Free cinema
Emanuela Martini
Movimento cinematografico nato in Inghilterra intorno alla metà degli anni Cinquanta. Autori di punta e ideatori ne furono Lindsay Anderson, Karel Reisz e Tony Richardson, [...] protagonista contro il conformismo della società britannica, la commedia portò alla luce le frustrazioni della generazione cresciuta durante la guerra e gli anni della democratizzazione laburista, e la sua disillusione per le promesse non mantenute ...
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Direttore della fotografia
Stefano Masi
Si definisce direttore della fotografia chi assicura una coerenza figurativa all'immagine lungo l'intero arco del film, secondo le necessità del racconto, attraverso [...] della fotografia. Quel che cambia è la possibilità di effettuare riprese con una sempre minore quantità di luce, anche con le telecamere. Dagli anni Settanta del 20° sec. agli inizi del 21° le società produttrici di pellicola non hanno mai smesso ...
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Ejzenštejn, Sergej Michajlovič
Pietro Montani
Regista e teorico del cinema, nato a Riga (Lettonia) il 22 gennaio 1898 e morto a Mosca l'11 febbraio 1948. Con i suoi film contribuì in modo determinante [...] dei suoi Memuary). Egli stesso definì come un "tempo in prestito" gli anni che gli sarebbero restati. Nella notte tra il 10 e l'11 febbraio movimento, dal gesto all'espressività fisiognomica, dalla luce al colore, dalla parola alla musica, donde ...
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Avanguardia cinematografica
Gianni Rondolino
La storia dell'a. c., o meglio del cinema d'avanguardia o sperimentale, è strettamente legata alla storia del cinema nella sua evoluzione tecnico-espressiva, [...] ), ma quel manifesto indica la tendenza alquanto diffusa negli ambienti artistici e intellettuali di quegli anni di considerare il cinema in una nuova luce, cercando di coglierne dall'interno le possibilità espressive, al di fuori di quello che era ...
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Dreyer, Carl Theodor (propr. Nilsson, Carl Theodor)
Alessandro Cappabianca
Regista cinematografico danese, nato a Copenaghen il 3 febbraio 1889 e morto ivi il 20 marzo 1968. È da annoverare tra i più [...] perché in genere il vampiro può agire solo di notte, mentre la luce del giorno lo distrugge. Vampyr, invece, è immerso in una strana prese spunto dall'analoga scena girata da Jean Epstein tre anni prima in La chute de la maison Usher). Primo film ...
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Spionaggio, film di
Mario Sesti
Genere cinematografico di grande popolarità la cui derivazione dall'omonimo letterario ‒ contemporaneo alla formazione della letteratura di massa ‒ è stata progressivamente [...] in una fissità psichica, in un set di luce fredda e clinica che rende il film più ricco La spia in nero, di Michael Powell) solo alla fine degli anni Ottanta, con l'autentica fine dell'equilibrio internazionale fondato su blocchi contrapposti ...
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Testimonianze - Federico Fellini
Jacqueline Risset
Federico Fellini
"Appena ti fabbrichi un pensiero, rìdici sopra": queste parole di Laozi, che Federico Fellini citava volentieri, e non soltanto a [...] fare un film su una trentina di bambini di due o tre anni dentro un palazzo di periferia. Le comunicazioni telepatiche tra di loro, : era in effetti uomo della luce ‒ luce edenica e onirica, certo, ma anche luce del giorno. Nulla sembrava sfuggirgli ...
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Lessico cinematografico
Sergio Raffaelli
Le parole 'settoriali' (cioè i termini o tecnicismi) che designano le centinaia di nozioni peculiari del cinema, per lo più identiche dovunque, si differenziano [...] a vantaggio di cinema sonoro già verso la metà degli anni Trenta; e infine, naturalmente, l'affluire più o meno compositivi di nobile origine classica evocavano la vita, il moto, la luce, il suono (bio-, kinemato-, cinémato-, strobo-, photo-) e ...
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Fotogramma
Bruno Di Marino
Il f. cinematografico (frame), preso autonomamente rispetto alla concatenazione di immagini che compongono la pellicola del film, non si discosta da una semplice fotografia [...] cinema in molte circostanze è messa in luce proprio attraverso lo svelamento della struttura del fotogramma del cinema americano, in New American Cinema. Il cinema indipendente americano degli anni Sessanta, a cura di A. Aprà, Milano 1986, pp. 77-114 ...
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Noir
Fabio Giovannini
Il noir più che un vero e proprio genere costituisce una tendenza dell'immaginario, uno stile. Rispetto all'indeterminatezza della classificazione in letteratura, l'esistenza del [...] di ripresa, fino all'illuminazione basata su contrasti di luce e ombra dove finisce per prevalere il buio. preoccupazioni per l'epoca atomica e le paure suscitate dal maccartismo. Sono gli anni di Kiss me deadly (1955; Un bacio e una pistola) di ...
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anno-luce
s. m. (pl. anni-luce). – In astronomia, unità di misura delle lunghezze, equivalente alla distanza che la luce percorre in un anno solare; corrisponde a 9460 miliardi di chilometri.
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...