Vedi FESTO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FESTO (Φαιστός, Phaestus)
L. Banti
Importante città nella parte meridionale dell'isola di Creta, su un gruppo di basse, ma ripide colline, che dominano la pianura [...] antico Letèo. Fu abitata dal Neolitico all'età bizantina; il massimo periodo di fioritura fu nell'Età del Bronzo (v. minoico-micenea, civiltà hanno motivi simili a quelli dei sigilli egiziani. Influenza egiziana mostrano anche i sigilli della Messarà. ...
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METALLURGIA
C. Panseri
1. - Nel termine generale di metallurgia si comprende attualmente una complessa serie di procedimenti altamente specializzati, principali fra i quali, la metallurgia estrattiva, [...] ha nulla da invidiare alla più raffinata tecnica moderna (v. egiziana, arte).
Intorno a quel tempo, col progredire e con prezioso, quanto e più dell'oro stesso. La civiltà faraonica più antica conosceva perfettamente il ferro meteorico e ne venerava l ...
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L'archeologia del Vicino Oriente: Siria, Palestina e Levante mediterraneo
Lorenzo Nigro
Le esplorazioni francesi in Siria, in Palestina e nel Levante iniziarono con i sondaggi effettuati nel 1860 [...] Antico I, mentre gli scavi nella regione meridionale hanno posto all'attenzione degli studiosi la questione dell'influenza egiziana 1992; P. Matthiae et al. (edd.), Ebla. Alle origini della civiltà urbana, Milano 1995; ANE, I-V, 1997; N.A. ...
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Vedi GLITTICA dell'anno: 1960 - 1994
GLITTICA
L. Breglia
L'espressione, dal greco γλύπτω, cui corrisponde il latino scalpere, sta a indicare l'arte di incidere su pietra dura, e per estensione, la disciplina [...] vastissimo è il campo della g. antica, che si estende dalle lontane civiltà orientali, mesopotomica ed egizia, a quella tombe greco-fenicie di Cipro ci hanno dato, accanto ad autentici scarabei egiziani dell'VIII-VII sec. a. C. (= XXI-XXVI dinastia), ...
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Vedi FIRENZE dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FIRENZE (Florentia)
G. Maetzke
G. A. Mansuelli
G. Caputo
T. Coco
Colonia romana dedotta circa la metà del I sec. a. C.: secondo le più recenti ipotesi colonia [...] parte editi da G. Botti. In questo modo la grande civiltà nilotica, eccetto l'architettura e la statuaria monumentale, è stele egiziane (Museo Archeologico di Firenze), I, Roma 1959.
(G. Caputo)
Palazzo Riccardi. - I marmi antichi conservati ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Varieta e unita nei linguaggi artistici delle province romane
Claudia Guerrini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’arte del mondo dominato [...] nella città lagunare da Costantinopoli, ma di produzione verosimilmente egiziana, come è lecito supporre in virtù della pietra impiegata Lusitania), di antica romanizzazione e in precedenza interessate da contatti significativi con la civiltà greca e ...
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ILLUSTRAZIONE
C. Bertelli
− Le più antiche testimonianze archeologiche di libri illustrati provengono dalla civiltà egizia; nel mondo ellenistico l'i. ebbe origine, sembra, ad Alessandria, ciò che rende [...] da tale repertorio almeno sin nella XXV dinastia.
2. Civiltà classica ed ellenistica. − La prima esigenza illustrativa nel J. M. Lurie, Elementi di epica animalistica nelle antiche raffigurazioni egiziane (in russo), in Trudy otdela vostoka, I, ...
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APOTEOSI (ἀποϑέωσις, apotheōsis)
H. P. L'Orange
Deificazione, elevazione di un mortale allo stato divino (confronta anche consecratio, termine usato dai Romani con significato analogo). In Egitto, vero [...] proprio dei popoli classici. Nell'arte egiziana o orientale antica l'uomo divinizzato o s'identificò completamente o clipeo, il quale rappresenta il cerchio del mondo. La civiltà classica adotta questo tipo di raffigurazione e pone il sovrano nel ...
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OSTRAKA
V. Bartoletti
L. Guerrini
Red.
Con la parola ὄστρακον i Greci indicavano il guscio della testuggine e le conchiglie, ed anche, per estensione, altri oggetti di forma incavata e rotonda come [...] , pur essi testimoni delle tante civiltà e nazionalità che si sono incontrate Sull'uso degli o. come materiale scrittorio nel mondo antico, sui ritrovamenti ed acquisti di o. nel sec. in varî periodi della storia egiziana, a cominciare dalla I ...
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Vedi URNA dell'anno: 1966 - 1997
URNA (v. vol. vii, p. 1075)
M. Cristofani
F. Sinn
p. 1075). Etruria. - L'utilizzazione di u., contenitori di diversa forma e materiale destinati a conservare i resti [...] Protostoria: F. Delpino, Elementi antropomorfi in corredi villanoviani, in La civiltà arcaica di Vulci e la sua espansione, Firenze 1977, p. porfido e in qualche caso si riutilizzavano pure antichi vasi egiziani. Già in età repubblicana a Roma e nel ...
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archeologia
archeologìa s. f. [dal gr. ἀρχαιολογία comp. di ἀρχαῖος «antico» e -λογία «-logia»]. – 1. Studio e conoscenza dell’antichità in genere. Più in partic., la scienza dell’antichità che mira alla ricostruzione delle civiltà antiche...
sfinge
s. f. [dal lat. Sphinx Sphingis, gr. Σϕίγξ Σϕιγγός, nome di un mostro favoloso]. – 1. a. Come nome proprio, nella mitologia delle antiche civiltà del Mediterraneo centro-orientale, mostro con corpo leonino e testa umana; in partic.,...