URSS (XXXIV, p. 816; App. I, p. 1098; II, 11, p. 1065; III, 11, p. 1043)
Domenico Ruocco
Rita Di Leo
Domenico Caccamo
Cesare G. De Michelis
Sergio Rinaldi Tufi
Xenia Muratova
La trasformazione di [...] nel marzo 1976 a un ventennio di cooperazione sovietico-egiziana, motivando la denuncia del trattato di amicizia con l Nuovi collegamenti con le civiltà agricole dell'Asia anteriore sono stati identificati per i più antichi abitatori del Caucaso: ...
Leggi Tutto
. In senso proprio è oggi la scienza che si occupa della preparazione e costruzione delle carte: l'uso della parola è recente, perché recente è lo sviluppo della cartografia come scienza autonoma. In italiano [...] del papiro) e βύβλος (midolla), è di origine egiziana; il secondo, a quanto attesta Quintiliano (I, che ci interessa è già presso gli antichi agronomi); ambedue alludono quindi alla materia su della vita e della civiltà ellenica era limitato in ...
Leggi Tutto
RODI (gr. ‛Ρόδος; lat. Rhodus; turco Radòs; A. T., 90)
Ardito DESIO
Arnaldo MOMIGLIANO
Ettore ROSSI
Giulio IACOPI
Pericle DUCATI
Giuseppe GEROLA
*
È la maggiore fra le isole italiane del Mare Egeo [...] Cronaca di Lindo, 37), che segnò l'inizio della rovina della potenza navale egiziana; poco dopo, forse nel 258 o nel 256 (per la data W.W consimili di Lindo e di Camiro, la civiltà più antica e i rapporti commerciali dell'isola, aperta soprattutto ...
Leggi Tutto
È una costruzione elevata dall'uomo a scopo di abitazione, diversa nel materiale, nelle proporzioni o nella disposizione degli ambienti, nell'ornamento esterno come nell'arredamento interno, a seconda [...] l'igiene della casa vedi: ingegneria sanitaria.
La casa egiziana. - Per il periodo preistorico furono rilevate tracce di dei quali persiste un riflesso poetico nell'epica più antica sono i palazzi della civiltà egeo-micenea, e che dai più il palazzo ...
Leggi Tutto
LEGNO (dal lat. lignum che indica propriamente la parte legnosa della pianta, mentre materies indica il legname adibito ad uso di costruzione [in gr. ξῦλον e ὕλη sono usati promiscuamente nell'uno e nell'altro [...] o in laterizio si ha, in ogni tempo e in ogni civiltà architettonica, uno sviluppo di costruzioni basate sull'impiego parziale o totale maggiore parte delle architetture antiche.
La stilizzazione architettonica egiziana si fonda in grandissima parte ...
Leggi Tutto
PALAZZO
Doro LEVI
Giuseppe SAMONA'
. Il nome del colle sul quale Augusto e i suoi successori si costruirono la loro dimora (v. palatino), dopo essere passato a indicare la dimora stessa, venne a [...] modo certamente non dissimile da quello dei palazzi egiziani, dovendo contenere ciò ch'è indispensabile per il palazzo nell'antichità, v. alle voci corrispondenti alle singole civiltà: babilonia e assiria; cretese-micenea, civiltà; egitto, hittiti ...
Leggi Tutto
. L'arco, considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, la portata e anche la sottotesa dell'arco stesso. La [...] civiltà, non appare evidente che l'arco sia stato sfruttato con piena conoscenza della sua funzione. L'architettura egiziana 22. La vòlta è profonda circa 32 metri.
Nel mondo antico occidentale troviamo l'arco presso gli Etruschi ed in Acarnania; e ...
Leggi Tutto
La denominazione "colore" si applica tanto alla sensazione fisiologica provata sotto l'effetto di luci di diversa qualità e composizione, quanto alle luci esse stesse che provocano quella sensazione e [...] di ocre. I colori adoperati dagli Egiziani erano in massima parte minerali, e e ocra gialla.
Quanto alla civiltà classica, Greci e Romani ebbero luteus color): la sostanza più usata fin dall'età più antica fu l'ocra (silis ochra o sil), che è ...
Leggi Tutto
Generalità ed estensione. - Per civiltà del ferro (o età del ferro, come anche viene chiamata) si deve intendere quel periodo conclusivo della vita preistorica della maggior parte dell'Europa, in cui il [...] Abido, affermava che non si può parlare di età del ferro egiziana prima del 1200 a. C. Negli scavi del Flinders Petrie a di scoperte e di indagini, la fisionomia di una civiltà propria dell'antica Apulia si manifesta tardi, non prima della fine del ...
Leggi Tutto
Gaio Ottavio, figlio di Gaio e nipote di Gaio, nacque in Roma il 23 settembre del 63 a. C. sotto il consolato di C. Antonio e di M. Tullio Cicerone. Derivava da famiglia equestre, imparentata con la casa [...] discendevano da una famiglia il cui nome, fra i più antichi di Roma, era di per sé solo un elemento apparentemente strano di civiltà troppo decadenti e dell'ingresso, furono elevati - alla maniera egiziana - due obelischi di mediocre grandezza che, ...
Leggi Tutto
archeologia
archeologìa s. f. [dal gr. ἀρχαιολογία comp. di ἀρχαῖος «antico» e -λογία «-logia»]. – 1. Studio e conoscenza dell’antichità in genere. Più in partic., la scienza dell’antichità che mira alla ricostruzione delle civiltà antiche...
sfinge
s. f. [dal lat. Sphinx Sphingis, gr. Σϕίγξ Σϕιγγός, nome di un mostro favoloso]. – 1. a. Come nome proprio, nella mitologia delle antiche civiltà del Mediterraneo centro-orientale, mostro con corpo leonino e testa umana; in partic.,...