DEL CARRETTO, Giulio
Tiziana Bernardi
Erroneamente chiamato Tullio da De Conti e da De Brayd, nacque a Casale Monferrato attorno alla metà del XVI secolo. Figlio di Giorgio, signore di Roccavignale [...] comunque a ricoprire la carica di ambasciatore dei Genzaga a Roma fino al 1594 (affiancato in quest'ultimo anno da Annibale Chieppio) quando venne nominato vescovo di Casale (13 luglio 1594). Trasferitosi in questa diocesi vi rimase fino alla morte ...
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MANFREDI, Astorgio
Isabella Lazzarini
Secondo di questo nome; signore di Faenza con i fratelli Guido Antonio (sino al 1448) e Gian Galeazzo (sino al 1466), nacque l'8 dic. 1412 da Gian Galeazzo e da [...] il partito visconteo nell'insurrezione di Bologna, che in ottobre, cacciato Francesco Piccinino, aveva chiamato come signore Annibale Bentivoglio. Tra il 1446 e il 1447 i Manfredi lasciarono il fronte visconteo-aragonese per passare a Firenze ...
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GUISONI, Ferrante
Raffaele Tamalio
Figlio del pittore Fermo Ghisoni e di Costanza Costa, figlia naturale del pittore Lorenzo Costa, nacque intorno agli anni Trenta del XVI secolo, probabilmente a Mantova, [...] trascorso a Reggiolo, alcuni atti notarili documentano, per la prima volta, l'esistenza di due fratelli del G., Giulio e Annibale, quest'ultimo anch'egli residente per molti anni in Francia. Con questi fratelli il G. condivideva, sembra in armonia ...
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DI CAPUA, Matteo
Gianfranco Formichetti
Non abbiamo notizie precise sulla data di nascita del D.: lo Spampanato ci informa che nel 1595 aveva ventisette anni. Si può dunque supporre che egli sia nato [...] Filomarino, cugina del D., era rimasta vedova giovanissima: con lei il titolato cugino ebbe una relazione dalla quale nacque Annibale (allevato segretamente a Vico Equense), che vestì l'abito ecclesiastico e che godette di un'eredità di 2.000 ducati ...
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PIO, Carlo Emanuele
Alessia Ceccarelli
PIO, Carlo Emanuele. – Nacque a Ferrara nel 1585, secondogenito di Enea quondam Marco e di Barbara di Ippolito Turchi dei marchesi di Ariano. Ebbe quattro fratelli, [...] scanditi dall’ottenimento di nuovi privilegi e rendite, spartiti con il fratello Ascanio: quelli relativi all’eredità dello zio materno Annibale Turchi e i diritti sul dazio e le gabelle di Ferrara (già spettanti agli Este).
Lo raggiunse ad Ancona ...
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DELLA PERGOLA, Antonio
Nadia Covini
Figlio del condottiero Angelo, conte di Biandrate, nacque con ogni probabilità all'inizio del sec. XV e fu fratello di Leonoro e Delfino. Alla morte del padre, nel [...] del Ghirardacci lo segnala tra i capitani milanesi inviati a Bologna nel 1443 per reprimere l'insurrezione fomentata da Annibale Bentivoglio: nello scontro del 14 agosto le forze viscontec vennero sconfitte e Leonoro trovò rifugio a Finale nel ...
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CARAMELLI, Ascanio
Angela Dillon Bussi
Nacque a Cavallermaggiore (Cuneo) dal conte Franceschino e da Biasina del Podio dei signori di Sanfré.
Come data della sua nascita si è finora costantemente assunto [...] che indusse il duca alla confisca dei suoi beni, appena 12 "giornate" di terra (5 ag. 1620), in favore dei nipoti Annibale, che era segretario ducale, Bernardino e Giorgio, tutti figli di Achille, per le ragioni c'hanno sopra detti beni e con la ...
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COCCHI DONATI (Cochius, de' Cocchi, de' Donatis, de Florentia), Donato
Luisa Miglio
Nacque a Firenze, da Niccolò, il 21 sett. 1409.
La sua famiglia era tra le più autorevoli della riservata cerchia [...] , inviato a Bologna come oratore della Signoria, fu presente, il 24 giugno 1445, alla feroce uccisione di Annibale Bentivoglio e, confortato dalle direttive in tal senso inviategli da Firenze, appoggiò la parte bentivogliesca esortandola ad insorgere ...
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BENTIVOGLIO, Antongaleazzo
Ingeborg Walter
Secondogenito di Giovanni II signore di Bologna e di Ginevra Sforza, nacque a Bologna verso la fine del 1472. Destinato dal padre sin dalla nascita alla carriera [...] del 1499, quando il Valentino, accingendosi all'impresa romagnola, passò per il territorio bolognese, il B., insieme con il fratello Annibale, gli andò incontro per invitarlo a cena nel palazzo patemo. Ma i successi riportati dal duca a Cesena ed a ...
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FERRERI, Antonio
Raffaella Cascioli
Nacque a Savona verso la metà del XV secolo da una famiglia di bassa estrazione sociale. Poco si conosce della gioventù del F., finché non divenne domestico e scudiero [...] i precedenti signori. I pochi mesi della sua legazione registrarono l'arrivo della peste, il fallito tentativo da parte di Annibale ed Ermete Bentivoglio di entrare in Bologna ed infine la temuta riconciliazione di Giovanni Bentivoglio con il re di ...
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annibalico
annibàlico agg. (pl. m. -ci). – Di Annibale, il famoso generale cartaginese che lottò duramente con i Romani nella seconda guerra punica (219-201 a. C.): giuramento a., odio a., implacabile (con allusione al giuramento di eterno...
Hannibal ad portas
〈ànnibal ...〉 (o Hannibal ante portas; lat. «Annibale è alle porte [di Roma]»). – Frase che la tradizione attribuisce ai Romani quando, dopo la sconfitta di Canne (216 a. C.), si temeva che Annibale marciasse su Roma; divenuta...