ed effetto del numerare", da numerare (→ numeratore)] [ALG] (a) Il sistema dei numeri e la rappresentazione di questi (anche sistema di n.: [...] dozzine contate con le dita dell'altra mano) e usata ant. dai Babilonesi e dagli Egiziani, e ancor oggi nelle misure degli angoli e di tempo. Successiv. si sono formati simboli grafici per i numeri, con: (a) la n. primitiva, che usa ripetizioni di un ...
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angolare1
angolare1 agg. e s. m. [dal lat. angularis]. – 1. agg. a. Che è in rapporto con un angolo, fatto ad angolo, o che presenta angoli: misure a.; forma a.; diametro a., di un astro, la misura dell’angolo sotto cui l’astro è visto da...