INDIA (XIX, p. 1)
Piero LANDINI
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Pier Fausto PALUMBO – Giuseppe TUCCI
Superficie e popolazione (p. 22). - Con la nuova costituzione, andata in vigore il 1° aprile 1937, [...] India è al secondo posto in Asia e al sesto nel mondo: la regione di Bombay continua a mantenere il primato. Importantissima che la sua visione e la sua immaginata presenza provocavano nell'animodel poeta. Non c'è dubbio che con Tukārām la poesia ...
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GREGORIO VII papa, santo
Giovanni Soranzo
Si chiamava Ildebrando ed era nato a Rovaco di Soana, borgata senese, tra il 1013 e il 1024. Ebbe per padre tal Bonizone non nobile; col favore di suo zio, [...] dei tempi; egli, come si è detto, era vissuto nel mondo, aveva un lungo tirocinio di attività politico-ecclesiastica, era uomo .
Il programma gregoriano, il metodo per realizzarlo, l'animodel pontefice si ritrovano tali e quali, come nel conflitto ...
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Arcivescovo di Canterbury e dottore della Chiesa.
La vita. - Nacque in Aosta sul finire del 1033 o sul principio del 1034 di nobile famiglia, che si volle poi anche imparentata con i Savoia, come si volle [...] era, secondo A., "la cosa più amata da Dio in questo mondo", ma per il pericolo dello scisma a cui propendeva Guglielmo. Il sue relazioni con le nostre idee e coi moti del cuore, onde l'anima credente cerca d'intendere ciò che crede: fides quaerens ...
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Nacque a Firenze il 3 novembre del 1500. Suo padre Giovanni, architetto e musico, musico volle fare il figlioletto; ma, recalcitrando questi, lo allogò presso un orefice e poi presso un altro. A sedici [...] Il C., amareggiato, cominciò a pensare alle cose dell'anima, prendendo nel 1558 gli Ordini minori. Ma si fece prosciogliere condotta con quel disegno, la farebbe stupire il mondo". Parole che a detta del C. lo invogliarono a dedicarsi a "cose grandi ...
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LUCANO (M. Annaeus Lucanus)
Aurelio Giuseppe AMATUCCI
Scrittore latino, nato il 3 novembre del 39 d. C. a Cordova, città della Spagna Betica. Suo padre, M. Anneo Mela, era uno dei tre figli, il minore, [...] che va a riscattare il cadavere del figliuolo, nel poemetto Catachthonion sul mondo dei morti; e declamava non popolo romano nella sua realtà operatrice. Tali avvenimenti L., anima fervida, agitata, ma trasparente, scorse così pervasi di meraviglioso ...
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NICCOLÒ da Cusa (Cusano)
Raymund KLIBANSKY
Nacque tra l'11 agosto 1400 e il 1° agosto 1401 nel villaggio di Cues (Treviri) presso la Mosella. Era figlio del battelliere benestante Henne Chrypffs (Krebs, [...] 'invocazione, a forma di inno, dell'anima anelante a Dio. Il problema della conoscenza del sistema geocentrico, della relatività d'ogni movimento, che diventa decisiva per lo sviluppo della concezione fisica dell'universo. Dio, che ha creato il mondo ...
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SIMBOLO (dal gr. συμβάλλω "metto insieme", da cui σύμβ)
Emilio SERVADIO
Gioacchino MANCINI
Nicola TURCHI
Con questo termine s'indica, genericamente, un segno, un'immagine o un oggetto che ne rappresenta [...] un oggetto o di un'idea non visibile, qual'è appunto il mondo divino, fa sì che il simbolo sia spontaneamente adoperato tutte le volte si basa sul senso dell'inconcepibile e del misterioso che sempre informa l'anima quando si accosta al divino. Come ...
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Letteralmente, dialettica significa esercizio concreto dell'attività o funzione logica dell'uomo, procedimento concettuale, arte della conversazione, del dialogo, della discussione, e però del distinguere, [...] coopera alla catarsi, indicando all'anima la via di progressivo distacco dalla mutabilità del sensibile per intuire le idee , allontanandosi via via dalla coscienza primitiva, i tre mondi artificiali della scienza, della morale, della religione, i ...
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Commediografo, nato a Modena il 5 aprile 1822, morto a Milano il 9 marzo 1889. Studiò dapprima a Massa, dove il padre Sigismondo, ufficiale dell'esercito ducale, si era stabilito nel 1833, e poi, dal 1838, [...] ridicolo).
È dunque chiaro che il F. si muove nel mondo dei problemi agitati dal teatro francese a lui contemporaneo, anche fondo delle anime dei suoi personaggi (il conte Sirchi di Duello è una delle figure più complesse e vive del teatro italiano ...
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Questa espressione, introdotta nella seconda metà del '700 nel linguaggio filosofico, può ricevere significati di estensione assai diversa. Presa nel senso più ristretto, designa le teorie che affermano [...] l'εἱμαρμένη, che è uguale a Zeus, che è l'Anima Cosmica, l'Intelletto o la Ragione dell'universo, la Provvidenza soltanto dall'arbitrio divino. Nel mondo cristiano, quando si fa sentire l'influsso del pensiero aristotelico, la filosofia scolastica ...
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anima
ànima s. f. [lat. anĭma, affine, come anĭmus, al gr. ἄνεμος «soffio, vento»]. – 1. Nell’accezione più generica, il principio vitale dell’uomo, di cui costituisce la parte immateriale, origine e centro del pensiero, del sentimento, della...
animismo
s. m. [der. di anima; nel sign. 2, attraverso l’ingl. animism (E. B. Taylor, 1867)]. – 1. Dottrina fisiologica, sorta in reazione alla iatrochimica e formulata da G. E. Stahl (1660-1734), secondo la quale tutti gli atti della vita...