Rovesciando argutamente, ma senza alcuna irriverenza, l’insigne titolo di Tullio De Mauro Storia linguistica dell’Italia unita («opera magistrale – si precisa nella Premessa –, cui spetta il merito di [...] Commedia può in certi casi non piacerci o non persuaderci del tutto, ma è comunque l’espressione di una grande anima ormai affrancata dai doppiopesismi della politica militante, e pronta quindi a sostenere le tesi più estreme e sgradevoli, senza ...
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Marisa Papa RuggieroFrange d’interferenzaPrefazione di Donato di StasiBorgomanero, Giuliano Ladolfi Editore, 2024 Per la collana Perle poesia diretta da Roberto Carnero, giunta con successo al 258° volume, [...] ):[…] un libro tellurico, pieno di smottamenti semantici, di frane sonore che penetrano nella nostra mente e nell’anima con la forza disordinata delle emozioni violente: i luoghi evocati appaiono sfuggenti, presentano profili difficili da definire ...
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Dice che era un bell’uomo e veniva, veniva dal mare, parlava un’altra lingua però sapeva amare(4 marzo 1943, Lucio Dalla, 1971) Orecchiabile, semplice nella struttura musicale, ma distante dalle canzoni del festival di Sanremo dell’epoca, se non proprio rivoluzionaria, 4 marzo 1943 fu uno dei grandi successi di Lucio Dalla, allora appena ventottenne (nel marzo 2025 avrebbe compiuto 82 anni). La sua ...
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Come spesso dichiarava, Andrea Camilleri aveva un difficile rapporto con Dio e non era credente. Pur riconoscendo che un po’ di fede gli avrebbe fatto avere meno paura, specialmente da vecchio, ammetteva [...] la sua sensibilità spirituale non fosse, invece, intensissima. Un affondo che diventa un testamento di quanto si muovesse nell’anima di Camilleri è senza dubbio patente nella Conversazione su Tiresia, il monologo da lui scritto e interpretato che è ...
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Nel 1956, allorché diventa consulente di Livio Garzanti, il giovane Citati non può sospettare che gli verrà affidato un compito impossibile: occuparsi del più impervio, moroso, nevrotico, geniale scrittore [...] verso una scrittura che è costata lavoro penoso, umile fatica: e fa di tutto per avviarsi a ottenere il Diploma di Anima Bella, e di Primo Portafortuna d’Italia. È già la terza volta che mi bistratta o bistrattuccia, e sempre in occasione ...
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Il 5 gennaio 1984, a Catania, poco dopo le 21 e 30, sotto i colpi di killer di Cosa nostra, moriva Giuseppe Fava. Il destino volle che l’assassinio si consumasse davanti a un teatro. Non uno qualunque, [...] e, nel contempo, di rivelazione circa le possibilità espressive date dalla scrittura. È lo stesso autore a chiarire l’anima del giornalista-drammaturgo, “sdoppiata” solo a livello teorico, quando afferma di non vedere, nell’uomo, «differenze nelle ...
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Le più belle poesie, le più giuste nella storia della letteratura di ogni tempo e Paese hanno come un vento dentro che le sommuove, sostiene, le libera e le trattiene. Barbara Carle ha scritto, nel suo [...] i trampolieri.Si spruzzano guazzano balzanoin aria, precipitano sull’acqua.Decollano da quel suolo liquido. Il giardino veroLa mia anima ha un giardino verodi fiori d'arancio e di gelsominodi limone di lavanda e perod'olivo d'alloro e rosmarinod ...
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Tra Sciascia e FavaQuando, nel 1969, Sciascia scrive il saggio intitolato Sicilia e sicilitudine, segna la fortuna di un vocabolo, appunto sicilitudine, destinato da lì in avanti ad indicare l’inesplicabile [...] , che è divenuto giornalista per poter sondare la realtà, artista per comprenderla e che, nel continuo intreccio di queste due anime, è giunto a riconoscere i meccanismi sottesi alle cose, i vizi di fondo della Sicilia, a lottare per renderli noti ...
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Forse il più bel romanzo degli anni Settanta del Novecento, caduto nell’oblio e oggi riscoperto grazie al prezioso lavoro di Edizioni Alegre, è Tuta Blu di Tommaso Di Ciaula, un rutilante impasto di meraviglia [...] di non lasciarsi contaminare dal vizio delle belle lettere rischiando la depurazione del suo stile scabro, a tratti persino animoso e ctonio: «Scrivi come nella lettera che mi hai mandato». In effetti una delle caratteristiche di quest’opera anfibia ...
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L’uso della musica in modo terapeutico, iatromusica, si basa sulla convinzione che questa arte eserciti sulla natura umana una straordinaria influenza. Nelle prime civiltà la guarigione passava attraverso [...] sul corpo: il veleno, generando prurito e formicolio, obbliga il malato a danzare, mentre il suono diffondendosi nell’aria raggiunge l’animo e rilassa il corpo. Una malattia del Maligno?Durante l’estate del 1374, nell’area circostante il Reno e la ...
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anima
ànima s. f. [lat. anĭma, affine, come anĭmus, al gr. ἄνεμος «soffio, vento»]. – 1. Nell’accezione più generica, il principio vitale dell’uomo, di cui costituisce la parte immateriale, origine e centro del pensiero, del sentimento, della...
(gr. Περὶ ψυχῆς, lat. De anima) Opera di Aristotele, in 3 libri, il più importante dei suoi scritti sul problema dell'anima. È compreso fra le opere aristoteliche dedicate alle scienze naturali.
anima
Efrem Gettoni
Il termine ricorre assai di frequente nelle opere di D., nella Commedia innanzi tutto, e nel Convivio, più raramente nelle altre. Spesso è inteso in senso rigorosamente filosofico di ‛ principio vitale ' o ‛ entelechia...