Carcerario, film
Renato Venturelli
Genere comprendente film ambientati per intero o in prevalenza all'interno di prigioni. Nella sua forma più tipica si svolge in epoca contemporanea, riguarda condannati [...] Michael Curtiz realizzò 20.000 years in Sing Sing (1933; 20.000 anni a Sing Sing), basandosi sul libro di L.E. Lawes, direttore di lo più articolata sulle opposizioni liberazione/repressione, luce/buio e sulla più sottile connessione bellezza/sadismo ...
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CANUDO, Ricciotto
Sisto Sallusti
Nacque a Gioia del Colle (Bari) il 2genn. 1877 da Eugenio e da Emilia Stampacchia. Conseguita la licenza presso la sezione fisicomatematica dell'istituto tecnico di [...] dieci corrispondenze per Vita d'arte di Siena negli anni 1908-1909: nelle prime quattro dette, tra i primi , un romanzo pubblicato due anni prima e ridotto per lo schermo dal C., e, nello stesso anno, vide la luce la traduzione letteraria, ovvero ...
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Narrativi, procedimenti
Sandro Bernardi
Il cinema non ha sempre raccontato storie, anzi, in origine non sapeva neppure che cosa fossero: era stato concepito per riprendere e proiettare vedute di una [...] grandi costruzioni narrative) ha implicato un processo della durata di quasi vent'anni, dal 1895 al 1915, l'anno di uscita del film The birth effettuate a partire dal 1981 hanno messo in luce come il cinematografo non s'interessasse alla narrazione ...
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Antropologia visiva
Cecilia Pennacini
Il rapporto tra antropologia visiva e mezzo cinematografico
Adottando la definizione semiologica introdotta da C. Geertz (1975) e largamente accettata, si intende [...] esponenti dell'a. v., può essere letta alla luce di questo mutamento di paradigma. Etnologo professionista, Rouch esperimenti condotti da Sol Worth e John Adair all'inizio degli anni Settanta del Novecento con un gruppo di Navajos, sono stati avviati ...
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Dispositivo cinematografico
Lucilla Albano
Per 'dispositivo cinematografico' si intende una delle forme simboliche in cui si è organizzata la rappresentazione del mondo tramite la visione (e l'ascolto) [...] di d. c. nacque in Francia alla fine degli anni Quaranta nell'ambito della filmologia (v.) e dell'analisi ‒ e questa è la caratteristica precipua del concetto di dispositivo messo in luce da Baudry ‒ è "l'altra scena", qualcosa che ha a che ...
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LUCIANI, Sebastiano Arturo
Anna Ficarella
Nacque ad Acquaviva delle Fonti, presso Bari, il 9 giugno 1884 da Michele e da Giuseppa Gissi. Compì la sua formazione musicale dapprima a Napoli, dove studiò [...] tecnica in grado di plasmare la scena attraverso la luce, adeguando la percezione visiva a quella uditiva.
L' . Respighi. Guida attraverso la commedia e la musica, Milano 1923; Mille anni di musica, ibid. 1936; D. Scarlatti, Firenze 1939; La musica ...
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MAJANO, Anton Giulio
Grazia Maria Fachechi
Nacque a Chieti il 5 luglio del 1912, da Odoardo e da Agata Maraschini. Compì parte degli studi a Roma, quindi frequentò l'Accademia militare di Modena, dove [...] " (cfr. Grasso, 2004, p. 57).
Da allora, per oltre vent'anni il M. si dedicò soprattutto agli sceneggiati per la televisione, e divenne, fra inesorabilmente sul regista: tutto viene riletto alla luce di un pathos inconfondibile, fatto di pause ...
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Centro sperimentale di cinematografia
Caterina D'Amico
Scuola di formazione superiore in campo cinematografico, fondata a Roma nel 1932. Comprende anche la Cineteca nazionale e la maggiore biblioteca [...] angeli (1934). Blasetti era l'insegnante di regia.I corsi ‒ due anni, più un terzo facoltativo ‒ iniziarono il 1° ottobre del 1935 stabilimenti di Cinecittà e gli edifici che ospitavano l'Istituto Luce. Non si era vista fino ad allora una struttura ...
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comicità e umorismo
Mirella Schino
Far ridere è una cosa seria
La comicità e l'umorismo, la loro natura e le loro cause, sono stati spesso oggetto di riflessione filosofica. Ma sono stati anche punto [...] visione particolarmente crudele di cosa sia la comicità, ma mette in luce in termini espliciti quello che, come vedremo, è stato un vita a nuove forme d'arte e di pensiero. Sono gli anni in cui si afferma, nel cinema, uno straordinario filone di ...
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Metz, Christian
Giorgio De Vincenti
Teorico del cinema francese, nato a Béziers il 12 dicembre 1931 e morto suicida a Parigi il 7 settembre 1993. È considerato il padre della semiologia del cinema e [...] rappresenta uno degli scopi precipui del suo lavoro di questi anni. M. definisce specifico di un determinato linguaggio il codice ancora non del tutto esplorate, e che mette anche in luce la difficoltà di mantenere l'equilibrio tra lo studio di uno ...
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anno-luce
s. m. (pl. anni-luce). – In astronomia, unità di misura delle lunghezze, equivalente alla distanza che la luce percorre in un anno solare; corrisponde a 9460 miliardi di chilometri.
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...