Poeta e critico spagnolo (Madrid 1898 - ivi 1990), prof. in Germania, Inghilterra e Stati Uniti, dal 1939 insegnò filologia romanza a Madrid. Socio straniero dei Lincei (1962). Ha studiato soprattutto [...] , in Hijos de la ira (1944) la compostezza formale si spezza e nasce una poesia sofferta, nella cui tematica predomina l'angoscia religiosa, che si farà ancora più manifesta in Hombre y Dios del 1955. Da ricordare, tra la sua produzione saggistica ...
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VENÉZIS, Ilías (‛Ηλίας Βενεζης)
Filippo Maria PONTANI
Narratore greco, nato ad Aivalì (Asia Minore) nel 1903.
La diretta esperienza della deportazione e delle angherie patite nel 1922 da parte dei Turchi [...] e qua e là incontrollata, e tuttavia non peritura, si coglie la tipica psicologia del V., che dal fondo dell'angoscia e da un fatalistico senso di nullità miracolosamente fa riaffiorare un amore di vita, a cui la consapevolezza dell'assurdità del ...
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rimuovere [partic. pass. rimosso, remoto / rimoto; le forme non dittongate per latinismo o influenza lirico-siciliana]
Bruno Bernabei
Il verbo è documentato in tutte le opere di D. (una volta nel Fiore, [...] sia di fastidio o impedimento: If IX 82 [il Messo celeste] Dal volto rimovea quell'aere grasso / ... e sol di quell'angoscia parea lasso (" repellebat ", Benvenuto); Pd II 97 Tre specchi prenderai; e i due rimovi / da te (Beatrice prospetta a D. un ...
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JUHÁSZ, Ferenc
Gyozo Szabó
Poeta ungherese, nato a Bia nel 1928. Il padre di J. era muratore, la madre faceva la lavandaia. Nel volume Sántha-család ("La famiglia Sántha", 1950) descrive la trasformazione [...] perché difformi dallo schematismo allora vigente. Il tono fiducioso di J. si tramuta in amare meditazioni, in angoscia e visioni apocalittiche (A halhatatlanságra vágyó királyfi, "Il principe aspirante all'immortalità"). L'imponente e polemico poema ...
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MILIARA (febris miliaris, febris purpurata, exanthema miliaria, sudor anglicus)
Cesare Frugoni
Malattia contagiosa, da germe ignoto, della quale sono state descritte numerose epidemie nel Medioevo, specie [...] in quelli francesi. La malattia è caratterizzata da profuso sudore, febbre alta, vivo senso di angoscia precordiale, costrizione epigastrica ed esantema morbilliforme terminante in desquamazione. Le epidemie erano caratterizzate dalla rapidità d ...
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Filosofo (Copenaghen 1813 - ivi 1855). Vita e pensiero sono così strettamente uniti in K., che tutta la sua opera di scrittore è l'espressione del dramma della propria interiore esperienza, dal breve periodo [...] , in timore e tremore, lo pone solo di fronte all'incomprensibile Dio, per fondarlo trasparente in lui, nel superamento dell'angoscia e della disperazione. Il pensiero di K. è stato studiato e valorizzato in Germania nel periodo che va dagli anni ...
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La funzione testimoniale dell’immagine
Pietro Montani
Ground Zero
Nell’archivio delle immagini cui sarà consegnata la memoria del 21° sec., una posizione di assoluto rilievo spetta sicuramente alla [...] suo lutto, perché con quell’appello disperato rivolto al padre – molti spezzoni sono accompagnati da una sorta di supplica angosciosa: «Papà…» – Mike gli chiede precisamente di portare a compimento la testimonianza di cui ha messo insieme i materiali ...
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Scrittore svedese (Växjö 1891 - Danderyd, Stoccolma, 1974). Figura tra le più rappresentative del panorama letterario svedese della prima metà del 20° sec., molta della sua produzione è stata animata da [...] , 1951). Come quella di Strindberg, anche la sua opera oscilla continuamente tra i due temi metafisico-religiosi dell'angoscia e della speranza (Onda Sagor "Fiabe del male", 1924; Gäst hos verkligheten "Ospite della realtà", 1925, autobiografia). L ...
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Bioetica e biotecnologie
Remo Bodei
(Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Pisa, Pisa, Italia)
Le biotecnologie hanno modificato la nozione di famiglia legata ai rapporti di sangue, la [...] essere una sorpresa per se stessa". In caso contrario, "l'azzardo della vita" viene "defraudato della sua attraente e anche angosciosa apertura. Si è permesso al passato di precorrere il futuro tramite una sua conoscenza non autentica e lo si è fatto ...
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Riccardo Brizzi
La Francia del 2015 è in preda a una profonda crisi identitaria. Il malessere francese parte da lontano. È dall’esaurimento della fase dei ‘gloriosi trent’anni’ (1945-75) che la Francia [...] capo dello stato assurge al ruolo di vero e proprio monarca repubblicano, soprattutto in tempi di crisi e di angoscia collettiva. Tuttavia se il contesto politico resta estremamente difficile e Hollande appare oggi come il più debole tra i presidenti ...
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angoscia
angòscia s. f. [lat. angŭstia: v. angustia] (pl. -sce). – 1. Respiro affannoso: quella angoscia Che m’avacciava un poco ancor la lena (Dante). 2. Stato di ansia e di sofferenza intensa che affligge l’animo per una situazione reale...
angosciare
v. tr. [lat. angŭstiare, der. di angustia «angoscia»] (io angòscio, ecc.). – Dare angoscia, affannare, tormentare: lo angosciava l’atroce sospetto; era angosciato dal dubbio; rifl., provare angoscia: si angosciava nello spasimo...